PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 28 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
LA LUNA TI AIUTA. Le azioni che hai in mente, ottime sotto il profilo della visibilità e degli effetti positivi sul lavoro e sull’occupazione,trovano però qualche resistenza da parte delle persone care, che non vedono di buon occhio le tue iniziative e, se possono, sotto sotto le boicottano … Venere e Plutone guardano malamente il volitivo Urano nei tuoi Gradi e la situazione non si sta sbloccando. Ma la Luna, passando anch’essa nel Sagittario, sarà una ottima e rocciosa spalla
2) TORO
AVVENENZA SPLENDIDA. Bene l’amore, benissimo la salute, molto avvenente l’aspetto che non è mai stato così sfacciatamente sexy e sensuale… Avere come alleati Venere e Plutone attizza la tua avvenenza e rende più malizioso e osé il modo di vestire, di muoverti, di rapportarti agli altri. E non dire che non te ne accorgi proprio perché sarebbe una colossale bugia! Marte e Giove danno un notevole impulso a certe situazioni professionali, che stanno maturando bene e in fretta. Occupati di un giovanissimo.
3) GEMELLI
TROPPI IMPEGNI! I progetti che coltivi con passione sono indiscutibilmente belli, ma per il periodo si stanno rivelando troppo numerosi e decisamente troppo impegnativi. Scegli nel mazzo, magari a caso, e prosegui ricerca e lavoro per uno solo degli argomenti che adesso hai in ballo, evitando di divider attenzione, mente e ore in mille rivoli. Anche la stanchezza ha il suo peso e giorni più liberi, rilassati e semplici sarebbero adesso le giornate ideali per rimetterti in sesto e darti vigorose prospettive.
04) CANCRO
FORSE PRETENDI TROPPO … In codeste prossime giornate potresti ritenere che l’amore che stai vivendo non è all’altezza delle tue aspettative e che la persona del cuore ti ha dato parecchi motivi di delusione e di corrucciato malcontento. Non hai voglia di affrontare uno scontro, ma capire che chi ami non ha il polso della vera situazione ti intristisce. Però stai serena: passerà anche questa fase e l’armonia tornerà ad essere una realtà sempre quotidiana bella e potente. Forse tu pretendi troppo…
05) LEONE
CHIARIMENTI NECESSARI. La settimana per te è ottima, feconda, vivace e piena di spunti positivi. Ora che alle spinte positive che ti vengono da Saturno e Mercurio si è aggiunto il favore del Sole, anch’esso entrato in Sagittario, è certo che parecchi tasselli del tuo personalissimo puzzle andranno al loro posto rendendo assai più decifrabile il quadro d’insieme! I contrasti con chi la pensa diversamente da te si acuiscono, ma ciò in definitiva è un bene poiché i motivi del contendere si chiariranno definitivamente.
06) VERGINE
FATTI POCO CONVINCENTI. All’interno del gruppo familiare forse sei rimasta isolata rispetto alle decisioni prese in comune, che tu avversi e certi familiari invece approvano entusiasticamente. A te sembrano minori e senza troppo spessore le ragioni che hanno messo costoro in condizioni di accettare cose e limiti che a te sembrano inviolabili. Il tempo delle discussioni è finito e in questa fase allora toccherà passare alla concretezza dei fatti, i quali in verità ti convincono davvero pochino…
Inizia il mio cammino partendo da una terra molto lontana, e avevo come meta Asgard, la terra degli dei, dove avrei scritto il seguito del mio destino.
Passarono mesi, cavalcai incurante delle intemperie. Arrivai a nord. Iniziò a scendere molto la temperatura. Ero preparato. Con grasso da mettere sul corpo e con pellame per proteggermi.
Continuai sulla mia strada. Nonostante le mie cure, il mio fedele destriero mi lasciò, andando con l’anima nei pascoli del cielo. Lo seppellii. Continuai a piedi, in una terra che diventava sempre più ostile. Cominciò a nevicare. Il paesaggio iniziava ad essere una distesa di candida neve. Una visione celestiale. Poi il vento, una tormente, sfiancante, duro e tagliente il suo soffio, quasi volesse sussurrarmi di desistere. Continua. Arrivai in vetta ad una montagna.
Strana cosa: sulla cima della montagna una piccola zona pianeggiante, con al centro un simbolo, senza neve che lo copriva. Mi avvicinai e venni illuminato da una luce che veniva dal cielo. Una frazione di secondo. Poi terminò. Rimasi fermo, immobile, perplesso, sconcertato. Dopo altri pochi minuti un altra luce, come una lama diagonale, e poi il miracolo; divenne dei colori dell’arcobaleno e dirigeva verso l’alto.
Era il Bifrost.
Come misi i piedi sopra venni catapultato in un altra dimensione. Arrivai, e vidi Asgard. Mi accolse il guardiano del portale, Heimdallr. Mi chiese cosa volessi da Asgard, in quanto lui aveva la responsabilità di chi poteva entrare e illuminandone con la luce della sua spada ha visto il mio cuore nobile e per questo mi ha fatto salire. Io risposi che volevo compiere il mio destino ed imparare dagli Dei la storia della vita.
Acconsentì a farmi entrare. Mi indicò la strada è mi diressi dove mi aveva detto.
Entrai in Asgard, maestosa e magnifica.
Persone senza paure e soprattutto serene. Passai in una specie di spiazzo dove c’erano guerrieri che combattevano per allenarsi. Stavo per allontanarmi quando udì qualcosa. Una voce, il sibilo di una lama.
Mi girai. Rimasi incantato. La vidi. Lei.
Unica nel suo genere, capelli luminosi come l’oro, pelle del colore della Luna che brilla nel manto nero tagliandolo con il suo bagliore come fendenti, possente come una Valchiria, abile come una pantera e sinuosa come una dea. Era Sif, sorella di Heimdallr che mi aveva accolto, donna che godeva delle grazie di Thor, innamorati.
E io sentii qualcosa dentro. Mi soffermai qualche istante e poi venni svegliato dal mio stato di magia da una forte manata sulla schiena. Era il grande Volstagg che con la sua forte risata mi dava il benvenuto. Venni accolto e portato nella sala del trono, davanti al possente Odino.
Parlammo, spiegai il perché del mio percorso, difficile, tumultuoso, tempestoso, triste, ma con la luce del cuore che mi guidava, e che volevo rimanere a combattere con chi per me era la guida dell’universo, con gli uomini più saggi e potenti, con tutta Asgard. Odino si alzò, mi si avvicino’, mi sussurro alcune parole all’orecchio e poi a voce alta disse che da oggi il mio nome sarebbe stato Fandral e che sarei stato addestrato alla spada per diventare il più abile e forte spadaccino degno del cuore che ho dentro.
Mi diedero un alloggio stupendo, mi diedero nuovi vestiti. Cenai al loro banchetto. Ma una cosa mi faceva tremare, si, tremare l’anima e sussultare il cuore. Sif. Era bellissima. Suadente, lucente anche durante il banchetto. Elegante nelle movenze, suadente nella voce. Ed i suoi occhi, di un colore misto tra verde azzurro e grigio. E che cambiavano in base al raggio di luce che li accarezzavano. Ed i suoi capelli, di un biondo misto all’ocra, mossi, ed ogni volta che si girava sembrava danzassero davanti al suo viso per poi ricomporsi in un inchino alla sua pelle così brillante.
Non capivo se stavo mangiando per nutrire il mio corpo, o se stessi nutrendomi l’anima ed il cuore con la sua presenza.
Finita la cena andai a dormire. Ma il sonno tardava. Mi alzai ed andai alla finestra, guardai il cielo, c’erano tre lune, tutte sorridenti, ed un firmamento da mille ed una notte. I pensieri volavano. E le stelle al mio sguardo sembravano disegnare il volto di Sif nel nero manto dell’universo.
La mattina seguente inizia ad imparare l’antica arte della spada. Nello spiazzo esterno ci si allenava assieme agli altri, ognuno a combattere con altri per migliorare. Sif era lì, con una lancia dorata e luccicante, con le sue vesti di battaglia che esaltavano ancor di più la sua bellezza, i capelli legati a coda di cavallo, stivali in pelle marrone con rinforzi d’argento. Una armatura fatta a sua immagine, su di lei. E le sue movenze da guerriera erano una danza, come se le spade, frecce e lance fossero la musica o le note sulle quali lei sinuosamente si muoveva.
La sua grinta, unica.
Passarono giorni, poi mesi. Divenni imbattibile con la spada. Fandral l’abile spadaccino.
Poi venne un giorno, uno di una battaglia, uno che avrebbe cambiato la mia vita, che segnò per sempre il mio destino, il mio futuro.
Venimmo adunati, una manciata di uomini, circa 100, guidati da Odino, Thor, Loki, Volstagg, Sif ed io. Si doveva andare su un altro mondo, uno dei 9 facenti parte dell’albero dell’universo, dove una civiltà malefica voleva conquistare quel pianeta. Venne aperto il Bifrost ed in un lampo arrivammo la, già armati, in mezzo alla battaglia, subito a combattere. I giganti di ghiaccio, abitanti del pianeta Jotunheim, volevano far loro tutti i 9 mondi.
Creature malefiche senza anima, ingorde solo di potere, di morte, di schiavi, di malvagità.
Thor sembrava un leone, da solo contro decine di uomini. Con il suo sacro martello Mjöllnir roteante nelle sue mani, raccogliendo dal cielo la forza dei lampi, sprigionava colpi devastanti.
Odino con il suo scettro l’ottava come un possente orso, dando colpi mortali ad ogni movimento. Poi gli altri, come me, a sfidare contemporaneamente più nemici, e lei, Sif, faceva balzi talmente possenti che sembravano di una danza antica, con lo scudo raffigurante la fortezza celeste si difendeva, e con la sua lancia dorata uccideva. Aveva segni di tagli, superficiali, ma incurante combatteva come una pantera tra tigri. Iniziava a scendere una lieve foschia, forse creata dai giganti di ghiaccio.
D’improvviso sentimmo un boato e ci girammo; Thor diede un forte colpo a terra con il suo Mjöllnir, e successivamente mise il suo ginocchio a terra. Sembrava stremato, segnato dai colpi inferti e ricevuti. Stava per essere colpito da lance nemiche. Il nostro grido, la nostra corsa a proteggerlo, e lei, Sif, come una furia, si faceva largo facendo cadere i nemici come fuscelli, arrivò per prima da lui, feroce come poche volte vista, ma senza perdere la sua bellezza, iniziò a colpire e tese la mano al suo amato. Si guardarono, con uno di quegli sguardi che solo chi li ha provati li può capire, e lui si alzò, ricaricato.
Noi a loro difesa, pronti a tutto.
Odino lasciato in disparte perché lui, nella sua grande conoscenza, sapeva già l’esito di questo destino.
Riprendemmo la lotta singola. I giganti quasi sopraffatti e noi, anche se stanchi, esausti, e feriti, ancora in forza per vincere.
Poi, l’imprevisto, qualcosa a volte può succedere, il dolore. Un colpo, nonostante la mia abilità e destrezza, venni colpito. Non una ferita mortale, ma una lancia mi aveva trapassato la coscia e caddi.
Stavano arrivando i pochi giganti rimasti contro di me. Ebbi per la prima volta paura, che non avevo mai provato nemmeno quando collassai per il freddo in mezzo ai ghiacci eterni e rischiai di morire.
Chiusi gli occhi aspettando il colpo finale.
Un rumore di un colpo parato. Assordante. Una voce che chiamava il mio nome, aprii gli occhi. Era lei, Sif, che con il suo scudo riparò sia lei che me, e allora presi energia e mi rialzai. Lei mi sorrise, o fu la mia impressione, e continuò a parlarmi, a starmi a fianco, a combattere con me. A breve tutto finì, i giganti scapparono, e noi gioimmo per la vittoria.
Il Bifrost venne aperto e tornammo. Venimmo curati, accolti sempre come grandi guerrieri vincitori.
Da quel giorno cambiai, giurai che per qualsiasi cosa io avrei dato la vita per lei, per colei che salvò la mia vita. Un amore che non potrà mai essere corrisposto, ma comunque felice per lei, per Thor. E da quel giorno, in tante altre battaglie, presi colpi per evitare che lei venisse ferita, moglie del mio futuro sovrano. E la nostra amicizia fu eterna, come la leggenda della città di Asgard. Mai finita
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 21 AL 27 NOVEMBRE 2016
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
DELLE DUE, L’UNA… Le remore, gli impedimenti sono forse di natura più emotiva che concreta ma Plutone e Venere danno degli aut aut a Urano, posizionato ora nella ultima decade del Segno. Peccato, perché invece la lucidità di Saturno e Mercurio insieme, entrambi nel Sagittario, potrebbe portarti con fulminea velocità e con estrema disinvoltura ad egregissimi traguardi. Dunque si tratta di scegliere: procedere con il vento in poppa o lasciare che dubbi ed incertezze ti mettano all’angolo.
2) TORO
IN NETTISSIMA RIPRESA. Molto bene l’amore, che grazie al favore di Venere e Plutone dal Capricorno al tuo bel Segno ora ha addentellati passionali e di grande trasporto, ma bene anche negli affari e negli emolumenti che riguardano progetti che davvero hai ben svolto. Non spendete però le somme che per ora ti sono solo state promesse e non tintinnano ancora nelle tue tasche…La forma fisica si riprende, e anche piccoli disagi di salute e di forma sono ormai da mettere definitivamente nel dimenticatoio.
3) GEMELLI
AGEVOLAZIONI CELESTI. Fermati, ragiona, prendi tempo: Saturno e Mercurio forse ti vogliono indicare, dalla loro contrapposta postazione sagittariana, che in un disegno importante stai procedendo su un sentiero che non ti porterebbe alla risultanze che comunque vuoi ottenere! Rivedi l’intero piano d’azione, ragionaci su con impegno e magari fatti consigliare da chi ha già fatto lo stesso iter. Il favore di Giove e di Marte in contemporanea, dagli altri due Segni d’Aria, ti agevola parecchissimo.
04) CANCRO
DAGLI APPOGGIO E CONFORTO. Speri che chi ami faccia dei passi nella tua direzione? Ti auguri che il corruccio e il malumore che la persona cara ora esprime non ti riguardi affatto? Per ora la situazione affettiva non pare gratificante come vorresti, ma devi considerare che la persona cara in effetti ha altri avversari, ha motivi diversi dalla tua presenza per essere sulle spine e che tu ti stai trovando semplicemente nella sua traiettoria difensiva… Procura adesso, invece, di essergli di conforto.
05) LEONE
CORTEGGIATORI TIMIDI. La Luna subito, appena la settimana inizia, t’avverte che certi affari per i quali avevi speso anche la tua parola verso amici e conoscenti, in effetti non stanno decollando alla velocità voluta. Potresti pensare a ritirarti dall’accordo, se sei in tempo per poterlo fare, e la tua conseguente decisione non parrebbe campata in aria … Attenzione sul lavoro perché qualcuno fra i colleghi di nomina recente vorrebbe avvicinarti, ma non osa e non si azzarda per timidezza. Cosa ne dici di agevolarlo?
06) VERGINE
ULTIMO QUARTO DI LUNA. L’Ultimo Quarto di Luna che avviene all’inizio del tuo Segno e proprio all’inizio della settimana è la conferma che in certi settori ormai sei arrivata alla frutta e che occorrerà cambiar subito registro. Si smorza l’interesse per un argomento che ti aveva infiammato, e sei allora pronta a passare ad altro con una certa frettolosa immediatezza. a dedicarti al altro. L’amore ha sfumature passionali, coinvolgenti, e forse un flirt potrebbe rivelarsi più vincolante e prezioso del previsto…
QF UN LUOGO FAMILIARE ANCHE PER EMANUELA GREGOLIN FOTOGRAFA
Qf
e’ lo spazio CO-Working di via Procaccini 11 a Milano che ci ha ospitato la primavera scorsa per fare un percorso di JOB CLUB, un’esperienza unica e irripetibile. Il fatto che a distanza di più di 6 mesi io mi trovo a riparlare di QF vuol proprio dire che spazi e persone mi sono nel cuore e ho avuto modo di essere presente all’inaugurazione della mostra di fotografie di Emanuela Gregolin “Points of View” terminata qualche giorno fa.
Nella realtà l’inaugurazione della mostra era un pretesto per rivederci noi di Job Clube continuare una tradizione iniziata in primavera di trovarci, parlare di lavoro o altro ma sempre davanti ad un bicchiere di vino e qualcosa da spiluccare insieme, meglio se fatto in casa come una torta salata meravigliosa di Isabella, o il vino bianco ghiacciato imbottigliato da lei.
Più’ bello ed emozionante e’ stato ritornare li’ come se i mesi non fossero passati e rivedere il viso arrossato di Marta che col suo splendido sorriso ci apre la porta anche se e’ stanca e il traffico di una Milano piovosa ci ha fatto tardare parecchio sull’orario previsto.
Ma il piacere e l’emozione di rivederci ha “scavallato” totalmente l’orologio.
Per non smentire le abitudini abbiamo aperto un paio di bottiglie di quel bianco ghiacciato imbottigliato in cantina.
E dopo qualche parola di come sta andando e progetti o prospettive varie era inevitabile essere rapiti dalle fotografie per cui eravamo li’ con la scusa di un bicchiere di vino ghiacciato o viceversa.
Ad un certo punto ho voluto lasciare tutto. Ho iniziato a girare il mondo che non conoscevo. Ho visto posti dove regnava solo il buio, ed altri in cui la luce risplendeva accecante.
Un giorno mi fermai in mezzo alla natura; un paese fatto di favole e di disegni, si perché era talmente bello da sembrare inventato
Li ho visto cambiare la mia vita, ritrovare ciò che avevo smarrito all’alba dei tempi, quello che stavo cercando. Una nuova storia da raccontare.
Era un posto come detto fantastico. Accogliente. La gente sorrideva quando la si incontrava, e salutava con grande cuore.
Nella piazza del villaggio, arricchita di aiuole dai mille fiori, c’era una statua raffigurante due ragazzi, uguali come due gocce d’acqua, con un braccio alzato al cielo e l’indice disteso
E sotto la statua una targa che recava queste parole:
-Dal nulla come per magia la forze strepitosa della loro energia.
Ha commosso molti cuori e ha fatto passare mille dolori.Sono arrivati da una terra senza confini portando la loro musica con i loro destini.Hanno dato emozioni e coraggio a chi il dolore è la tristezza aveva chiuso il viaggio.Ora sono andati via proseguendo il loro glorioso cammino perché chi è umile ed onesto otterrà un posto nell’Olimpo divino.
In ricordo di Jack e Diego che hanno ridato fede alla nostra misera cittadina-
Allora dopo aver sentito un brivido fulmineo nel mio corpo divenni curioso e mi iniziai ad informare.
Entrai nel bar del paese, bello, fastoso, accogliente, luminoso. Mi sedetti ed ordinai da bere, un ottimo bicchiere di latte e menta. Chiesi alla cameriera chi fossero i due giovani rappresentati nella statua. Mi disse che erano due ragazzi capitati per caso nella loro cittadina, fratelli gemelli, venuti con la loro madre e altri familiari, perché stanchi di un passato infame. E qui hanno trovato la loro via ed hanno insegnato a tutti noi cosa vuol dire usare il cuore mixato con l’anima per amare e per cantare.
Stupito chiesi dove adesso fossero, e lei mi rispose che erano andati via, acclamati come eroi e salutati come guerrieri, due anime, un solo corpo, due eroi, un unico cuore, e che avevano raggiunto finalmente la tappa definitiva del loro cammino, la gloria ed il successo, in una grande metropoli europea. Forse in Italia.
La cosa mi incuriosì ancora di più, e per questo iniziai a prendere appunti sul mio taccuino, ormai pieno di polvere perché chiuso da troppo tempo, ma finalmente riaperto perché la mia anima stava rimettendosi in moto all’echeggiare continuo delle frasi scritte sulla targa della statua……
Scavai nel passato, nella loro vita, raccogliendo più notizie che potessi. Ed iniziai a scrivere la loro storia, una di quelle che ti lasciano il segno nel cuore, che senza foto ti danno le immagini vive e piene di colore nella mente, una che ti tocca l’anima facendoti venire i brividi di gioia.
La passione per la musica era già dentro loro prima di nascere, come se la Musa Euterpe o il Dio Apollo avessero messo dentro la loro anima la fiamma del suono e della melodia.
Crescendo hanno imparato in maniera semplice, usando il cuore, che la musica è una passione che esce da dentro, da ciò che di più profondo e bello abbiamo, i sentimenti veri.
Il loro cammino, nel tempo, li ha fatti guerrieri, si, guerrieri di vita nonostante la giovane età, perchè purtroppo le battaglie più forti sono state combattute contro invidia, perfidia, malignità e speculazione. La loro strada era fatta in primo luogo di passione per il canto, per dare conforto ed emozioni a chi li sentiva, per rallegrare vite che di allegro non avevano più niente, ed in secondo luogo per poter avere una ricompensa che potesse dare loro ciò di cui sfamarsi e da poter continuare il cammino per migliorarsi.
Persone a loro accanto sono poi state allontanate in quanto piene di ingordigia di ricchezza e non di amore e sentimenti. Continuando il percorso del destino sono arrivati in questa cittadina, all’epoca frenetica di ritmi lavorativi folli, non curanti della vita altrui, dove i sentimenti ed i colori erano quasi dimenticati per dare spazio alla scontrosità di caratteri diventati quasi incivili.
Si fermarono e decisero di provare a trasmettere il calore che nelle anime di tutte queste persone si era quasi completamente spento. Vedevano la luce della speranza negli occhi dei giovani pargoli che giocavano spensierati incuranti di ciò che li circondava. La loro gentilezza e la loro voce era già una sferzata di colore in quel grigiore di vite, il loro modo di porsi per poter chiedere lo spazio per poter cantare era qualcosa che la gente si era dimenticata, l’educazione.
L’arrogante proprietario del più grosso locale della città, quando i due giovani si presentarono ed espressero la richiesta di potersi esibire presso di lui, si mise a ridere follemente, perchè abituato a gestire complessi e band musicanti un anima ben diversa dalla loro. Ma poi, visto che le frasi cominciavano a diventare silenzi, si udì una intonazione, come un fulmine a ciel sereno, l’inizio di una melodia senza musica ma fatta solo di parole armoniose, intonate, calde, sensuali, che come un pugno cercavano di colpire dolcemente diventando una carezza a contatto con l’anima. E poi una seconda voce, un altra armonia, un duetto, qualcosa che fece smettere di respirare per una frazione di secondo lo scontroso signore.
Aveva un telefono in mano; gli cadde. La bocca non si muoveva più, rimasta spalancata, e per la prima volta dopo anni di freddo e di dolore, iniziò a sentire invadere il suo corpo da un qualcosa, una sensazione nuova, energizzante, che stava iniziando a scaldare l’anima, a far scalpitare il cuore che inizia di nuovo a far pulsare quel sangue che da vita nuova, a sentire il profumo delle parole, a sentire i colori delle note.
E fu in quel preciso momento che si mosse, traballando quasi incespicando, mettendo le mani alla sedia vicino a lui per sorreggersi, e piangendo.
Il silenzio.
Niente più suoni, solo un pianto.
I due ragazzi avevano forse già capito. L’uomo alzo lo sguardo e promise che avrebbe fatto tutto ciò che poteva essere in suo potere per organizzare il più bell’evento degli ultimi vent’anni nel suo locale, perchè dopo tanto dolore e bramosia di guadagno, era riuscito a vivere nella sua mente la fotografia dei bei tempi passati, quando tutto era colorato, quando le persone si salutavano sorridendo incrociandosi per strada, quando ancora si faceva l’amore e non il sesso.
L’uomo rispettò la sua parola, a distanza di un mese, dopo aver pubblicizzato l’evento in tutta la cittadina, aveva rimodernato anche il suo locale dipingendolo con i colori della sua nuova anima, dando le luci della gioia e della felicità all’ambiente.
Finalmente la sera tanto attesa.
Il locale era però purtroppo semi deserto, poche persone, indaffarate a telefonare o usare i computer o altro ancora, senza la giusta attenzione per ciò che stava per accadere. I due giovani rassicurarono l’uomo, e gli dissero che doveva avere fede in ciò che muove i cuori delle persone verso l’amore, ovvero le emozioni.
Iniziarono, e come si udirono le prime note della musica e le prime intonazioni, tutti i pochi presenti rimasero incantati. Finì la prima canzone, nessun applauso, ma meraviglia, perché chi era presente non riusciva a muovere più il corpo, come se fosse bloccato, per ciò che iniziavano a provare dentro. Poi una seconda canzone, gli occhi della gente lucidi, commossi, felici.
Il proprietario fece un gesto inaspettato, strano ma audace nello stesso tempo, spalancò le porte del locale e spostò le casse musicali all’esterno. E li, iniziata un altra canzone, iniziò il miracolo. Chi sentiva la musicalità delle anime di Jack e Diego, non poteva che continuare a sentirle, perché davano loro i colori della vita. Pian piano il locale iniziò a riempirsi e le genti a diventare calde nello spirito e nel cuore, intravedendo i propri nuovi colori.
Da lì, serata dopo serata, canzoni dopo canzoni, emozioni, lacrime, colori, la cittadina iniziò a trasformarsi, a diventare ciò che ora è un posto da sogno, con cordialità, con benevolenza, educazione.
E la loro ultima canzone, realizzata per descrivere le lotte, la vita, la forza di superarle, sia loro che della cittadinanza, venne intitolata Due Anime eroi, si perché senza di loro, la cittadina sarebbe rimasta nel grigiore di una vita ormai infelice e piena di desolazione.
Il cammino dei giovani riprese; nel locale vennero altri cantanti, non con anime scure, ma con la luce dentro, che poteva lontanamente ricordare quella dei due fratelli.
La strada di Jack e Diego era ancora lunga, sicuramente fatta ancora di difficoltà, ma affrontata sempre con ciò che fa di loro due persone speciali, uniche, ineguagliabili: la semplicità e l’amore.
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 14 AL 20 NOVEMBRE 2016
I consigli di Susy Grossi arrivano direttamente da Parigi questa settimana
Ritorna il Pendolo di Foucault al Panthéon di Parigi, per 50anni&round c’e’ Susy Grossi a fotografarlo
Oroscopo Settimanale
01) ARIETE
PROGRAMMI PRECISI. Sono molte le decisioni da prendere. Sia in campo professionale e sia in quello della tua esistenza personale il bellissimo trigono che unisce Urano nel tuo Segno con il saggio Saturno in Sagittario è il sintomo più chiaro e decifrabile di una volontà fermissima. Quella di poter arginare ogni impulsività che è un tantino troppo presente nel tuo temperamento per attenerti a un programma deciso a tavolino e assai ben organizzato in ogni sua parte. Lasciando perdere ogni rischio di frettolose approssimazioni sia in campo finanziario, come paventa Giove, che in quello del prestigio come dice Plutone….
2) TORO
FASCINO MISTERIOSO E SEXY. I valori di Terra si avvalgono, in codesta bellissima settimana, del caldo appoggio dei pianeti legati ai sentimenti, all’amore e alla contentezza del cuore nel settore affettivo. La Luna abita il tuo Segno proprio all’inizio della settimana mentre Venere, da poco passata in Capricorno, si allea con Plutone per esaltare il fascino un tantino misterioso e consistentemente sexy dei nativi dei Segni di Terra. Il Sole che passeggia nel dirimpettaio Scorpione sottolinea che qualche elemento maschile del tuo entourage potrebbe manifestare un’aperta gelosia davanti all’ammirazione che adesso susciti quasi tuo malgrado…
3) GEMELLI
PRIVILEGIA L’OTTIMISMO. Al volitivo Saturno che si trova nel Sagittario, contrastandoti poiché in posizione di opposizione al tuo bel Segno e dandoti forse del filo da torcere, ora si è aggiunta la presenza del TUO pianeta guida: Mercurio! Di conseguenza ipotizzare che qualche progetto potrebbe allungare i tempi di realizzazione e che molti tasselli del tuo puzzle non stanno trovando la giusta posizione è nelle possibilità legate all’attualità. Oppure sei un po’ più pessimista del solito relativamente a disegni e piani che dovrebbero realizzarsi con l’aiuto di Giove ma che ti sembrano ora tendano a cincischiare e a perder tempo…
04) CANCRO
LUCCIOLE PER LANTERNE Il partner ti pare un tantino distratto, un po’ sulle nuvole e quasi mai troppo presente nella vostra quotidianità. Venere infatti si è stabilita adesso nel contrario Capricorno e stenta a darti quella gioia e quella sintonia affettiva che invece il positivo Sole nello Scorpione ti rende tanto desiderabile. Nettuno ci mette una buona parola, dai Pesci, ma comunque in codesta fase l’attenzione dell’amato bene sembra sfuggire , defilarsi, diventar negletta. Stai forse ingigantendo degli indizi e stai ragionando troppo su piccoli episodi un tantino inconsistenti, probabilmente prendendo adesso lucciole per lanterne.
05) LEONE
ALLEANZE DETERMINANTI. E’ Marte che adesso dal Segno dell’Aquario s’interessa a rendere più accesi e vigorosi i legami con gli altri, non più solo e soltanto elementi di confronto e ai quali fare una richiesta di plauso e di approvazione ma corroboranti partner nelle tue varie attività. Ricorri anche alla sagacia e all’acume di chi ti circonda perché magari le doti di persona amiche e ben disposte riempirà delle eventuali lacune nella tua stessa preparazione, consentendoti risultanze più incisive e molto meno provvisorie. Sole, Mercurio e Urano negli altri Segni di Fuoco sono alleanze vigorosissime e molto determinanti.
06) VERGINE
NOTEVOLE SEX-APPEAL. E’ ancora troppo dispendioso un trainante progetto che Giove ti ha ispirato e che Plutone e Urano non approvano. Saturno sussurra all’orecchio di Giove di tener duro e di non lasciarsi mettere alle corde da costi un tantino troppo lievitati, comunque giusto adesso c’è una novità astrale che ti darà manforte. Marte ha raggiunto il Segno amico dell’Aquario e da li, essendo in un altro Segno d’Aria com’è d’Aria il tuo, è in grado di rafforzare la tua determinazione. Inoltre lo stesso Marte dà impulso all’amore, ai sentimenti che si esprimono attraverso una marcata fisicità e un notevolissimo sex-appeal
PIAZZA GAE AULENTI, IL MIO NUOVO ALBERO DELLA VITA.
Ho fatto 1000 fotografie all’Albero della Vita durante Expo e poi questa estate durante Experience.
Affascinata dagli spruzzi d’acqua sparati ad altezze vertiginose e a suon di musica.
Le ho fatte a qualsiasi ora e anche dall’interno e sotto i tralicci curvi di legno dell’Albero, aperto per la mostra che spiega ogni dettaglio della struttura.
Le ho fatte in verticale e in orizzontale, ho ripreso tutte le variazioni di colore dell’acqua che si alza al cielo. Ho centinaia di doppioni e il telefono pieno e nonostante le abbia scaricate sul pc non me ne libero per paura che vadano perse, chissa’ perche’ poi.
Ma l’altra sera ho trovato un altro posto che m’incanta altrettanto nel magico gioco di sbuffi di acqua e luci ove lo sfondo e’ il vetro che riflette ogni riverbero o ombra e tutto e’ circondato dalla piu’ moderna architettura della nuova Milano non piu’ da bere.
Linee super moderne e tecnologia estrema e futurista dedicata ad una donna che ha vissuto e lavorato emergendo in un mondo “architettonico” ancora predominato da uomini.
Il vecchio e il nuovo e una mezza luna
Piazza Gae Aulenti non è soltano una sfida architettonica. È un luogo dallo spirito di metropoli europea che riprende il concetto antico della piazza come spazio dedicato alle attività produttive e ricreative. Infatti ha acquisito un’identità di luogo dopo fare una pausa pranzo o post lavoro per andare a leggersi un libro un libro sul bordo della fontana a sfioro che di sera si riempie di colori e il Solar Tree, un impianto di led che di notte si illumina sfruttando l’energia solare accumulata di giorno.
Piazza Gae Aulenti e la luna
Vicino al cuore della Movida milanese di Corso Como , Piazza Gae Aulenti si anima anche di sera, complice l’atmosfera creata dalle luci colorate delle fontane e dai riflessi della facciate di vetro e acciaio degli edifici.
È azzardato paragonarla un po’ al Forum del Sony Center di Potsdamer Platz a Berlino per essere un punto di ritrovo della città?
Unicredit Pavillon
Oppure e’ altrettanto azzardato pensare che possa essere uno scorcio di skyline di un angolo della New York di oggi?
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 7 AL 13 NOVEMBRE 2016
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
AMORE CON LA A MAIUSCOLA! La settimana è bellissima, vitale e magnificamente creativa per le situazioni affettive che Urano, Venere e Saturno fra di loro in positiva combutta renderanno solidissime e molto appaganti sotto il profilo della tenerezza e della sicurezza della durata … L’amore si riveste di una luminosa certezza: la scelta affettiva è di certo quella giusta e non ci saranno né ostacoli né inopportuni frapponimenti fra te e la persona che ti ha rubato il cuore. Giove è però molto critico per le spese che intenderesti fare, forse premature ma comunque abbondantemente fuori dal budget che ora potresti permetterti.
2) TORO
RIMANDA SITUAZIONI VINCOLANTI. Potresti accorgerti che chi sbandierava ai quattro venti la perfetta aderenza delle sue intenzioni con i tuoi propositi sta ripensandoci, e potrebbe anche regredire un tantino dalle posizioni occupate appena qualche giorno addietro … Prendi dunque con il beneficio d’inventario e con un pizzico di sana diffidenza dichiarazioni e proclami, visto che le cose che speri non hanno ancora una definizione completa e stabilita senza errori al cento per cento. Sole e Mercurio contrari, posizionati adesso insieme e vicini fra loro nello Scorpione, ti esortano a rimandare ogni forma di situazioni vincolanti.
3) GEMELLI
CONDIZIONI POSITIVE E CONSONE. Sono Giove e la Luna a darti il là per condizioni molto soddisfacenti e per situazioni che mandino a mille la tua popolarità personale. Giove in Bilancia e, all’inizio settimana, Luna di passaggi nell’Aquario attestano la tua attuale presa su un pubblico interessato, compiacente, pronto a darti il suo plauso davanti alla decisa e intelligente linea di condotta che intendi varare. Trovare una platea interessata e benevolmente dalla tua parte è la ciliegina sulla torta di situazioni che si stanno rivelando più positive e davvero più consone e soddisfacenti di quanto tu avessi precedentemente sperato.
04) CANCRO
ALLEANZE SEXY. Ci sono parecchie cose per le quali ti piacerebbe poterti impuntare e non dare il tuo assenso. Però se ci ragioni soltanto un pochino ti accorgerai che se vorrai attenerti a una cocciutaggine che il cielo non approva per nulla, le conseguenti ricadute potrebbero essere per lo meno alquanto antipatiche… Insomma è bene che misuri bene parole, espressioni e aspre contestazioni perché in certe circostanze le stelle sono convinte di una possibile mancanza di collaborazione da parte di Giove, Plutone Urano. Mentre il settore più privato e personale ha in Sole e Mercurio delle alleanze birichine e sexy!
05) LEONE
DAGLI CERTEZZE AFFETTIVE! Venere e Saturno nel Sagittario si schierano con Urano nell’Ariete per darti vivacità, serenità sentimentale di grande spessore, ma la Luna contrapposta ti avverte che dovresti essere maggiormente attenta alle condizioni emotive della persona cara. Probabilmente in codesta fase avverte la necessità di una vicinanza emotiva più costante, più forte e più protettiva e certa, che spesso trascuri di mettergli a disposizione. Offri a chi ti sia vicino la sicurezza di un affetto costruttivo, premuroso e assiduo: dagli la ferrea certezza di poter contare su di te sempre, dovunque e quantunque!
06) VERGINE
INFORMATI, ORGANIZZATI, VERIFICA… Marte e Plutone insieme nel Capricorno per te adesso sono uno sprone a voler far prevalere la tua opinione e il tuo modo di vedere le cose, anche se ci sono voci contrarie e non sempre conformi alle tue proposte. Giove stesso, in Bilancia e comunque ben intenzionato a farti fare dei miglioramenti economici importanti, in questa fase è messo in minoranza dalla tensione che lo lega a Plutone e a Urano. In campo finanziario pur se ti prospettassero guadagni stratosferici non delegare nessuno ad agire in tuo nome: tieni ben fermi nelle tua mani i codoni della borsa. Informati, organizzati, verifica: agirai più tardi!