LUNA da “Il cuore in ombra” di Manuela Spanu

LUNA da "Il cuore in ombra" di Manuela Spanu

LUNA

da “Il cuore in ombra” poesie di Manuela Spanu

In questi giorni di fine e inizio anno  la temperatura e’ diventata rigida e frizzante, dopo alti e bassi, le serate sono limpide e stellate e la Luna spicca nel buio e affascina………………….

La luna stanotte si prende gioco di me
luna sfacciata e piena di sé
Mi guardi dall’alto quasi come
se fossi superiore a tutti
In fondo sei solo un pianeta che si annoia
fermo li in solitudine
non sei meglio di me, forse solo uguale
Dove sono i tuoi amici?
E un amore ce l’hai?
Potremmo raccontarci di noi
anche tu tieni sveglia la notte e addormenti il giorno
Questa notte fatta di poesia e malinconia
questa notte schiarita dalla tua luce e dalle mie parole
Ti sono amica ti dedico uno dei miei dispiaceri.

LUNA da "Il cuore in ombra" di Manuela Spanu

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INSALATA DI RINFORZO

INSALATA DI RINFORZO

INSALATA DI RINFORZO

di Memi

Ricetta #Amici50annieround

Durante i cenoni tradizionali, l’insalata di rinforzo funge quasi da sorbetto. Pare strano , ma dopo si può ricominciare daccapo!!!!!! Oddio proprio no.

Pero’ si può  passare ai dolci .

INGREDIENTI

  • 1 cavolo bianco ( l’anno prossimo voglio provare col cavolo romano o quello viola)
  • 1 vasetto di giardiniera sotto aceto
  • 1 vasetto di acciughe
  • Olive nere e verdi in grande abbondanza
  • Sale e pepe
  • Olio
  • Aceto bianco

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PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI PER IL 2017

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI PER IL 2017

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI PER IL 2017

COME SARA’ IL 2017

1) ARIETE

Per proseguire durante tutto il 2017, anno che per voi si rivelerà costruttivamente rivoluzionario e innovatore  nelle fonti di reddito sarà necessaria la costanza, la serietà, l’applicazione, oltre l’intraprendenza di sempre. Evitando azzardi troppo espliciti e fidandovi dello spirito acutamente lucido che  verrà suggerito dall’amicizia di Saturno al bell’Urano vostro ospite, vi difenderete bene da ogni condizionamento.  Gli affetti avranno di certo sfumature cameratesche, amichevoli , solidali e forti e l’amore rivestirà un ruolo deliziosamente protettivo: la verità è che l’ amore crescerà! Nel lavoro Giove  sottolinea che non sarà importante investire denaro: impegno, costanza e determinazione pagheranno assai di più.

2) TORO

Il 2017 per voi ha connotazioni precise: vuole che consolidiate ciò che finora avete raggiunto, per ampliare poi ancor di più prospettive ed orizzonti. Puntate sul raggiungimento di ambite situazioni di potere, aiutate come sarete sia da un Plutone deciso a dare spazio all’ambizione e sia da un Giove che nel lavoro vi vedrà avanzare a spron battuto. La resa economica dei vs progetti sarà finalmente all’altezza delle vs brillanti aspettative e della vs  ferma volontà di emergere. Buona per tutto l’anno la salute, con risvolti passionali importanti il settore affettivo, sempre solidale e saldamente d’appoggio. Primavera attiva, estate avventurosa, autunno progettuale mentre a fine anno raggiungerete posizioni  autorevoli.

3) GEMELLI

Uscire finalmente da condizioni stressanti e godere dell’appoggio di Giove per quasi tutto l’anno e del continuativo sprone di Urano è la promessa, ben mantenuta, che il 2017 vi farà già dal suo debutto. Portare vittoriosamente a termine ciò che aveste iniziato con tanta fatica si rivelerà più semplice e facile del previsto, anche perché Saturno vi spinerà ad essere ancora disciplinati, logici e metodici nella maniera di agire. Ma le vs prospettive adesso si allargano come un ventaglio, per darvi finalmente le opportunità tanto attese. Fantastici gli avanzamenti di carriera, molto positiva la comunicativa personale  e l’uso dei moderni mezzi telematici come sarà in netto rilancio la creatività e…un maliziosissimo sex-appeal!

4) CANCRO

Gli scopi e i motivi conduttori del vs 2017 saranno assai semplici: la casa, la famiglia, l’accordo con chi vi sta vicino, la possibilità di essere per i vs cari un punto di riferimento importante. Giove e Plutone vi faranno prudenti e riflessivi, ma confermeranno autostima e una lucida consapevolezza dei vs punti di forza, cioè la costanza, la pazienza serena, la dolcezza di fondo e la tenacia degli intenti. In soldoni sarete la mente pensante e il vero cuore pulsante del gruppo, dotata di doti sommesse ma in grado di condurre il team di persone care nel porto sicuro del benessere e della sicurezza. L’amore sarà il motivo conduttore dell’anno: specie all’inizio e nei mesi finali, allorquando sarete sicurissime delle vs scelte!

5) LEONE

Il 2017 vi porterà una maturità espressiva e una ricchezza di possibilità del tutto nuova, e comporterà un desiderio irrefrenabile di usare i vs migliori talenti per mettere all’opera l’intelligenza, la creativissima laboriosità e qual fiuto sottile ed infallibile  che vi fa puntare sempre sul cavallo vincente! L’anno intende modificare in meglio tutto il vs orizzonte e,  sia nel lavoro che nella vita privata, Urano e Saturno sapranno consigliarvi bene. Comunque le stelle sottolineano l’avvenenza e la luminosa scia di ammirazione che vi segue passo passo, quindi avance garbate e molti corteggiamenti insistenti costellano, numerosi, il periodo che vi aspetta. A fine anno potreste concludere  ottimi affari, forse immobiliari.

6) VERGINE

Sponsorizzati ben bene da Plutone, resi più audaci da Giove nel campo delle possibilità di concludere ottime trattative e di aumentare il giro d’affari, ecco che per voi il 2017 si rivelerà un vigoroso anno di conferme e di solidità.  Parecchio più visibili, molto più idonei ad occuparvi attivamente di comunicazione e capaci di un intenso brillio personale, sarete al centro di un interesse marcato grazie alla efficiente e lucida intelligenza delle vs iniziative, economiche e no. Cercate di conquistare un’ autonomia decisionale senza interferenze nella prima parte dell’anno, occupatevi di viaggi e spostamenti nell’estate e ritagliatevi autorevolezza professionale alla fine, quando Saturno raggiungerà il positivo Plutone.

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TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Vagavo senza meta e con la disperazione nell’animo, continuando a rigirare tutti i pensieri negativi che da mesi mi affliggono e ai quali non riesco a trovare scappatoia. Ho incontrato tante persone, come mai in tutta la mia vita. Molte hanno girato le spalle, altre hanno dato una pacca consolatoria ma poi hanno girato le spalle comunque. Qualcuno si e’ preso gioco di me promettendo il cielo, il mare, la terra e nel momento in cui mi offriva i doni sul palmo della mano incoraggiandomi a prenderli così la ritraeva chiudendo nel pugno la luce in fondo al tunnel che avevo, per poco, intravisto.

Una ferita, ennesima, al cuore gia’ dolorante, gia’ deluso, gia’ piu’ non in grado di sopportare altri graffi, sempre piu’ sanguinante e inerme, incapace di reagire e di ridare gas per riprendere la strada.

Lo sguardo vitreo e perso nel vuoto in cerca di una soluzione per procedere; i vestiti sempre gli stessi. Tolti e messi sulla sedia la sera prima e rimessi il giorno dopo. Viso scavato dalle perdite e dai tradimenti; solchi d’espressione irrecuperabili.

Un giorno per strada incontro un’anziana signora, elegante, di gran classe con le mani tutte storte dall’artrosi, l’aiuto a salire sul tram e mi ringrazia con un sorriso d’altri tempi. La osservo durante la corsa e non ha una virgola fuori posto. Veste con colori brillanti e ha accessori adeguati ai vestiti. Scarpe e borsa in tonalità, un viso luminoso, una solitudine interiore, un dolore profondo celato.

Scendiamo insieme dal tram e l’aiuto ancora.

-Signora- mi dice- lei e’ stata molto gentile, sto cercando qualcuno che mi aiuti a fare il “nostro” dolce tradizionale per Natale perche’, quest’anno, faccio piu’ fatica del solito con le mani e con la schiena, sa ci vuole molto tempo, e’ una ricetta complessa e lunga.

Le avevo notate, bellissime, affusolate, curatissime, ma storte. Chissa’ se le facevano male oppure erano solamente l’effetto dell’artrosi.

“Se si fida, dato che non mi conosce, posso aiutarla io.”

Un sorriso ancor piu’ bello del precedente illumina tutta la scena e capisco che si fida ma non solo.

Mi da appuntamento per andare a casa sua.

Giungo puntuale  carica di gioia e di entusiasmo e vengo accolta con quel sorriso bellissimo e pieno di allegria. Trovo in cucina una birra fresca, un portacenere e un grembiule per non sporcarmi e tutto super organizzato. Diventiamo amiche prima di subito e mentre lavoriamo la pasta del dolce lei mi racconta la sua splendida storia d’amore. Le s’illumina il viso quando parla di lui e, nonostante sia vedova da molti anni, sembra che suo marito l’accompagni quotidianamente in tutto quello che fa.

Chiacchieriamo, chiacchieriamo tutto il giorno mentre il dolce che stiamo facendo è fatto da palline fritte passate nel miele e guarnite di mille colori e confetti e canditi. Sono gli struffoli napoletani. Mi racconta i trucchi del cuoco Monsu’ che con la sua mamma li cucinavano tutti gli anni per i numerosi parenti e amici presenti ai cenoni natalizi nei palazzi che avevano a Napoli e dintorni, persino in Basilicata. Le carrozze, gli abiti da sera; abitudini di un tempo.

Uno dei segreti di famiglia e’  nel goccio di marsala e la buccia grattugiata di un limone nell’impasto. Sul leggio, in cucina, c’e’ il volume “LA CUCINA NAPOLETANA” di Jeanne Caròla, un supporto per ricordare i numerosi passaggi.

Friggiamo centinaia di pezzetti di pasta che si gonfiano nell’olio bollente e poi la vedo intenta a passare quelle palline, appena fritte, nel miele sciolto, girarle a fatica; quanto amore in quel movimento, quanti ricordi le passeranno nella mente mentre meticolosamente avvolge ogni struffolo nello sciroppo ancora sul fuoco. Ogni anno, ogni Natale e’ un rito.

La parte più bella e’ stata la decorazione.  Ero lì, disponibile a dare una mano ma al momento dell’impiattamento mi sono un po’ allontanata per osservarla meglio, vederla china sui piatti pieni di struffoli a mettere con artistica maestria tutti quei decori.

Mica buttati sopra così; messi uno a uno.

Le ciliegie candite, la scorza d’arancio tagliata a fettine, frutta candita mista a dadini, confettini piccolissimi d’argento, perle di zucchero all’anice (i famosi  “spacca denti”) e sassolini colorati invisibili, gli unici messi cospargendoli su tutta la superfici come fosse una granella.

L’impresa volge al termine e la giornata pure. Sulla porta, mentre la sto ringraziando e salutando, m’invita per la serata della vigilia di Natale a cena. Devo assaggiare gli struffoli che abbiamo fatto insieme.

Accetto.

Arrivo all’appuntamento, parcheggio e mentre scendo dalla macchina vengo attratta dal balcone al terzo piano. Attraverso la strada per vedere meglio e noto delle grosse lanterne e dei grappoli d’abete pieni di mille luci. Sorrido.

Citofono e lei mi dice: “Sali con calma per favore, non suonare alla porta ti apro io quando sono pronta”

Sorrido ancora.

Salgo e resto qualche minuto in attesa sentendo trafficare, ma silenziosamente.

Nel mentre penso a questa strana situazione.

Questa signora mi ha affascinato dal primo istante, ma cosa ci faccio lì in attesa che mi apra. Ripasso come un film tutti gli ultimi mesi così ricchi di disperazione, incertezze, delusioni e dolore. Quando cammino per la strada o salgo sui mezzi in genere mi guardo i piedi, me ne sto per i fatti miei, chiusa nelle mie angosce. Invece lei ha catturato la mia attenzione, quel giorno, sul tram. Ed ora mi trovo dietro la sua porta di casa in attesa di una cena insieme.

Bellissima quella giornata passata in cucina a sentire i racconti di una vita e ad assorbire tutto quell’amore. Guardo la porta e un po’ origlio, sento movimento. C’e’ una decorazione bellissima sullo stipite. Una treccia di legnetti infilati a mano come in una collana inframmezzati a bacche rosse e neve e un lungo fiocco rosso che accarezza un Babbo Natale di legno.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Sento i passi e la porta si apre. E’ buio, le luci sono spente e lei mi accoglie con una luce negli occhi piena di allegria. L’abbraccio e la ringrazio, lei mi dà il benvenuto e mi dice “ Buon Natale, ti aspettavo”

Sembra di entrare in un paese da fiaba, pieno di piccole luci e un’atmosfera di magia.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Entro nella sala e sulla sinistra vedo i nostri coloratissimi struffoli accanto ad altri dolci e panettone e pandoro e un piccolo albero illuminato da led, fili e decori d’argento e, come d’incanto, mi ritrovo in mezzo alla neve. E’ tutto bianco intorno e molto luminoso perché ci sono tanti lampioni, no sono lanterne, bianche con i vetri ai quattro lati e il camino in cima.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Una grande e le altre più piccole. A fianco ad una di esse c’e’ un folletto. Ha un grande naso al centro del viso contornato da una lunga barba bianca e un buffo cappello di lana fatto a maglia con fiocchi di neve disegnati.  Mi prende per mano e mi porta a fare una lunga passeggiata in mezzo alla neve, in mezzo al nulla fino a quando le luci delle lanterne non diventano piccolissime e lontane. Ci fermiamo in silenzio al buio, allunga una mano rugosa e mi accarezza il viso guardandomi languidamente a lungo e poi sorride.

Dopo un po’ accenna a tornare, mi volto ma siamo al buio e non vedo nulla. Sulla destra, in fondo in fondo in mezzo al niente s’intravedono dei piccoli punti di luce che ci indicano la via del ritorno. Man mano che ci avviciniamo la luce aumenta e le lanterne diventano sempre più dettagliate e lucenti. Un faro nel buio, un punto di riferimento.

Mi ritrovo seduta ad una tavola bellissima ed elegante dove perfino i tovaglioli sono delle roselline con i calici luminosi. E’ tutto bianco e rosso natalizio e i bicchieri riflettono le scintille  delle candele caleidoscopicamente attraverso il cristallo intarsiato. Tutta la stanza e’ illuminata solo da candele piene di magia. In ogni angolo c’e’ una lanterna natalizia e al centro tavola quelle lanterne bianche che hanno illuminato il buio della notte in mezzo alla neve fredda.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Il mio buio e il mio freddo.

Ceniamo chiacchierando di tutto, brindiamo e apriamo i regali.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Che piacevole atmosfera piena di spensieratezza come da tempo non provavo.

La cena finisce, stiamo ancora un po’ insieme davanti ad un bicchiere di Moscato bianco e ai nostri struffoli colorati che chicco per chicco degustiamo complimentandoci dell’ottimo risultato e ridendo per la bella giornata culinaria passata insieme, mista a piccoli incidenti accaduti durante la lavorazione.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

E’ tardi, lei inizia ad essere stanca, l’abbraccio forte sulla porta lei ricambia. “ L’ho fatto per te con tanto amore” mi dice fissandomi negli occhi e penetrandomi l’anima.

Che serata magnifica, mi avvio a casa col sorriso sulle labbra e mi addormento ripensando a tutto.

Mi sveglio durante la notte dolorante ad un polso, mi sveglio e nel buio mi massaggio il braccio. Mi sono addormentata con il bracciale che mi ha regalato la signora, lo accarezzo, tocco ogni ciondolo, ripasso con le dita tutte le scanalature, le accarezzo e vedo nel buio notturno quei colori rosso e bianco dei ciondoli e mi riaddormento sorridendo.

TI RACCONTO UNA FIABA CHE DIVENTA FAVOLA

Dal giorno di natale sembra che l’aurea che mi circonda abbia ripreso un po’ di energia e colore. Porto quel bracciale giorno e notte e penso a lei in continuazione come se stesse con me dal mattino alla sera. So che mi sta guidando nella giusta direzione fuori dal tunnel e dal buio.

Natale 2016 

 

 So che darò fastidio ad alcuni con questo scritto ma, francamente, me ne infischio. Anzi, il motto per il 2017 sara’ proprio questo!

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NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Il 21 dicembre alle 16:30 è stata inaugurata una sede che offrirà ai cittadini assistenza previdenziale, fiscale e non,  voluta solo da Peppino Falvo.

Il marciapiede era pieno di gente per festeggiare con grande allegria e partecipazione con un’atmosfera che non credevo di vivere e che mi ha lasciata decisamente piena di speranze.

Davvero esistono persone del genere? Si, esistono.

Peppino Falvo e’ un uomo di 50 anni, sociologo, calabrese trapiantato a Milano da mo’. Ha grandi occhi azzurri e un sorriso che ispira fiducia per quanto espansivo e sincero. Nel piccolo locale con tanto di tavolata imbandita di beveraggi e salatini, panettoni e dolci e nel chiasso dei partecipanti, prende il microfono e fa il discorso di apertura e di inaugurazione.

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Il concetto e’ basico: bisogna investire nel sociale. Non dobbiamo avere paura perche’ solo l’amore e la solidarietà cristiana possono combattere l’odio che ci sta circondando, la crisi economica dilagante, la povertà in aumento. Solo l’aiuto, l’umanità, il supporto ai piu’ fragili può creare posti di lavoro, e sostegno a persone che da sole non ce la fanno. Un occhio deciso e mirato ai giovani da formare per aiutare i cittadini in tutte quelle pratiche burocratiche sconosciute alla maggior parte ma ma che possono far ottenere la pensione, un’invalidita’ oppure rendere ad un cittadino degli  arretrati di cui ha diritto ma nessuno glielo dice e riportarlo ad una vita normale togliendolo dalla miseria e dall’angoscia, o dal marciapiede o dall’andare alla Caritas per un piatto caldo.

Il dott. Falvo ha aperto un altro punto di riferimento per il cittadino, un’altra sede che si aggiunge alle 17 già segnalati sul volantino, ma in effetti sono molte di piu’.

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Dichiara tra una battuta e l’altra che, certamente, non andrà ad aprire un patronato in Montenapoleone, ma in quartieri dove sa bene le necessita’ e le richieste.

Forma giovani anche senza esperienza e aggiornandoli  sulla burocrazia che tra un governo e l’altro, un referendum e l’altro, un’indagine politica e l’altra, un indagato e l’altro, un presidente del consiglio e l’altro sono in continuo cambiamento e ribaltamento o annullamento.

Contratti di lavoro a progetto o partita Iva non hanno diritto a disoccupazione. Quelli pagati con vaucher non l’ho capito. Così come ci sono cavilli e cavillini per non aiutare cittadini che perdono il lavoro, per non riconoscere un’indennità. Ma una persona come va avanti?

Oppure over 60 che hanno diritto a pre pensionamento e non lo sanno, o ancora invalidi che possono chiedere arretrati e non lo sanno.

E’ stato fatto un lungo elenco ieri di risultati economici eccellenti grazie al supporto di tutto il team che lo stesso Falvo seleziona personalmente per aiutare i cittadini.

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Durante la selezione e’ caratteristica primaria individuare elementi dalle forti doti umane e sociali, perché risolvere una problematica economica non basta, bisogna farlo con umanità. E’ necessario avere un contatto delicato e ricco di sensibilità per ascoltare e risolvere.

Arriva anche Don Valeriano  della parrocchia di zona  a benedire i nuovi uffici e anche lui fa un breve discorso di fratellanza, umanità’ e solidarietà’. Infine un “Padre nostro” corale e poi tanti festeggiamenti accompagnati da musica e Karaoke che ha coinvolto tutti.

 

 

 

E qui mi si chiude il cerchio che sentivo sotto pelle mentre ascoltavo quelle parole piene d’amore per l’altro, di qualsiasi strato sociale, di qualsiasi nazionalità’  di qualsiasi problematica si trattasse.

Tra la folla mi saluta una ragazza con grande giovialità. Non la riconosco subito, ma poi mi viene in mente che e’ stata lei ad aprire la mia pratica ed in quell’occasione lei stessa mi aveva segnalato il loro collega al quale porre qualsiasi domanda per la sua disponibilità ed esperienza. Mario.

Sono uscita da quegli uffici tirando un sospiro di sollievo e constatando non solo la competenza ma la cortesia, la pazienza, l’umanità. Poi Mario l’ho rincontrato, sempre per la mia pratica, nella sede del patronato di viale Espinasse, anch’essa voluta da Falvo. Tanti stranieri  che a stento mettono insieme due parole d’italiano, chiedono permessi di soggiorno o ricongiungimento familiare o altro e, nonostante la difficoltà della lingua, la pazienza e la gentilezza dell’accoglienza mi avevano colpita perché in altri centri di servizio ho visto cose che nemmeno si possono raccontare per decenza .

E’ stato Mario  ad invitarmi a questa inaugurazione e gliene sono grata e si e’ chiuso il cerchio. Vanno tutti a scuola di umanità dal Dott. Peppino Falvo.!!!!

Mentre faccio le mie riflessioni il grande capo, che più che un capo mi sembra un grande padre e non solo delle due figlie,   consegna la targa alla responsabile del la nuova sede Sara, 26 anni soltanto. Ha in testa il cappellino di Babbo Natale, e’ emozionata e’ rossa in volto e lo abbraccia riconoscente. Musica e danze, chiasso, risate e bicchieri di spumante e dolci e salati in abbondanza e con semplicità . Mi passa accanto e mi dice: “qui e’ sempre così”.

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Come e’’ sempre così? Questa allegria, questa energia, questa apparente spensieratezza che contrasta i drammi di chi si rivolge ai loro uffici? In effetti e’ proprio quello che mi ha colpito. Che gioia!

 

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

Per carità ci sono anche pratiche del tutto serene, ma visto i tempi che corrono, ci sono moltissime pratiche disastrose.

Quando andai un paio di mesi fa ad aprire la mia posizione, in attesa del mio turno osservavo in quanti eravamo li senza lavoro; in quanti in cerca di un supporto; in quanti mortificati per mille motivi dall’esclusione di una dignità e un diritto che e’ il lavoro. Non parliamo quando si e’ grandi come me. Ho raggiunto la maturità professionale, le competenze, la dignità, la serietà e l’onesta’ quella che quando scattano le 18,00 non ti crolla la penna dalla mano e finisci prima di spegnare il pc, ci volesse anche un’ora che non verrà mai retribuita. Ma se ti senti un professionista e’ una questione di principio non lasciare nulla a meta’.

Eppure il mondo del lavoro ti rifiuta e ti getta in un angolo facendo spazio a giovanissimi senza esperienza spremuti come limoni per  stage il cui stipendio e’ un rimborso spese minimo che a stento copre   un abbonamento per i mezzi e forse la bolletta del cellulare.

Pazzesco.

Qualche giorno fa ho fatto un colloquio per un impiego di segretaria ( lontanissimo dalle mie competenze e ruoli professionali, ma tante’, di necessita’ virtù). Prima di parlare col mio ipotetico futuro capo mi e’ stato consegnato un test a cui rispondere. Tra le domande, una per tutte, mi ha veramente infastidito:

Lei si ritiene una persona intelligente?

Avrei soltanto dovuto rispondere: “Se sono qui, a rispondere a questo test, ASSOLUTAMENTE NO”

Ecco, quando ripenso agli ultimi mesi di grande difficoltà, mi stupisco sempre tantissimo di trovare ambienti dove si e’ considerati UNA PERSONA, con lavoro o senza vieni trattato con rispetto .

Via Soderini tra il n. civico 21 e 23 potete chiedere supporto e assistenza sociale all’ultimo nato dei patronati creati dal Dott. Peppino Falvo, come minimo riceverete un sorriso, accoglienza e risposte chiare.

Davvero esistono persone del genere? Si, esistono.

Gallery dell’evento

 

 

 

 

NUOVO PATRONATO IN VIA SODERINI A MILANO

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INSALATA GHIOTTA di Marvi

INSALATA GHIOTTA di Marvi

INSALATA GHIOTTA di Marvi

Ricetta #Amici50annieround

Anche se e’ solo un’insalata deve essere bella, ben organizzata, invitante e gustosa…..e i colori si devono abbinare bene!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 barbabietola
  • 4 patate medie
  • 1 confezione di soncino
  • 1 confezione di mirtilli rossi essiccati
  • 1 confezione di noci sgusciate
  • 1 mela verde ( va bene anche 1 rossa ma acidula)
  • Olio
  • Sale
  • Pepe nero
  • Aceto balsamico
  • Glassa all’aceto balsamico

 

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PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 26 DICEMBRE AL 1° GENNAIO 2017

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 26 DICEMBRE AL 1° GENNAIO 2017

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 26 DICEMBRE AL 1° GENNAIO 2017

Oroscopo settimanale

01) ARIETE

RIVEDI LE TUE MOTIVAZIONI.  Questi ultimi giorni del 2016 devono farti concludere che si  è trattato di un anno nel quale molte tasselline del tuo puzzle personale sono andate positivamente al loro posto, ma che la fatica per compiere quello che consideravi la tua missione è stata comunque abbastanza sostenuta…Ti presenti al nuovo anno ben agguerrita ma in certe situazioni rivederne l’impeto con il quale sei partita lancia in testa, al fine ultimo di ridimensionarlo, sarà una scelta ragionevole. Da compier subito!

2) TORO

CRUCCI RISOLTI.  Una eccessiva emotività potrebbe rappresentare adesso un tallone d’Achille, perché Venere e la Luna ti vogliono inizialmente troppo concentrata sui sentimenti mentre Plutone e il Sole puntano al sodo. E il sodo sarà rappresentato da condizioni a due che non danno più problemi e che non sono fonte di sospiri bensì di una serenità vivace e affettuosa. Dunque se qualche condizione amorosa si presenta ostica stai pur certa che si risolverà nel giro di pochissimo tempo, facendoti felice.

3) GEMELLI

GIORNATE IN CRESCENDO.  Con il favore di Giove in Bilancia, con gli stuzzicanti suggeri-menti della Luna e di Venere è certo che la settimana per te è una sequela esaltante di momenti sì, di conferme e di plauso, di situazioni nelle quali puoi addirittura scegliere… Le prospettive della fine dell’anno sono di un definitivo e sostanziale riscatto da condizioni che ti hanno fatto penare, e che adesso invece si aprono verso soluzioni ottimali e confortevoli. L’amore è al centro di un certo  benessere e di gaia contentezza.

04) CANCRO

FINE ANNO RILASSANTE.  Le giornate che precedono la nascita di un anno nuovo nel tuo caso appaiono un tantino concitate e alquanto frenetiche: approntare programmi impegnativi è una cosa che delegheresti volentieri, ma solo tu sai come funziona il meccanismo delle situazioni sul tappeto, quindi… Promettiti solennemente che nell’anno a venire saprai difendere meglio le tue posizioni, magari senza dover scendere in campo in prima persona. Poi raggiungerai  giorni pigri, senza stress e senza troppi impegni…

05) LEONE

SPAZIO ALL’EMOTIVITA’.  Forse l’atteggiamento un po’ distante e distratto della persona del cuore, segnalato da Venere e Luna contrari ai tuoi Gradi Zodiacali, ti costringerà ad essere maggiormente presente e vigile nella vita a due, più disponibile a dare spazio all’emotività e all’amoroso vissuto di coppia. Chi ti ama si attende da te un coinvolgimento accentuato e sottolineato dai fatti e dalla parole, quindi dare troppe cose per scontate nell’amore è una politica che non porterà alla felicità voluta…

06) VERGINE

RISCHI  INUTILI?  Le prospettive di benessere che Giove mette in campo occupandosi delle sostanze finanziarie, degli incassi e pure della tua immagine, sono più che lusinghiere. Ma forse sei tu stessa che stai prendendo tempo e stai tergiversando nel posporre iniziative che invece sarebbero da varare il prima possibile. Perché? Ma perché non sei convinta che i canali comunicativi attuali siano in linea con le tue scelte di fondo e perché in sostanza non vorresti correre dei rischi inutili.

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PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 19 AL 25 DICEMBRE 2016

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 19 AL 25 DICEMBRE 2016

PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 19 AL 25 DICEMBRE 2016

Oroscopo Settimanale

01) ARIETE

OSTACOLI BY-PASSABILI.  Possono esserci degli intoppi al forte desiderio di essere realizzativa nel campo che ti interessa, e in effetti attualmente Giove, Plutone-Mercurio in tensione con il vivace Urano che occupa adesso la tua terza decade, lo sostiene a gran voce. Ma con la forza che sia il Sole e sia Saturno sanno suggerirti e soprattutto con la razionalità deduttiva ed intelligente che hai quindi a disposizione, non ci sono ostacoli al concretizzarsi della tua ferma volontà. Neppure nel delicato campo amoroso…

2) TORO

VITTORIE IN VISTA.  E’ proprio all’inizio della settimana, quando sia Plutone-Mercurio e sia la Luna occupano i tuoi due Segni simili della valenza Terra, che avrai la certezza che i disegni ai quali ti sei applicata tantissimo sono in via di definizione e di effettivo concretamento. Dunque hai vinto una battaglia che ti ha tenuto con il fiato sospeso per un buon lasso di tempo, e sentirti in vista del filo di lana della vittoria è una sensazione che ti fa profondamente felice. Condividila con chi ti ama.

3) GEMELLI

IN DIRITTURA D’ARRIVO.  Sole e Saturno ti avvertono che la tua pazienza sta decisamente venendo meno e che ciò che stai facendo è senza meno l’ultimissimo sforzo per realizzare ciò che ti sta a cuore… Le stelle dicono che la tua scelta attuale è sul punto di mollare e che potresti davvero stancarti di punto in bianco, e mollar la presa… Dicono anche  che invece sei già in dirittura di arrivo e che la minacciata defaillance è depistata da un colpo di fortuna e una capacità di dialogo di cui è responsabile il bel Giove.

04) CANCRO

QUELLO CHE CONTA DAVVERO…  Confermare piani e disegni organizzati a suo tempo non pare una politica che le stelle vedano buona per te, e forse ritoccare certe prospettive potrebbe essere assai più saggio! Insomma: dovresti dimostrare soprattutto a te stessa che sai cambiare strategia con una immediatezza di notevole slancio! Tieni d’occhio il budget di spesa, evita il superfluo per dedicare tutte le tue energia al vero significato di questo Natale un tantino austero. Quello che conta davvero non ti mancherà!!!

05) LEONE

I PREMI DELLE STELLE.  La solidità che ti promettono Sole e Saturno dal Sagittario, la concretezza attiva che è il regalo di Urano arietino sono elementi chiave per costruirti delle festività consone al tuo desiderio di conquista. Conquiste amorose, già concrete, conquiste di popolarità e  di brio, già effettive, conquiste in campo domestico, che sono quelle cui tieni di più… E la conquista della consapevolezza che gli obiettivi ai quali stai dando la priorità più assoluta sono sul punto di premiarti…

06) VERGINE

MEDIAZIONI D’AMORE.  Riportare in casa e in famiglia un clima di solidarietà benevola è nelle cose che stai promettendo al Bambinello, e le occasioni per ridare spazio all’affetto e alle occasioni di dialogo e di reciproca considerazione sono le opportunità che ti darà il cielo d’essere utile al tuo gruppo. Adoperati, spenditi, concentrati per essere il tramite con il quale si ricompongono al meglio situazioni che si erano potute guastare. La mediazione della tua capacità amorosa sarà per tutti il regalo più bello

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TORTINO DI BRESAOLA

TORTINO DI BRESAOLA

TORTINO DI BRESAOLA

Questa e’ una ricetta davvero molto semplice ma ottima e sempre d’effetto solo per il fatto che sembra un tortino!!!! In questo periodo di cene pre natalizie con gli amici e’ l’ideale.

Ingredienti x 4 persone

  • 1 confezione di bresaola tagliata a filini
  • 1 ricotta
  • 2 caprini
  • 1/2 confezione di frutti rossi (mirtilli e lamponi essiccati)
  • Olio
  • Sale
  • Pepe verde

Preparazione

Tirar fuori dal frigo tutti gli ingredienti un’ ora prima di preparare il tortino, sarà più facile mescolarli insieme.

Mettere caprini e ricotta in una ciotola e iniziare a lavorarli con una forchetta, aggiungere la bresaola che se risulta a fili troppo lunghi va prima un po’ sminuzzata con le forbici. Girare e aggiungere un filo d’olio e sale (se necessario). Aggiungere una bella spolverata di pepe verde e quando il composto è ben omogeneo fare un’ ultima girata aggiungendo qualche frutto rosso per distribuirlo all’interno dell’impasto.

Preparare una ciotola col fondo tondo o tipo budino, rivestirla di pellicola, mettere dei fili di bresaola al centro e  adagiarci il composto stando attenti che riempia bene la ciotola fino in fondo. Chiudere l’eccesso di pellicola e mettere in frigo per un paio d’ore.

Mezz’ora prima di servirla tirarla fuori dal frigo aprire la pellicola e girarla su un piatto. Guarnirla con qualche frutto rosso.

TORTINO DI BRESAOLA

 

TORTINO DI BRESAOLA

Servire con foglie di belga oppure un misto di pane e crostini.

Ottimo antipasto.

Ma….anche ottimi valori nutrizionali….per la bresaola!!!!!

TORTINO DI BRESAOLA

 

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