CONTRO L’ANORESSIA, IL 17 DICEMBRE E’ UNA DATA IMPORTANTISSIMA
Il giorno 17 dicembre rappresenta una data importantissima nel mondo della moda .
Il parlamento francese ha adottato un progetto di legge che contribuisce ad agire contro l’anoressia in generale mirando prima alle modelle. Oggi l’impatto mediatico delle sfilate e delle immagini patinate sono responsabili di una certa immagine della donna.
La magrezza
La magrezza delle top model può indurre le ragazze e le donne ad immedesimarsi in questa fisicità che si avvicina alla malattia e non certo ad un’ idea di bellezza .
Da ora in poi , per accedere alla professione di modella, ci vorrà un certificato medico che indica la massa corporea compatibile con l’esercizio della professione e che verifica la buona salute e l’assenza di disturbi alimentari, nonche’, per le ragazze, la regolarità dei cicli mestruali. Chi infrangerà la legge sarà passibile di 6 mesi di carcere e 75.000 euro di multa: modella e agenzia rischiano anche il carcere fino a a sei mesi di reclusione. Le stime parlano di 30/40.000 persone malate , di cui il 90%, adolescenti.
Un ‘altra misura importante adottata in Francia riguarda le fotografie , ogni pezzo modificato dovrà comportare la dicitura “foto ritoccata” ossia aumentando la magrazza o ingrossando la modelle troppo magra. Photoshop potrà essere usato solo se verrà aggiunta la scritta«foto ritoccata». Anche in questo caso le multe sono salate e pari a 37.000 euro e nel caso di reiterazione saranno pari al 30% degli introiti pubblicitari.
Si tratta di un atto di coraggio in un dei paesi della moda per eccellenza ; speriamo che gli altri diano prova di fermezza per agire in questo senso.
GLI ASTRI DI SUSY GROSSI #12: PREVISIONI NATALIZIE
Settimana dal 21 al 27 di Dicembre 2015
1) ARIETE
FESTIVITÀ AFFETTUOSE. La settimana natalizia inizia in maniera un poco affaccendata perché la lista di cose da fare prima delle date fatidiche sono più numerose del previsto. E’ vero che Urano nel Segno dovrebbe velocizzare i tuoi tempi, ma dato che sia Marte e sia Plutone giocano a darti infiniti compiti e costellano le tue giornate di situazioni un poco affannose, la tranquillità verrà raggiunta solo all’ultimo, quando comunque i giochi saranno fatti… Aspettati dunque un Natale in cui molte cose potrebbero presentare un aspetto un tantino abborracciato ed approssimativo, ma non per questo saranno meno teneramente dolci e meno affettuose.
2) TORO
CONTENTEZZA E GIOIA. Bene con Giove e bene con Plutone, cioè con i due ospiti celesti degli altri due Segni di Terra com’è il tuo, per una settimana natalizia piena di verve, di occasioni sociali più che simpatiche, di opportunità che si presentano quasi da sole al tuo uscio… Devi solo attendere ai programmi che hai in mente da tempo, senza accellerazioni e senza patemi d’animo perché l’organizzazione che hai orchestrato accortamente e da lunga pezza risponderà alla perfezione in ogni frangente. Tutto “a giro di valzer” per te, tutto adatto a farti felice e a dare spumeggiante contentezza ai membri del tuo nutrito clan, tutto in grado di darti tanta sommessa gioia…
3) GEMELLI
COORDINAMENTO FAMILIARE… Un ruolo così centrale nell’economia delle parentele, amicizie, conoscenze e nuove frequentazioni forse non te lo saresti aspettato, ma Saturno in Sagittario ti ha fatto assumere una posizione assolutamente centrale e decisamente eminente all’interno della famiglia allargata di cui fai parte. Il tuo compito natalizio pare centrarsi sul coordinamento dei singoli gruppi, sulla possibilità di una buona integrazione anche fra persone di diversa estrazione, di diversa collocazione, di diversa età nel rinnovato universo familiare. E chi può riuscirci meglio di te e della tua infinita verve, e della tua famosissima abilità comunicativa?
4) CANCRO
PROGRAMMI QUASI ULTIMATI. Dunque, facciamo il punto della situazione! Regali fatti, pacchetti incartati a dovere, menù ben chiaro in testa, provviste ordinate e di prossima consegna. Location studiata a fondo e corretta quel tanto che che basta perché sia consona ai tuoi programmi natalizi. Mancano le quisquilie: le ultime telefonate per gli auguri, il pacchettino rimediato all’ultimo per una persona che non avevi conteggiato, una possibile portata in più per rendere davvero sontuosa la tua tavola. Ma non dimenticare di aggiungere un pensierino buffo e tenero che sorprenda la persona cara, che al di là del regalo canonico gli faccia capire tutto il tuo amore!
5) LEONE
EVITA SPESE ECCESSIVE… Le aggiunte dell’ultima ora rischiano di essere un tantino troppo dispendiose e di conseguenza sarebbe bene tu evitassi di ricorrere alle spese dell’ultimo minuto, decisamente costose e non della qualità superba alla quale di solito ti affidi. Le situazioni raffazzonate nelle quali rischi di incorrere sono da evitare: per le persone che sono comparse quasi all’improvviso nella tua lista meglio far dono di un bel libro piuttosto che un oggetto che non corrisponde al tuo solito e altissimo standard. E qualche volta peccare di una più minimalista sobrietà e attenersi a livelli di maggior controllata modestia non sarebbe affatto controindicato…
6) VERGINE
INVESTI CON LUNGIMIRANZA. Fare cocciuti “distinguo” nella lista degli invitati alle Festività Natalizie o nella solita sfilza di personaggi da ricordare con un pensierino sarebbe una tentazione per la tua solitamente oculata misura, ma di quelle che è meglio ignorare… Giove nel Segno, in positivo rapporto con Plutone capricornino è del parere che potresti, agendo in maniera intelligente e quindi agendo bene, accumulare benefit e riconoscenze che potresti riscuotere poi al momento giusto e con una montagna di interessi positivi… Dunque considera la fase attuale come un momento di investimento: sulla tua persona, sul tuo futuro e sul modo di rapportarti con gli altri.
Mettete i pezzetti di capriolo in una pirofila che li contenga tutti in un solo strato, bagnateli con il vino e con metà del brandy, rivoltandoli dopo un’oretta.
“Mentre si prepara e si cucina e si iniziano a sentire i profumi della macerazione e poi della cottura, non e’ male accompagnare il tutto sorseggiando un bel bicchiere di Barolo. Io adoro coccolarmi in questo modo mentre cucino.”
Dopo due ore, in maniera che siano marinate un’ora da ambo le parti, distribuirete sopra le fettine di capriolo un battuto fine di cipolla, aglio, dragoncello, maggiorana, sale. pepe. Lasciate macerare almeno 4 ore, trascorse le quali sgocciolerete i pezzetti di carne, asciugandoli con un pezzo di scottex.
Lasciate fondere a fuoco moderatissimo il burro in una pirofila larga, spolverizzandolo di sale e pepe. Adagiatevi i tocchetti di capriolo e quando la carne risulterà ben dorata da ambi i lati li porrete sul piatto di portata, che verrà messo al caldo su una pentola d’acqua in ebollizione.
Nel tegame ove sia avvenuta la cottura del capriolo stemperate un cucchiaio di farina bianca, il resto del brandy, il brodo vegetale e cuocete rimestando continuamente per 5 o 6 minuti.
Disponete con un cucchiaio la salsa addensata sui tocchetti di capriolo e serviteli immediatamente.
Troppo caldo questo cappuccino per poterlo bere in fretta. Mi prendo anche una brioche.
Indugio e osservo la sala alle mie spalle riflessa nello specchio dietro al bancone. Una testa bionda attira la mia attenzione e… io mi perdo ad immaginare.
Mi volto e fingo indifferenza allungo sguardi e orecchie in quella direzione. Non riesco a capire di cosa stiano parlando i due al tavolino quasi al centro della sala, perché me ne sto alla dovuta distanza ma lei è carina e mi incuriosisce.
Osservo come tiene le gambe come gioca con le caviglie facendole roteare nello stivale come per coccolarsi. Lui continua a sommergerla di parole, forse non si capacita di come possa essere diventato così interessante per una bella donna come lei o forse semplicemente cerca di fare bella figura dando il meglio di sé.
Probabilmente ha pensato che argomentare quel tipo di discorso sia la cosa migliore che possa fare per affascinarla.
” Valentina ecco il tuo marocchino con panna,” con un amichevole sorriso il cameriere le porge la tazzina.
Lei voltandosi appena “Grazie Giuliano” e la posa davanti a se.
Sorseggio il mio cappuccino, appoggio la tazzina sul piano in legno massello del bancone e ritorno alla mia irrefrenabile passione, osservare.
Ad un tratto incrocio lo sguardo di lei, come se il mio osservarla l’avesse chiamata. Occhi chiari, forse nocciola-azzurri, viso di donna proporzionato, truccato senza eccessi. Si accorge di me, come io mi sono accorto di lei.
Il suo mi attraversa come a leggermi il pensiero, il mio le si ferma sul viso come per fotografarla. Per un attimo ho avuto la sensazione di essere riuscito a distogliere la sua attenzione dal lungo monologo a cui si è probabilmente e inconsapevolmente sottoposta.
Assaggio la brioche, delusione, non vale nulla. Non dovevo prenderla, sono solo calorie da smaltire correndo sul tapis roulant.
La mia attenzione ritorna sulla coppia seduta al tavolino. Sono sempre più convinto che si tratti di un incontro al buio, non possono essere due colleghi, questo è evidente, lei è elegantemente vestita da ufficio lui da installatore di caldaie in libera uscita. Non credo che possono essere amici; c’è un’ attenzione, una rigidità eccessiva in lui. Mi accorgo di invidiarlo un po’, non tanto come maschio predatore ma forse più perché non deve mangiare questa orrenda brioche che mi è toccata questa mattina.
Vado a pagare alla cassa e faccio un improbabile ampio giro che mi permette di guardarmi meglio attorno. Inevitabilmente il mio sguardo ricade ancora su di lei; inspiegabilmente lo percepisce di nuovo come se avesse un peso, seppure lieve e incrocia il mio. Sono schegge di luce, riflessi evanescenti che solo noi due vediamo e sfumano in un istante mentre lei abbassa gli occhi.
Metto il resto nel portafoglio e penso al castello di illazioni che mi sono creato in così pochi minuti sul suo conto.
Esco dal locale, mi fermo un istante sulla porta, guardo a destra e a sinistra poi l’ora, manca ancora più di un quarto d’ora all’appuntamento. Resto fermo in piedi sotto il tendone che mi protegge dalla fine pioggerellina, in attesa di non so che cosa.
Forse in cuor mio spero di vederla uscire dal bar, anche solo per poterla ammirare e osservarla camminare con i suoi alti stivali di camoscio nero, avvolta nel suo capriccioso cappottino di “desigual”, chissà che non si volti a guardare me…
#Desigual
Improvvisamente si apre la porta, eccola.
Quasi ci scontriamo, perché io sono d’ intralcio all’uscita, sorrido lasciandole il passo, mi guarda e sorride a sua volta. La vedo sfilare davanti a me e… come in un film lascia cadere le chiavi dell’auto.
Le raccolgo: “Valentina!! Le sue chiavi…”
Si ferma e si volta. Mi avvicino sfoggiando il migliore dei mie sorrisi.
Allungo il braccio, lei la mano.
“Com’ è che conosce il mio nome?”
“Ho tirato ad indovinare!”
Sorride… “Aaah ma davvero? Allora deve essere la sua giornata fortunata”
“Sì credo di sì, ho persino immaginato che saresti uscita da quella porta”
Ride, “Aahh ma allora devi proprio essere un indovino, comunque grazie.”
Visti da vicino i suoi occhi sono ancora più belli, penso questo mentre invece dovrei pensare a cosa dire per evitare che esca dalla mia vita senza neppure esserci entrata.
“Domani stessa ora, qui?!”
Mi guarda perplessa e un po’ stupita; qualche secondo di silenzio nei quali cerco di fissare nella mente quante più immagini possibili.
Ci vuole una pazienza infinita ad organizzare i cavi di nylon, le altezze e le distanze per avere l’effetto a piramide; ma altrettanta soddisfazione una volta finito, allontanarsi, misurare la prospettiva e ammirare il lavoro. Meraviglioso!
Tappi di sughero colorati per questo piccolo albero da mettere su una mensola o un davanzale. Più grande sarebbe davvero impegnativo mettere insieme tanti tappi e colla a caldo. Mi raccomando, i tappi non cerati perche’ la colla scivolerebbe e invece di un bell’Albero si avrebbe una “frittata”.
Lunghe passeggiate sulla riva del mare, in pieno inverno e dopo mareggiate per raccogliere i rami portati sulla spiaggia dalle onde in tempesta. Poi si fanno asciugare, volendo gli si puo’ passare del flatting trasparente per conservarli. Meglio utilizzare la rifinitura opaca per non togliere l’aria vissuta del legno che e’ stato in mare.
Anche questa idea mi piace molto. Un bel grappolo di palloncini gonfiati ad elio per ottenere un Albero che fluttua nell’aria…….ancoratelo bene a qualcosa di pesante per non essere costretti a prendere la scala e recuperarlo attaccato al soffitto.
Tutti i bottoni che si staccano e che appoggi lì, sulla mensola, nella ciotolina, in un cassetto. Ricordati dove li hai messi, oppure organizza un bel barattolo dove metterli perche’ potresti aver voglia di fare questo Albero allegrissimo.
Ottima cosa non buttare mai i giornali….certo ci vorrebbe una “casa di scorta” per conservare tutto affinché’ possa venir utile un bel dì!!!!! Anche un piccolo laboratorio per colla, flatting, spray dorato e tutto quanto serve per fare ” Bricolage” o “fai da te”.
Adesso veniamo agli ultimi alberi di Natale mangerecci e beverecci…..
L’Albero di #PaoloAlfieri #Sommelier
Quante bottiglie bisogna bere per fare l’Albero di Paolo? Soprattutto che “etichette” ci consiglia il Sommelier per accompagnare cene e cenoni delle prossime feste?
Per quest’Albero servono un po’ di rosette di broccoli. Nella foto sono crude. Io le farei al vapore per pochi minuti ( così si possono gustare ma non perdono il colore verde scuro) e una volta raffreddati, dopo averli montati su un cono con carote, patate, e zucca (anch’esse un po’ cotte al vapore) e pomodorini, gli passerei della colla di pesce. In frigo per 2 ore e poi a tavola come aperitivo accompagnato da una vinagrette o maionese leggerissima.
Cioccolato rigorosamente amaro per questo “trionfo” di golosità. Anche a tavola con gli amici e’ delizioso concludere la cena con un Albero goloso come questa piramide di fragole e cioccolata, fresco e non particolarmente dolce.
Ma il piu’ bello in assoluto e’ quello che ognuno fa nel suo nido insieme alla propria famiglia.
A Milano non tutti hanno un camino da addobbare per accogliere Babbo Natale, così in tanti addobbano le case in ogni angolo, mensola e ripiano o tavolo, balconi, porte interne e quelle d’ingresso.
Frutti di legno e palline d’oro
Su ogni pianerottolo ci sono simboli natalizi dai piu’ ricchi, ai piu’ semplici ma tutti ad indicare l’arrivo del Natale. E’ tutto un po’ una gioia e un’attesa della festa. Tutto e’ un po’ una gara a chi fa l’albero piu’ bello, piu’ ricco, piu’ colorato e via dicendo.
La porta addobbata
Questo e’ stato realizzato con un ramo di pino artificiale, pigne vere, piccoli bouquet di frutti di legno, nastro d’oro a rete e passamaneria.
Questa non e’ a prova di cane e gatto…..ma e’ fuori di casa e non ci possono giocare!
STA ARRIVANDO, SI AVVICINA : C’ERA UNA VOLTA…….di Michelle M. Kling Hannover
C’era una volta , al polo nord , nel paese di Babbo Natale, un misterioso Palazzo di Ghiaccio , di stile palladiano rivisitato, immenso e raffinato nei minimi particolari con sculture meravigliose. Le colonne erano circondate di ghirlande di luce . Peccato che non ci fossi mai entrato nessuno perché sembrava molto accogliente, si raccontava che non faceva affatto freddo .
Mistero tecnologico o magia pura ?
castello di ghiaccio
Prima di Natale fu organizzato un party , gli invitati non erano persone, ma qualità e virtù e non vedevano l’ora di ritrovarsi perché erano arrivate da tutto il mondo per questo convegno universale.
Le invitate indossavano abiti dalle ricche sfumature di bianco dal magnolia, latte, avorio, nebbia, nuvola, cotone alla purezza del color ghiaccio, passando per il bianco perla, cristallo , giglio, neve , porcellana, margherita narciso e peau d’ange. Si muovevano tutte con la graziosa disinvoltura di una squadra di fate dalle mise impreziosite dal fascinator.
Il ballo
SINCERITA’ era la padrona di casa, indossava un vestito color cristallo come il bicchiere che teneva in mano. Alla sua destra, c’era l’UMILTA’ vestita con un modesto camice, teneva per mano SEMPLICITA’ dal look minimal chic. Alla sua sinistra il CORAGGIO di un colore bianco abbagliante , era accompagnato dalla PRUDENZA protetta da un velo.
CARITA’ faceva gli onori di casa armata di un sorriso mistico , discreta e attenta , lo strascico del vestito faceva da scia di luce dolce e cangiante che illuminava sua sorella GIUSTIZIA che l’accompagnava ovunque. BONTA’, PAZIENZA, DOLCEZZA e BENEVOLENZA volteggiavano intorno a CARITA’ .
la carrozza di ghiaccio
Stava per cominciare la serata quando, in una carrozza di ghiaccio arrivò una sconosciuta , scese con l’eleganza del cuore , si muoveva a piccoli passi felpati. Varcò la soglia del Palazzo. Il suo viso sprigionava una tale gioia che le altre si rallegrarono all’istante della sua presenza. PRUDENZA si tolse il velo , lasciò CORAGGIO, per andare verso la nuova arrivata.
” Benvenuta al Chateau de l’Absolu noi qui ci conosciamo tutte” disse non l’abbiamo mai vista, chi abbiamo l’onore di accogliere ?”- “Ho preso la libertà di unirmi a voi”- rispose -” sono la GRATITUDINE , m’invitano raramente, invece di un semplice biglietto d’ auguri, ho pensato di venire di persona per aggiungere un tocco di angelica magia alla vostra bellissima festa”.
Grazie Grazie Grazie per quello che abbiamo, i doni che riceveremo a Natale .
Grandi e piccini, non dimenticate di ritualizzare la gratitudine , è un rimedio emozionale ! E’ come mandare una lettera d’amore a Dio.
Auguriamoci di incontrare tutti i giorni un angelo della gratitudine o di diventarlo noi stessi .
La chiamano l’eta’ dell’oroperché la felicità inizia con i 50 anni, una volta superate le principali preoccupazioni.
Per esempio tra i 35 e i 50 anni, a causa delle varie preoccupazioni, “E’ l’età in cui le pressioni del lavoro tendono a essere al massimo, quando ci sono cambiamenti di carriera destabilizzanti e di opportunità, ed è anche il tempo in cui separazione e divorzio sono più probabili“
Salvo botox, silicone, chirurgia plastica e allora……. il seno e’ gonfio e turgido in posizione sotto collo fino a togliere il respiro, compresso in reggiseni push-up dalle svariate forme e tessuti e colori e tigrati, leopardati, a fiori, fucsia, viola, verde intenso o pallido, azzurrino, con le piume, a balconcino, col ferretto, col merletto e chi ne ha piu’ ne metta.
Gli zigomi elevati quasi ad altezza occhio, non del tutto laterale, non del tutto frontale a ridisegnare l’ovale del viso trasformando ogni lineamento e la pelle tesa che sembra spaccarsi se si sorride.
Le labbra, quelle sono le mie preferite!
Tutte assolutamente uguali per tutte, gonfie tutte allo stesso modo a 2.2 atm ( e’ la giusta pressione di una gomma dello scooter) e il cui contorno ha per tutte lo stesso identico disegno e linea.
Mani e collo e’ un bel match! Perché’ il botox nel collo potrebbe trasformare la pelle rugosa come quella dei bufonidi che hanno una pelle spessa e bitorzoluta; e le mani bisognerebbe tenerle da mane a sera nella candeggina per schiarire le macchie che inevitabilmente aumentano di stagione in stagione
Ma mettiamo per un attimo da parte le paranoie su rughe, e botulino e acciacchi e vampate e osserviamo le recenti ricerche di salute e psicologia: scopriremo che il raggiungimento del mezzo secolo d’età ( fa un po’ impressione il mezzo secolo!), per molte donne, coincide con la pura beatitudine. Nella maggior parte dei casi i figli delle nuove, splendide over 50 sono già grandi, il tempo ha smussato gli attriti col marito, la corsa per la carriera ha ceduto il passo al relax pre-pensione ( anche questo termine fa un po’ impressione!) e, dulcis in fundo, il sesso e le relazioni affettive non sono più complicate come una volta.
GLI ASTRI DI SUSY GROSSI #11: TERZO APPUNTAMENTO DI DICEMBRE
Settimana dal 14 al 20 Dicembre 2015
01) ARIETE
EVITA I PRESSAPOCHISMI… La spinta che l’energico Sole ti dà e la temperanza messa in campo dal favore di Saturno nel Sagittario sono gli elementi che stimoleranno Urano a dare il meglio di sé, però la minaccia di Marte e quindi la fretta eccessiva con la quale vorresti realizzare in quattro e quattrotto le cose che hai in mente potrebbe indurti ad agire con una certa qual approssimazione, con una fretta che di solito è nemica giurata del bene! Evita come la peste cose abborracciate, situazioni in bilico, non puntare su eventi improbabili e di difficile realizzazione: cose non rifinite e non programmate a dovere adesso si evitano…
2) TORO
DOVREBBE BASTARTI… Il clima astrale che ti riguarda è buono, le cose che ti stanno capitando eccellenti, le prospettive più che soddisfacenti… Allora mi spieghi dettagliatamente perché hai l’aria mesta e perché sembri triste? Le alleanze astrali dovrebbero farti sentire frizzante e potente, decisa e fortunata perché è così che i messaggi indirizzati da Giove e da Plutone hanno di solito il merito di fare. Senti la nostalgia di tempi ormai passati? Ti piacerebbe ritornare a sentire la voce che tanto amavi? E’ comunque rimasta nel tuo cuore e nel prezioso scrigno dei tuoi più dolci e amorevoli sentimenti. Magari dovrebbe bastarti…
3) GEMELLI
CURA IL LEGAME A DUE. Non sono ancora attivi i cambiamenti ai quali ti sembrava urgente metter mano, e certe situazioni non sono ancora mature per darti le soddisfazioni che ti aspettavi, ma i tempi per fortuna si stanno abbreviando e sei finalmente sul punto di… Sole e Saturno ti invitano alla calma dalla loro attuale postazione nel Sagittario e anche Giove e Nettuno sono orientati verso una tua situazione che maturi senza fretta, ma al loro temperante messaggio adesso sembra tu faccia l’orecchio da mercante… Cura l’accordo con la persona cara e non dargli l’impressione di lasciargli tutti gli oneri del mondo!
04) CANCRO
RIPULISCI ANIMO E CORPO. E’ vero che sei polemica con i membri del clan. È verissimo che sei sul piede di guerra con certi compagni di cordata lavorativa, ed è super vero che non ti sembra che gli altri si diano da fare come fai tu, ma secondo le stelle si tratta solo di una situazione temporanea ed episodica. Quindi bollire di rabbia non è la soluzione migliore… Ti suggerirei di sfogarti in ben altri modi, evitando confronti e litigi, magari con lo sport, il movimento, il canto, cioè con tutto ciò che porti fuori la forte e pregnante energia che senti dentro. Ripulire l’anima dalla rabbia vorrà dire anche ripulire l’organismo dalle scorie.
05) LEONE
PROSPETTIVE ATTUALI E FUTURE. La situazione finanziaria pare orientata verso una rigenerazione importante. E ciò lo si deduca dal bel legame che unisce Giove nella tua Seconda Casa, quella dei guadagni, con il plutocratico Plutone posizionato nel Capricorno. Guardar più lontano ed aprirsi ai suggerimenti un tantino cosmopoliti di Giove è stato il passo che ti ha consentito di fare i notevoli passi in avanti che hanno caratterizzato i tuoi ultimi periodi. Ampliare i tuoi orizzonti è stato davvero una decisione che ha cambiato radicalmente il panorama delle tue possibilità attuali e ha dato uno slancio diverso, forte ed intenso a quelle future.
06) VERGINE
FRETTA INDISPENSABILE. Saturno e il Sole vorrebbero forse ridimensionare ben bene le prospettive che la presenza dell’esuberante Giove nei gradi che ti riguardano ti suggerisce, perché le giudicano eccessive, dispendiose, un tantino fuori misura rispetto alla linea minimalista che di solito preferisci. Ma sia il Sole e sia Saturno, che vorrebbero posporre risultati e tempi, non hanno compreso che le situazioni che adesso tu affronti con baldanza o si risolvono in fretta o rischiano di andare alle calende greche! La tua fretta e il tuo entusiasmo sono indispensabili per farti uscire da una secca che rischia di invalidare parecchio lavoro.
E’ nel 700′, il secolo dei lumi, che fiorisce il presepe napoletano con tutta la sua tradizione, l’allegria, i colori e la bravura e passione degli artigiani del presepe di San Gregorio Armeno.
il nostro “scartellat” della Bottega di Michele Buonincontro a San Gregorio Armeno a Napoli
O’ scartellat è una figura popolare molto nota nella tradizione napoletana, e stando alle superstizioni porta fortuna toccargli la gobba. Secondo le antiche credenze, difatti, lo scartellato è indice di buon augurio e porta benessere e ricchezza.
La sua gobba, i suoi cornicelli e ferri di cavallo diffondono la fortuna e scacciano il malaugurio.
Ogni minimo particolare e’ realizzato con realistica cura per tutti i personaggi, per gli arredi, per i dettagli anche i più piccoli.
#tepiaceopresepe
Bottega Michele Buonincontro
Non puo’ mancare la maschera tipica di Napoli: Pulcinella
Il nostro Pulcinella
Ha il compito di divertire la gente e che come tale è presente anche nel presepe, Pulcinella con la sua maschera ambigua rappresenta tutto il popolo minuto colorato e variopinto dei vicoli di Napoli.