Anche in questa occasine Monica, del Panificio Cattaneo, non si e’ fatta sfuggire l’occasione di attirare grandi e piccoli con la sua grande capacita’ creativa di creare dei Biscottoni unici e assolutamente speciali da regalare a tutte le mamme.
Mamma Orsa con il suo grande cuore , tiene per mano Alice, Luigi e Tommaso.
Chissà’ quante meravigliose storie sta raccontando a questi bimbi, mentre dalla vetrina ammicca rallegrata pronta a scorgere espressioni divertite e di stupore.
Come sempre le vetrine del Panificio Cattaneo, grazie a Monica si animano in ogni occasione, ma devo dire la verità anche senza occasioni speciali i suoi Biscottoni attirano l’attenzione in ogni momento della giornata e in qualsiasi giorno della settimana.
Sono buffi e colorati, ognuno fatto scrupolosamente a mano e lo si vede perché ognuno ha un’espressione diversa.
Spesso penso a Monica mentre informa le sue piccole opere d’arte, una sorta di “biscuit factory”, come le guarda con attenzione mentre il calore del forno le rende dorate . E poi vengono sfornati, fatti raffreddare e decorati. Chissà quante volte sorride quando a quel tal biscotto viene l’espressione arruffata, o felice, o sorniona.
Magari gli parla anche…e chissa’ quante se ne raccontano. Mi ricorda il film di Beatrix Potter interpretato da Renée Zellweger : “Miss Potter.”
Sempre più spesso sono circondata da amici che a 50 anni o giu’ di li’ si trovano all’improvviso senza lavoro. Il momento economico che stiamo vivendo e’ drammatico. Aziende che chiudono, licenziamenti a tappeto, fabbriche dimezzate, negozi chiusi .… tanti a casa!!!
Avvilente. Dopo una vita di lavoro, un’esperienza acquisita, una maturità, un senso del dovere e di responsabilità, competenze assimilate e costate tanti sacrifici …… diciamocelo, il mondo del lavoro attuale, isola. Sembra quasi che per la società le competenze non valgano un granché. All’estero non e’ così, per i senior c’e’ enorme rispetto. Per questo molti scappano dall’Italia, meraviglioso paese per gli stranieri! Non più per noi.
Meglio spremere un giovane neo, anche senza neo, laureato in stage sottopagati ( a stento un rimborso spese) facendogli fare di tutto e di più rimandandolo a casa, la sera, stremato. Forse un rinnovo di stage, stesse condizioni sopra descritte, e poi …….. Poi forse un contrattino.
Nel frattempo il 50 enne cerca disperatamente lavoro e manda CV senza nemmeno uno straccio di risposta, un grazie o un “crepa”.
Will Smith – La ricerca della felicita’- Quando ottiene il lavoro
Si iscrive nelle liste di disoccupazione, dove ha l’obbligo di successiva iscrizione alla DID, disponibilità immediata al lavoro ( presumo qualsiasi esso sia). Fatto questo e’ obbligato ad iscriversi ad uno degli enti accreditati dalla Regione Lombardia, pensando di trovare lavoro; pensa che mandando il CV sarà inserito in una banca dati dove spera che domanda e offerta, prima o poi, s’incontrino.
Niente di tutto ciò.
La maggior parte degli Enti ha intascato la quota della Regione ma in realtà non offre alcun servizio, al momento non hanno nulla! La restante parte fa formazione. Oh! Fantastico, almeno e’ qualcosa.
La domanda però e’ la seguente:
Un 50 enne, laureato, con un’esperienza lavorativa di tutto rispetto, oppure un qualsiasi altro operatore in qualsiasi settore, anch’esso con anni di esperienza sulle spalle, rimasto senza lavoro, cosa se ne fa di un corso di formazione? La sua formazione l’ha bella che fatta, con l’esperienza, con un titolo di studio messo in pratica in stage passati, corsi specialistici e master .
Ma e’ necessario che rifaccia a 50 anni un’altra formazione, pagata dalla regione (per carità tanto di cappello ai fondi messi a disposizione) ma se il povero 50 enne cerca lavoro come può perdere del tempo utile per fare formazione. La vita a Milano e’ la più cara in Italia, una liquidazione dura molto poco, salvo quelle liquidazioni da urlo che non necessitano la ricerca di un nuovo lavoro o un’iscrizione alla disoccupazione.
Cercare, trovare un impiego, scrivere un CV, una lettera di presentazione e’ un lavoro vero e proprio e sicuramente comporta molte energie e parecchio tempo. Auto promuoversi comporta altrettante delusioni e perdita di fiducia tanto da mandare in crisi anche il più forte, fa cadere in depressione anche il più tenace. E quanti ce ne sono, ahimè!!!!!
Detto ciò mi sono imbattuta in qualcosa che nemmeno sapevo potesse esistere.
Un bel progetto finanziato dal Comune di Milano, utile ovviamente a chi non ha fretta di trovare lavoro: JOB CLUB
Il progetto Job Club è nato nel 2013 come iniziativa no-profit di due professionisti. Negli anni, grazie soprattutto al passaparola, il progetto ha coinvolto enti pubblici (Comune) e privati sempre di maggiore importanza, aiutando migliaia di persone a trovare lavoro insieme. L’obiettivo e’ la possibilità di cambiare e far ripartire il mercato del lavoro italiano e di dare nuove opportunità a chi cerca un posto di lavoro.
Perche’ funziona Job Club
Gli ideatori del progetto:
Nicola Giaconi
Psicologo e career coach, autore di libri sulla scelta e la ricerca del lavoro quali “Trovare il lavoro che piace“, “Trova il tuo lavoro” e “Scegli la tua professione”. È co-autore con Riccardo Maggiolo del libro “I soldi leggeri” e creatore del sito di bilancio delle competenze Job Design. Ha collaborato con numerosi enti e istituzioni in tutto il territorio italiano: da venticinque anni aiuta le persone a cercare e trovare lavoro.
Progetto Job Club.
incontro di presentazione dell’iniziativa 04 maggio 2016
Il Comune di Milano sostiene questo progetto. Chi entra in Job Club per cercare lavoro riceve supporto, consigli, sinergie con altri nelle sue stesse condizioni, non si sente perso e solo,ritrova la voglia di rinnovarsi e di riproporsi. A buon bisogno riesce a trovare il lavoro che lo soddisfa. Ma soprattutto crea nuove relazioni, assorbe dagli altri esperienze e conoscenze nuove.
Crea una Rete
Oggi e’ tutto rete e in rete, persino il successo incredibile dei network marketing di ultima generazione che viaggiano sul passaparola e sul creare rete.
Job Club è tutto…..totalmente gratuito. Tutte le persone coinvolte in questo progetto, dai trainer ai fondatori ,forniscono il loro lavoro e servizio gratuitamente portando le proprie competenze per il desiderio di cambiare le cose e offrire un’altra opportunità, per ricreare un tessuto sociale,un supporto attivo al lavoro di tutti junior, over, senior senza discriminazioni.
12 le sedi a Milano dove potersi iscrivere, secondo orari e logistica comoda al singolo. Bisogna provare!!!!!
Se si ha la fortuna di trovare un lavoro che piace, non lo si considera più un lavoro ma una passione.
Diciamo che, francamente, qualche ipotesi al riguardo ognuno di noi se l’era già fatta. Chi per esperienza personale, chi per sentito dire, il “sospetto” che ci fosse una certa correlazione tra il vino e l’eros albergava già da tempo nei nostri pensieri (di donne e uomini, beninteso!) e qualcuna o qualcuno magari aveva già, empiricamente, tentato di mettere in pratica questo genere di correlazione, a volte con effetti indesiderati …
E invece, ancora una volta, giunge in nostro soccorso la scienza che, con tutta una bella serie di ricerche, test, sondaggi, campioni, etc. ci porge dei dati, direi, tutto sommato inattesi. Recentemente, infatti, è stato dimostrato che c’è una correlazione POSITIVA tra vino ed eros. E più precisamente, il gentil sesso beneficerebbe degli effetti positivi di una sostanza molto nota agli studiosi, il resveratrolo (contenuto nel vino rosso e già additato come benefico antiossidante per la circolazione sanguigna e altro); inoltre l’alcol agirebbe sui centri nervosi, facendo rilassare e disinibire il comportamento con riflessi positivi anche sull’apparato genitale e quindi, in definitiva, sul piacere.
Ma anche sugli uomini gli effetti sono altrettanto positivi: il vino può essere infatti considerato un vasodilatatore naturale e quindi, oltre all’effetto disinibente, farebbe aumentare l’afflusso del sangue nei vari distretti sanguigni, compresi quelli “importanti”.
Amore e psiche
Un quadro decisamente positivo, insomma; ma, naturalmente, vi è un’importantissima avvertenza di cui tenere conto: la QUANTITA’ DI VINO (rigorosamente rosso) DEVE ESSERE MODICA, altrimenti gli effetti dell’alcol sul nostro sistema nervoso potrebbero risultare nefasti! Dose consigliata quindi: un paio di calici, non di più! E soprattutto niente cocktail, in quanto contengono troppo alcol e niente polifenoli.
D’altra parte, oltre al buon senso, anche la storia ci indica la medesima e saggia direzione: scriveva infatti l’ateniese Eubolo nel 300 a.C. : “Tre tazze di vino preparo per gli amici: la prima per la salute, la seconda per l’amore, la terza per il sonno, la quarta non appartiene più a noi, ma alla violenza”.
Milano, 2 maggio 2016 – È stata posata oggi al Parco Robinson (Parco La Spezia-Famagosta) la prima pietra del nuovo ‘playground’ in Zona 6, il primo e unico campo di basket al coperto della città. Il campo verrà realizzato grazie al riutilizzo del padiglione Expo di Coca-Cola che, durante l’Esposizione, ha accolto 400mila visitatori.
Accanto al playground coperto ne verrà realizzato un secondo, anch’esso dono di Coca Cola alla città. Chiara Bisconti, assessore al Benessere, sport e tempo libero della città dichiara «Un campo di basket coperto a Milano è un sogno che si realizza».
La seconda vita del Padiglione, spiegano dall’azienda «è la sintesi dei valori che Coca-Cola ha voluto raccontare durante i sei mesi di Expo: la donazione alla città di Milano rappresenta il legame dell’azienda con il territorio, la sua riconversione in un campo da basket sottolinea l’impegno nella promozione di stili di vita attivi e la scelta dei materiali eco-compatibili utilizzati per realizzare il Padiglione (legno, vetro e acqua), riflette gli sforzi che Coca-Cola compie in termini di sostenibilità ambientale».
Dal padiglione al campo coperto di basket
L’area verrà consegnata alla Zona 6 nel mese di luglio, consentendo così agli oltre 140mila abitanti della zona di misurarsi con uno sport che fa parte della storia della città. I lavori, gestiti dall’impresa di costruzioni ‘Floreani e Fornari’, avranno un impatto contenuto per il parco e per la vita del quartiere, grazie all’utilizzo di materiali sostenibili provenienti dal ‘ciclo del riciclo’. Mapei – una tra le eccellenze imprenditoriali italiane più conosciute al mondo e da sempre vicina allo sport – fornirà la pavimentazione che utilizza una tecnologia ideata specificamente per ‘riportare a nuova vita’ strutture sportive esistenti.
Il parallelepipedo misura 35 metri per 20 ed è alto 12 metri, con una superficie complessiva di 1000 metri quadrati, composto da 142,38 tonnellate di legno.
Padiglione interno
brise soleil legno a forma di bottiglia
Ingresso
Un po’ di numeri per riassumere Coca-Cola Pavillon:
durante Expo Coca-Cola ha investito 13 milioni di euro
il Padiglione ha accolto 400mila visitatori, l’85% Italiani
400mila bicchieri
200mila le bottigliette in vetro distribuite e riciclate
40mila le lattine personalizzate
Coca-Cola ha organizzato 52 eventi dentro e fuori dal Padiglione
ha fatto ballare i visitatori per 850 ore, pari a oltre un mese di danze
60 i giovani che hanno animato per 6 mesi il Padiglione, coordinati dall’agenzia Louder
Coca-Cola Alu Bottle
ma non e’ finita
200mila tappi raccolti, saranno invece inviati in Turchia per sostenere l’attività di Çöp Madam, una cooperativa di 70 artigiane che trasforma oggetti di scarto in accessori eco-chic e divertenti. Il progetto rientra nell’ambito di 5by20, un insieme di iniziative di The Coca-Cola Company con l’obiettivo di emancipare 5 milioni di donne nei Paesi in via di sviluppo entro il 2020. Gli oggetti prodotti dalle artigiane coinvolte in 5by20, in vendita presso lo shop del Padiglione Coca-Cola, sono stati fra i più richiesti dai visitatori e hanno consentito di raccogliere più di 40mila euro che saranno reinvestiti nel progetto.
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 2 ALL’8 MAGGIO
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
AGGIORNA IL GUARDAROBA. La primavera rifiorisce e fioriscono le relazioni, i motivi di serena soddisfazione e, non ultima voce positiva, migliorano parecchio le entrate finanziarie. L’economia ha preso un buon andazzo ora che ad occuparsene ci sono Giove, Plutone e gli ospiti del tuo Segno: Venere, Sole e Mercurio. Probabilmente idee nuove e proficue soluzioni a dei problemi stantii e vecchiotti ti mettono sulla strada giusta per incassi maggiormente consistenti. E’ comunque ora di occuparti di te, del tuo fisico che dovrebbe tornare per l’ appunto scattante e vivace come al solito. Non trascurare di aggiornate il guardaroba.
2) TORO
AMORE EFFERVESCENTE. La tua settimana si rivelerà deliziosa: al Sole e a Mercurio di stanza nei tuoi Gradi Zodiacali si è aggiunta la dolce e persuasiva Venere, e cioè il tuo pianeta dominante. E quindi gioie, soddisfazioni, amene circostanze e lusinghieri giudizi ti costellano la settimana, per giorni ricchissimi di belle sensazioni e di una contentezza che ti allarga il cuore. Starti vicino è un piacere e un privilegio, per il quale potrebbero sorgere sgarbati contrasti e aspre liti fra i tuoi numerosi conoscenti. L’amore attraversa una fase assai effervescente e le situazioni a due sono tanto intense quanto trascinanti…
3) GEMELLI
POLEMIZZI CON VERVE. Con chi ti sta vicino si sono forse momenti un poco accesi, visto che Saturno e soprattutto Marte si trovano nel dirimpettaio Sagittario. Alzare la voce e mostrarvi aggressiva non è una politica che le stelle ti consiglino, ma ti verrà forse naturale comportarti con una certa polemica verve perché stai reagendo a situazioni un po’ penalizzanti che si ripetono da troppo tempo. Quindi sbottare e dare in escandescenze è una semplice reazione a lunghi periodi nei quali, a provocazioni insistenti e gratuite, non sei riuscita a difenderti. I motivi? Forse finanziari, forse di principio, forse non qualificabili…
04) CANCRO
SERVE FARE ORDINE. La settimana presuppone per te la necessità di fare ordine. Nella tua casa, nei tuoi armadi, nella tuia vita quotidiana e nella tua mente: ristabilire priorità e modus operandi nei vari settori che adesso sono in fermento è una operazione che non dovrai trascurare. Eliminare il superfluo, archiviare il desueto, mettere in naftalina ciò che non è più trainante sono operazioni che di solito detesti cordialmente ma che in settimana dovresti comunque iniziare. E chi ben comincia si sa che può già considerarsi a metà dell’opera, quindi non essere avara del tuo tempo e della tua attenzione nel cominciar a darti da fare.
05) LEONE
MISURATI CON GLI EGUALI. Ti stuzzicano conquiste e situazioni nelle quali la tua possente personalità si misuri con avversari degni di questo nome! Ti sei un poco annoiata di contendenti che non hanno nerbo e che non ti mettono sul serio alla prona: da troppo tempo ti sembra di vincere con una facilità che rende risibili le sue risultanze. Chiedi dunque a Urano nell’Ariete e a Saturno e Marte nel Sagittario di prepararti una tenzone che ti possa inorgoglire, possa rinfocolare il fuoco del tuo igneo elemento e che sia all’altezza delle tue aspettative. Metterti in lizza con personaggi che consideri minori non ti darebbe la minima gloria…
06) VERGINE
RICHIESTE FINALMENTE EVASE. Giove, fortunato ed eclettico ospite dei tuoi bei Gradi, è sospinto a vele spiegate dal favore del Sole nel Toro, dalle indicazioni di Plutone dal Capricorno, e la settimana per te si presenta trionfante e deliziosamente appagante. Tutto ciò che avevi chiesto è nella lista delle cose che stanno per l’appunto succedendo sul serio, e la gratificazione che ne consegue agisce benevolmente sull’umore, sull’amore e sulla buona disposizione d’animo. Il partner ne approfitterà per chiederti, molto probabilmente, di soddisfare al meglio certe sue richieste che erano rimaste a lungo inevase e inascoltate.
Anteprima sull’uscita del 2 maggio nelle le sale del film docufilm “Leonardo da Vinci. Il genio a Milano”
Il commento di Michelle Kling per 50annieround:
Lo sapevate che Leonardo da Vinci è stato il primo Wedding Planner ?
Le cronache del tempo narrano che Leonardo straordinario genio d’arte e di scienza , ma anche intenditore di gastronomia , fu il cerimoniere del banchetto delle nozze di Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza . E’ cosi che il 5 febbraio 1489 da perfetto organizzatore sceglieva il castello del conte di Bergonzio di Tortona in Piemonte come location. Creava un vero e proprio spettacolo in cui ogni portata era accompagnata da balli in costume, e raccontava una storia della mitologia , presentando un formaggio a mo’ di torta nuziale..
Ma non solo, è stato il precursore della moda a Milano inventando l’abito tagliato in vita e la gonna a campana, architettando i costumi di corte, lanciando tendenze nell’entourage di Ludovico il Moro.
Leonardo da Vinci, artista, inventore, ingegnere, anatomista, pittore, scultore, architetto, urbanista, botanico, musicista, poeta, filosofo umanista ma anche scrittore. Un genio universale che permise di dare una particolare svolta all’anatomia al genio civile , all’ottica e all’ idrodinamica nelle scoperte scientifiche dei secoli successivi.
Leonardo Da Vinci – Il Genio indiscusso – 15 aprile 1492
La Toscana che l’ha visto nascere a Vinci lascia l’impronta dei paesaggi accennati nelle sue opere , Leonardo osserva fin dall’infanzia i meccanismi della natura, che tradurrà in macchine innovative.
Un film straordinario che gioca ad alternare passato e presente nel raccontarci la storia di questo genio di tutti i tempi. Le interviste di esperti e critici d’arte fanno da cornice alle scene immaginarie che i personaggi dell’epoca animano
Non costituisce un semplice documentario bensì una piacevole passeggiata culturale arricchita di curiosità inediti e che riesce a far passare messaggi di grandezza dell’epoca rinascimentale illuminata da un grande personaggio mitico.
Non si finisce mai di scoprire le molteplici sfaccettature di un personaggio storico di enorme portata, perché non approfondire alcuni aspetti particolarmente interessanti in un’altro movie?
Michelle Kling Hannover
articolo di Michelle Kling Hannover
Image Consultant , esperta in camouflage e stylist ,
Gli anni milanesi di Leonardo da Vinci arrivano sul grande schermo: il 2, 3 e 4 maggio verrà proiettato nelle sale il docufilm “Leonardo da Vinci. Il genio a Milano”, realizzato da Rai Com, Skira e Codice Atlantico, con la partecipazione di Maremosso e in collaborazione con Pirelli e Confagricoltura.
Leonardo da Vinci, la mostra
L’idea nasce dalla mostra su Leonardo a Palazzo Reale organizzata nei mesi di Expo che chiude con 230mila visitatori. Racconta la vita del genio a partire dal 1482, quando si presenta a Ludovico il Moro, signore di Milano.
Il film – diretto da Nico Malaspina e intervallato da scene di fiction di Luca Lucini – esplora il soggiorno cittadino dell’artista, offrendo la chiave per trasformare in quadri cinematografici i numerosi scenari leonardeschi di Milano.
Il desiderio inconscio di qualcosa? O la reale necessità di vivere?
Una follia è paragonabile alla pazzia? Forse.
Ma chi non è folle non vive.
I sogni sono i rifugi della solitudine e dei desideri. I sogni sono le nostre fortezze, dove la follia d’amore verso qualcuno, oppure la lucida sofferenza del dolore per la perdita di qualcuno, ci spingono a vivere una realtà effimera costruita su speranze forse irrealizzabili. Ma vivendo dei folli sogni o dei desideri pindarici, forse, possiamo considerarci vivi.
La banalità dell’ovvio porta a tristezza, a perdere i colori del cuore, vivendo in bianco e nero. E chi pensa che essere folli sia sbagliato, be’, allora dico, vivi nel tuo errore, perché noi folli viviamo nella nostra lucida ragione e realtà, non errata ma giusta.
Perché essere normali, uguali ad altri è forse più semplice che essere diversamente folli.
L’amore è l’amore, di per sè, spesso, sono follia.
E chi follemente ama allora è una persona sbagliata? E chi fa follie per qualcuno o qualcosa?
Credo veramente che ammettere le nostre follie permetta alle persone comuni di poter toccare un mondo nuovo e che, forse e magari, possa poi piacere ed entrare a farvene parte
Oxford Brogue
Il racconto di Oxford Brogue e’, come sempre, ricco d’amore.
Nel leggerlo mi ha ricordato alcuni dipinti ……….
Van Gogh “Notte stellata” 1889
Claudio Schifano “Il sogno di Ortigia” 2009
De Chirico “la Pittura Dei Sogni” 1970
Frida Kahlo “Diego nei miei pensieri” 1943
Chagall “Compleanno” 1915 Museum of Modern Art, New York
Come non tifare, come sempre, ma a maggior ragione dopo la chiusura e gli avvenimenti della scorsa stagione. Polemiche, moviola e quant’altro.
Si ricomincia: il grande circo delle due ruote si rinnova pieno di entusiasmo e sfide aperte.
MotoGP, le pagelle di Jerez: Rossi è mostruoso
VALENTINO ROSSI – Voto 10
Semplicemente mostruoso. Dopo la pole del sabato piega Lorenzo e Marquez con la leggerezza dei vecchi tempi. Esprimersi a questi livelli a 37 anniè dote che appartiene solo ai grandissimi. A Jerez siamo stati alle prese con il più grande in assoluto.
Stefania Palma, mamma di Valentino, era nei box attenta, ma discreta; presente, ma defilata; tranquillizzata solo dopo la Pole Position di sabato. ” Al primo GP in Europa bisogna iniziare a concretizzare ed ero preoccupata. ” – dice.
“È stata come una gara di Formula 1 non di GP, la strategia è stata studiata nei minimi dettagli”.
Stupita da Valentino?
“Valentino vince ogni volta in modo diverso. Quest’anno è più forte del 2015. Ancora una volta ha cambiato il modo di interpretare le gare. ”.
Jorge e’ rimasto male, non si aspettava una sberla simile.
“Lui e Marquez sono gia’ a tavolino a studiare come batterlo alla prossima. Ma Valentino proverà a fregarli in un altro modo. Siamo pronti”.
Dalla sua prima vittoria ad oggi, francamente non mi aspettavo tutto quello che ha costruito, poi col tempo, ho capito che e’ tra i giganti dello sport.
“Valentino è forte come Alì. Come energia e come fisico, lo vedo potente. Di Pelé e Maradona ha l’eleganza nel gesto atletico, mentre ha la precisione di Jordan. Poi è costante come Federer ed è un grandissimo lavoratore come Mennea, un atleta che reputo un grandissimo. Eppoi c’è pure un pizzico di Tomba, istrionico come lui. Perché alla fine, quando raggiunge i suoi obiettivi, Valentino trasmette a tutti solo gioia”. Come darle torto.
Andiamo incontro alla bella stagione, a temperature più miti, ai weekend fuori porta, ad alleggerire gli abiti e a scoprirci.
Bisogna, quindi, iniziare a preparare il nostro corpo e la nostra pelle all’esposizione solare. Quando si arriva a 50 anni e’ necessario avere un po’ più cura di se stessi perché la pelle e’ più delicata e soggetta a cambiamenti come rughe e macchie. Utilizzare sempre una crema giorno con fattore di protezione almeno 30. Anche camminando per la strada i raggi del sole colpiscono la pelle, senza che neanche ce ne accorgiamo. Inoltre questo tipo di abitudine abitua gradatamente la pelle all’esposizione solare dopo l’inverno ( anche durante la stagione fredda, comunque, sarebbe un’ottima abitudine) e previene le macchie scure. Se c’e’ una tendenza a scurire alcune zone del viso, la protezione 30, aiuta ad attenuare le macchie preesistenti.
Oggi, il consiglio che vorrei dare, provato sulla mia pelle e scoperto di recente, e’ l’uso dell’acqua anche per le abitudini quotidiane.
Ho di recente utilizzato un siero rigenerante che va applicato sulla pelle umida.
Ecco, e’ la pelle umida la rivelazione fondamentale applicabile in ogni circostanza.
Intanto lavare il viso, già pulito, con acqua calda e poi fredda 2/3 volte provoca ossigenazione e alimenta la circolazione sanguigna della pelle. L’ultima volta usare acqua calda che dilata i pori.
Sia siero che crema giorno o notte va applicato a pelle bagnata ( non basta solo umida) .
L’acqua permette di stendere molto bene ovunque il prodotto che penetra nella pelle più facilmente. Massaggiare fino a quando l’acqua non e’ del tutto assorbita insieme al prodotto stesso.
Le azioni sono multiple:
si consuma meno prodotto
si stende in modo più uniforme raggiungendo tutto il viso, il collo e il décolleté con una dose di prodotto minima perché si stempera con l’acqua
massaggiare bene anche il contorno labbra, con la costanza, le piccole rughe ( codice a barre) si attenuano, sono meno secche e anche un rossetto ha una resa migliore
involontariamente si fa un massaggio sul viso che attiva la circolazione e stende le rughe
l’acqua nutre la pelle ricreando il giusto equilibrio dell’epidermide.
l’effetto e’ una pelle più nutrita, luminosa, compatta, sana e senza impurità
e’ un’ottima base per il trucco che durerà di più
la pelle risulta più fresca
le linee per stendere la crema e fare un massaggio antirughe
Mettete i pezzetti di capriolo in una pirofila che li contenga tutti in un solo strato, bagnateli con il vino e con metà del brandy, rivoltandoli dopo un’oretta.
“Mentre si prepara e si cucina e si iniziano a sentire i profumi della macerazione e poi della cottura, non e’ male accompagnare il tutto sorseggiando un bel bicchiere di Barolo. Io adoro coccolarmi in questo modo mentre cucino.”
Dopo due ore, in maniera che siano marinate un’ora da ambo le parti, distribuirete sopra le fettine di capriolo un battuto fine di cipolla, aglio, dragoncello, maggiorana, sale. pepe. Lasciate macerare almeno 4 ore, trascorse le quali sgocciolerete i pezzetti di carne, asciugandoli con un pezzo di scottex.
Lasciate fondere a fuoco moderatissimo il burro in una pirofila larga, spolverizzandolo di sale e pepe. Adagiatevi i tocchetti di capriolo e quando la carne risulterà ben dorata da ambi i lati li porrete sul piatto di portata, che verrà messo al caldo su una pentola d’acqua in ebollizione.
Nel tegame ove sia avvenuta la cottura del capriolo stemperate un cucchiaio di farina bianca, il resto del brandy, il brodo vegetale e cuocete rimestando continuamente per 5 o 6 minuti.
Disponete con un cucchiaio la salsa addensata sui tocchetti di capriolo e serviteli immediatamente.