I LUNEDì DEL BELLEZZA 21 DICEMBRE – UN NATALE COI BRIVIDI
lunedì 21 dicembre i Lunedì del Bellezza festeggiano un Natale senza lustrini e buoni sentimenti.
Il nostro antidoto al Natale classico e a volte un po’ stucchevole è una lunga maratona cinematografica “da urlo” (in senso letterale…), accompagnata da apericena.
“Natale coi brividi”
alle 17 proiezione del film “Lo squalo” di Steven Spielberg (non storcete il naso, come ve lo facciamo vedere noi l’avete visto solo al cinema…)
Lo Squalo di Steve Spielberg
a seguire
“aperibrivido”
formaggi, affettati, patatine, focaccia bianca e rossa e lasagne, al prezzo di €13 (che ovviamente comprende anche i film “non proprio natalizi”…)
Alle 20 ripartiamo con “Rosemary’s Baby” di Roman Polanski (se non l’avete mai visto venite a vederlo da noi a Natale!) e a seguire
Rosemary’s Baby di Roman Polnsky
un terzo film a sorpresa, che non deluderà gli amanti della pelle d’oca e del batticuore.
Mettete i pezzetti di capriolo in una pirofila che li contenga tutti in un solo strato, bagnateli con il vino e con metà del brandy, rivoltandoli dopo un’oretta.
“Mentre si prepara e si cucina e si iniziano a sentire i profumi della macerazione e poi della cottura, non e’ male accompagnare il tutto sorseggiando un bel bicchiere di Barolo. Io adoro coccolarmi in questo modo mentre cucino.”
Dopo due ore, in maniera che siano marinate un’ora da ambo le parti, distribuirete sopra le fettine di capriolo un battuto fine di cipolla, aglio, dragoncello, maggiorana, sale. pepe. Lasciate macerare almeno 4 ore, trascorse le quali sgocciolerete i pezzetti di carne, asciugandoli con un pezzo di scottex.
Lasciate fondere a fuoco moderatissimo il burro in una pirofila larga, spolverizzandolo di sale e pepe. Adagiatevi i tocchetti di capriolo e quando la carne risulterà ben dorata da ambi i lati li porrete sul piatto di portata, che verrà messo al caldo su una pentola d’acqua in ebollizione.
Nel tegame ove sia avvenuta la cottura del capriolo stemperate un cucchiaio di farina bianca, il resto del brandy, il brodo vegetale e cuocete rimestando continuamente per 5 o 6 minuti.
Disponete con un cucchiaio la salsa addensata sui tocchetti di capriolo e serviteli immediatamente.
Ci vuole una pazienza infinita ad organizzare i cavi di nylon, le altezze e le distanze per avere l’effetto a piramide; ma altrettanta soddisfazione una volta finito, allontanarsi, misurare la prospettiva e ammirare il lavoro. Meraviglioso!
Tappi di sughero colorati per questo piccolo albero da mettere su una mensola o un davanzale. Più grande sarebbe davvero impegnativo mettere insieme tanti tappi e colla a caldo. Mi raccomando, i tappi non cerati perche’ la colla scivolerebbe e invece di un bell’Albero si avrebbe una “frittata”.
Lunghe passeggiate sulla riva del mare, in pieno inverno e dopo mareggiate per raccogliere i rami portati sulla spiaggia dalle onde in tempesta. Poi si fanno asciugare, volendo gli si puo’ passare del flatting trasparente per conservarli. Meglio utilizzare la rifinitura opaca per non togliere l’aria vissuta del legno che e’ stato in mare.
Anche questa idea mi piace molto. Un bel grappolo di palloncini gonfiati ad elio per ottenere un Albero che fluttua nell’aria…….ancoratelo bene a qualcosa di pesante per non essere costretti a prendere la scala e recuperarlo attaccato al soffitto.
Tutti i bottoni che si staccano e che appoggi lì, sulla mensola, nella ciotolina, in un cassetto. Ricordati dove li hai messi, oppure organizza un bel barattolo dove metterli perche’ potresti aver voglia di fare questo Albero allegrissimo.
Ottima cosa non buttare mai i giornali….certo ci vorrebbe una “casa di scorta” per conservare tutto affinché’ possa venir utile un bel dì!!!!! Anche un piccolo laboratorio per colla, flatting, spray dorato e tutto quanto serve per fare ” Bricolage” o “fai da te”.
Adesso veniamo agli ultimi alberi di Natale mangerecci e beverecci…..
L’Albero di #PaoloAlfieri #Sommelier
Quante bottiglie bisogna bere per fare l’Albero di Paolo? Soprattutto che “etichette” ci consiglia il Sommelier per accompagnare cene e cenoni delle prossime feste?
Per quest’Albero servono un po’ di rosette di broccoli. Nella foto sono crude. Io le farei al vapore per pochi minuti ( così si possono gustare ma non perdono il colore verde scuro) e una volta raffreddati, dopo averli montati su un cono con carote, patate, e zucca (anch’esse un po’ cotte al vapore) e pomodorini, gli passerei della colla di pesce. In frigo per 2 ore e poi a tavola come aperitivo accompagnato da una vinagrette o maionese leggerissima.
Cioccolato rigorosamente amaro per questo “trionfo” di golosità. Anche a tavola con gli amici e’ delizioso concludere la cena con un Albero goloso come questa piramide di fragole e cioccolata, fresco e non particolarmente dolce.
Ma il piu’ bello in assoluto e’ quello che ognuno fa nel suo nido insieme alla propria famiglia.
A Milano non tutti hanno un camino da addobbare per accogliere Babbo Natale, così in tanti addobbano le case in ogni angolo, mensola e ripiano o tavolo, balconi, porte interne e quelle d’ingresso.
Frutti di legno e palline d’oro
Su ogni pianerottolo ci sono simboli natalizi dai piu’ ricchi, ai piu’ semplici ma tutti ad indicare l’arrivo del Natale. E’ tutto un po’ una gioia e un’attesa della festa. Tutto e’ un po’ una gara a chi fa l’albero piu’ bello, piu’ ricco, piu’ colorato e via dicendo.
La porta addobbata
Questo e’ stato realizzato con un ramo di pino artificiale, pigne vere, piccoli bouquet di frutti di legno, nastro d’oro a rete e passamaneria.
Questa non e’ a prova di cane e gatto…..ma e’ fuori di casa e non ci possono giocare!
STA ARRIVANDO, SI AVVICINA : C’ERA UNA VOLTA…….di Michelle M. Kling Hannover
C’era una volta , al polo nord , nel paese di Babbo Natale, un misterioso Palazzo di Ghiaccio , di stile palladiano rivisitato, immenso e raffinato nei minimi particolari con sculture meravigliose. Le colonne erano circondate di ghirlande di luce . Peccato che non ci fossi mai entrato nessuno perché sembrava molto accogliente, si raccontava che non faceva affatto freddo .
Mistero tecnologico o magia pura ?
castello di ghiaccio
Prima di Natale fu organizzato un party , gli invitati non erano persone, ma qualità e virtù e non vedevano l’ora di ritrovarsi perché erano arrivate da tutto il mondo per questo convegno universale.
Le invitate indossavano abiti dalle ricche sfumature di bianco dal magnolia, latte, avorio, nebbia, nuvola, cotone alla purezza del color ghiaccio, passando per il bianco perla, cristallo , giglio, neve , porcellana, margherita narciso e peau d’ange. Si muovevano tutte con la graziosa disinvoltura di una squadra di fate dalle mise impreziosite dal fascinator.
Il ballo
SINCERITA’ era la padrona di casa, indossava un vestito color cristallo come il bicchiere che teneva in mano. Alla sua destra, c’era l’UMILTA’ vestita con un modesto camice, teneva per mano SEMPLICITA’ dal look minimal chic. Alla sua sinistra il CORAGGIO di un colore bianco abbagliante , era accompagnato dalla PRUDENZA protetta da un velo.
CARITA’ faceva gli onori di casa armata di un sorriso mistico , discreta e attenta , lo strascico del vestito faceva da scia di luce dolce e cangiante che illuminava sua sorella GIUSTIZIA che l’accompagnava ovunque. BONTA’, PAZIENZA, DOLCEZZA e BENEVOLENZA volteggiavano intorno a CARITA’ .
la carrozza di ghiaccio
Stava per cominciare la serata quando, in una carrozza di ghiaccio arrivò una sconosciuta , scese con l’eleganza del cuore , si muoveva a piccoli passi felpati. Varcò la soglia del Palazzo. Il suo viso sprigionava una tale gioia che le altre si rallegrarono all’istante della sua presenza. PRUDENZA si tolse il velo , lasciò CORAGGIO, per andare verso la nuova arrivata.
” Benvenuta al Chateau de l’Absolu noi qui ci conosciamo tutte” disse non l’abbiamo mai vista, chi abbiamo l’onore di accogliere ?”- “Ho preso la libertà di unirmi a voi”- rispose -” sono la GRATITUDINE , m’invitano raramente, invece di un semplice biglietto d’ auguri, ho pensato di venire di persona per aggiungere un tocco di angelica magia alla vostra bellissima festa”.
Grazie Grazie Grazie per quello che abbiamo, i doni che riceveremo a Natale .
Grandi e piccini, non dimenticate di ritualizzare la gratitudine , è un rimedio emozionale ! E’ come mandare una lettera d’amore a Dio.
Auguriamoci di incontrare tutti i giorni un angelo della gratitudine o di diventarlo noi stessi .
E’ nel 700′, il secolo dei lumi, che fiorisce il presepe napoletano con tutta la sua tradizione, l’allegria, i colori e la bravura e passione degli artigiani del presepe di San Gregorio Armeno.
il nostro “scartellat” della Bottega di Michele Buonincontro a San Gregorio Armeno a Napoli
O’ scartellat è una figura popolare molto nota nella tradizione napoletana, e stando alle superstizioni porta fortuna toccargli la gobba. Secondo le antiche credenze, difatti, lo scartellato è indice di buon augurio e porta benessere e ricchezza.
La sua gobba, i suoi cornicelli e ferri di cavallo diffondono la fortuna e scacciano il malaugurio.
Ogni minimo particolare e’ realizzato con realistica cura per tutti i personaggi, per gli arredi, per i dettagli anche i più piccoli.
#tepiaceopresepe
Bottega Michele Buonincontro
Non puo’ mancare la maschera tipica di Napoli: Pulcinella
Il nostro Pulcinella
Ha il compito di divertire la gente e che come tale è presente anche nel presepe, Pulcinella con la sua maschera ambigua rappresenta tutto il popolo minuto colorato e variopinto dei vicoli di Napoli.
STA ARRIVANDO, SI AVVICINA. A PROVA DI CANE E GATTO!!!
Dopo anni in cui il nostro albero di Natale era l’obiettivo quotidiano, la liana di ogni giorno, il gioco preferito sul quale arrampicarsi, mangiare gli addobbi, rompere le palline, disfare i nastri e vederlo dondolare rovinosamente ogni due per tre, abbiamo adottato un addobbo diverso dove l’unico divertimento di cane e gatto e’ mangiare il telo bianco che rappresenta la neve.
a prova di cane e di gattogli orsetti e la neve
Potrei cambiarlo ogni anno e metterlo nuovo, ma mi piace l’idea che la finta neve smangiucchiata diventi la rappresentazione di ghiaccioli e bordi ondulati come di neve che scivola un pochino…….piu’ realistico!
nell’insieme l’albero di Natale a prova di cane e gatto
Soprattutto c’e’ anche il contributo di Tigro e Hope che fanno parte fondamentale della famiglia…………!
STA ARRIVANDO, SI AVVICINA. REGALA UN PANETTONE SOLIDALE
Dietro questi panettoni c’e’ tutta una lunga storia di 10 anni
Se vuoi fare un regalo natalizio, pensando di aiutare un pochino qualcuno questo e’ un piccolo dono ottimo di sapore e freschezza, testato personalmente da anni.
Il mio Panettone #SosBambini
Con un contributo di soli € 10,00 sostieni il progetto di aiuto ai bimbi portatori di disabilita’ delle case di Sighet per i quali ci sono interventi mirati e specializzati
Panettoni e Pandoro sono preparati da una cooperativa di pasticceri che utilizza ingredienti del commercio equo solidale a supporto di un’altro progetto educativo in Rwanda.
Il confezionamento, invece, e fatto a mano da ragazzi disabili. Quest’anno Sos Bambini ha deciso di fare un’edizione limitata e di utilizzare dei tessuti etnici per contenere alcuni prodotti ….così quando hai mangiato il panettone ti resta un sacchetto che potrai utilizzare come vorrai.
Ottimo per riporci il pane e nota di colore in cucina. Altrettanto pratico per la piccola biancheria.Oppure lo usi come vuoi tu!!!!!! Costa solo € 10,00
per sapere se ancora sono disponibili Panettoni e Pandoro dell’edizione limitata. In ogni caso anche quelli confezionati in rosso e bianco sono bellissimi sulle tavole natalizie.