Il 6 maggio alla Casa di Alessandro Manzoni in via Moroni 1 e’ stato presentato il libro “Apelle figlio di Apollo”, cinquantunesimo volume edito dai Cento Amici del Libro.
L’autore è il poeta Luigi Ballerini che ha scritto un poema in 12 canti in cui il protagonista, Apelle, il più celebre pittore dell’antichità, figlio di Apollo, dio della poesia, partecipa ad un dibattito immaginario intorno alla natura e alla funzione del lavoro da lui concepito in stretta connessione con l’arte e la poesia.
Luigi Ballerini si e’ ispirato al primo articolo della Costituzione Italiana che, recita:
l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro e l’articolo quarto specifica che lo Stato deve promuovere occasioni di lavoro che consentano ai cittadini di espletare attività ciascuno secondo il proprio talento al fine di contribuire al benessere materiale e spirituale della nazione.
Il dibattito si svolge tra Apelle, i filosofi Karl Marx e Antonio Gramsci, lo statista Benjamin Franklin, il poeta Ezra Pound, il finanziere George Soros, l’economista Thomas Picketty, il semiologo Ferruccio Rossi Landi, il giurista Gustavo Zagrebelsky, lo scrittore José Saramango e lo psicanalista Gerard Haddad.
I partecipanti sono seduti in cerchio, chi prende la parola si reca al centro e parla a tutti quelli che gli stanno intorno.
Il poema è illustrato dall’artista William Xerra che ha concepito i suoi interventi grafici come una rivisitazione di alcuni momenti del suo ricco e vario percorso artistico.
Il libro è strutturato in 12 quartini slegati ognuno dei quali contiene una cantica e una incisione o un collage.
I quartini sono posti in un contenitore appositamente realizzato in plexiglas con copertine create dall’artista volutamente una diversa dall’altra, per cui ciascuno dei 130 esemplari del libro è un pezzo unico.
Presente per 50annieround, Michelle Kling
Durante questo mese di maggio, la Casa del Manzoni ospita due mostre: una con opere dell’artista William Xerra e una che presenta alcuni dei libri d’artista editi dai Cento Amici del libro che mostrano uno spaccato dell’arte italiana a partire dagli anni ’40 del secolo scorso.
Questa e’ un’ennesima occasione per visitare la Casa del Manzoni recentemente ristrutturata in un’operazione rapidissima su progetto dello Studio De Lucchi. Il restauro, sostenuto da Intesa Sanpaolo in convenzione con il Centro Nazionale Studi Manzoniani, si è articolato in una complessa serie di operazioni svolte fra la primavera e l’autunno del 2015 proprio mentre a Milano c’era Expo.
Il successo e il rispetto delle tempistiche e’ stato dato dall’elevato numero di persone coinvolte e specialisti tra cui 15 giovani (9 donne e 6 uomini). Il restauro ha visto interventi su 5.800 mq di superfici interne (di cui 1.600 mq di decorazioni), oltre 300 mq di soffittature lignee a cassettoni, 250 mq di pavimentazioni storiche e 1.400 mq di facciate, ha comportato l’impiego di oltre 12.000 ore di lavoro.
Vista la giornata meteorologicamente incerta provo a fare la ricetta di Susy che si presta all’occasione “Cornetti alla Nutella” per merenda, dopo cena o a prima colazione.
3 serate per avvicinarsi al mondo meraviglioso e sconosciuto della birra, una delle bevande alcoliche più antiche che l’uomo conosca.
Scopriremo che le birre sono molto di più del prodotto commerciale e industriale che tutti conosciamo.
Questi sono gli argomenti che affronteremo insieme:
Ø Storia della birra
Ø Le materie prime
Ø Le tecniche di degustazione (analisi sensoriale)
Ø La Produzione
Ø Birre industriali e birre artigianali
Ø Una questione di ” stile” ( le birre a fermentazione spontanea, bassa fermentazione e alta fermentazione)
Ø Come si serve la birra- i diversi tipi di spillatura
Ø la birra in tavola; posso abbinare la birra al dolce? E al cioccolato?
Ø Il mondo dei micro birrifici in Italia.
Assaggeremo 4 birre per serata, tra le altre le belghe Lambic, le Ale inglesi e le Pils tedesche; inoltre uno sguardo alla produzione americana e anche alla nostra, con assaggi di birre dei più noti birrifici italiani, e non solo.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 90 euro a partecipante (minimo 10 partecipanti)
La quota comprende:
3 lezioni con il Sommelier della Birra – tutte le birre in degustazione – piccoli assaggi di tartine, etc.
3 tovagliette – 1 dispensa – 1 attestato di partecipazione – il KIT del sommelier (1 valigetta e 4 calici Iso)
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 23 AL 29 MAGGIO 2016
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
VERSO UNA LIQUIDITÀ’ SOSTENUTA. Secondo le indicazioni che la Luna e Saturno, insieme, danno al vivace Urano che abita circa alla metà del tuo Segno sarà con il rigore saturnino ma anche con la sensibilità intuitiva che la magica e generosa Luna nel Sagittario comporta che prenderai le decisioni più importanti e più significative della settimana. Uscire da una stretta astrale alla quale Plutone ti obbliga sarà più facile ora che avrai la via tracciata dalla razionalità intuitiva, ma anche il sociale segnalato dal Sole cioè più vasto, composito e vivace sarà di grande utilità. Interessanti le delibere che prenderai per concretizzare una liquidità sostenuta.
2) TORO
DELIBERE DINAMICHE E INDOVINATE. La velocità,diciamo pure senza perifrasi, non è mai stata una condizione privilegiata nello scorrere dei tuoi programmi, e ne sei stata sempre consapevole. Ma ora le stelle stesse ti contraddicono poiché la presenza del dinamico Mercurio nei Gradi Zodiacali in cui hai il pieno dominio, per di più ben appoggiato dal decisionista Plutone e del fortunato Giove, ti consentono di decidere sull’unghia . Ti permettono di prendere delibera che si rivelano e si riveleranno decisive per una autonomia che passa anche per una sicurezza finanziaria di notevole spessore. Cambiar registro, dunque, si può e si deve-
3) GEMELLI
NASCONO SENTIMENTI DELICATI. La dolcezza di una carezza affettiva prolungata, ecco in che cosa consistono i consigli celesti per quanto ti riguarda. Metterai decisamente più attenzione nella faccende a due, nelle situazioni affettive e negli spunti sentimentali del momento, che mai ti sono sembrati altrettanto promettenti. Chi ti piace dà segnali di condividere il pieno la tua predilezione e di fatto in vero pare che intorno a voi ci sia il vuoto, tanto poco vi tange e vi coinvolge tutto il resto che non sia la bellezza di una situazione a due che sta sbocciando! Un amore che nasce è una dolce poesia che viene pronunciata dal cielo…
04) CANCRO
INSERISCITI IN UNA COMUNITÀ. Non rimanere sola, non agire solo in tuo nome, non adoperarti per scopi che interessino solo e soltanto te. Il periodo, il mese e la settimana saranno da dedicare a situazioni che ti vedano inserita in un nutrito team, che ti trovino come membro importante di condizioni comuni e che sviluppino una socialità che sarà le benvenuta pure nel campo professionale,Unisci le tue forze a quelle di chi sia in sintonia con il tuo desiderio di crescere e di movimentarti benevolmente la vita, perché insieme potrete fare delle cose magiche e magnifiche, forse difficilmente scalabili se sarai da sola a reggerne il peso.
05) LEONE
LUCIDA CAPACITA’ DI SCELTA. C’è chi ci tenta, di metterti i bastoni fra le ruote e di sollecitare una tua qual resistenza alle indicazioni celesti, ma il periodo è comunque talmente fecondo e ricco di positivi avvertimenti celesti che saprai scansare eventuali ostacoli senza fare neppure una piega! Incassi record, promesse di benessere che Giove, Mercurio e Plutone renderanno concrete assorbono la tua attenzione e usane le forze più energiche e sottili che la natura adesso ti mette a disposizione. Urano fa il paio con Saturno e la Luna per una determinazione rocciosa e per una capacità di scelta mai così lucida e così lungimirante.
06) VERGINE
PROCEDI VELOCEMENTE. E’ certo che per realizzare ciò che hai in mente e che le circostanze astrali rendono più che probabile, ci siano degli ostacoli da superare. Lo affermano Saturno e la Luna e pure Nettuno dai Pesci, che contrastano l’azione facilitatrice che Giove nel Segno vuole realizzare a tutti i costi. Ma gli elementi a favore sono così smaccatamente positivi che gli eventuali ostacoli diventano superabilissimi. Giove riceve infatti l’incoraggiamento di Plutone e di Mercurio, il quale renderà più dinamiche e veloci situazioni che rischiavano di esser troppo lente per darti dei veri benefici. Procedi pure.
GENERAZIONI DIVERSE, ETA’ DIVERSE, MA UNICA INTESA INTELLETTUALE
Radisson Blu, via Villapizzone 24, stasera h. 18,30 presentazione del secondo libro di Stefano Ferri, “Il bambino che torna da lontano”
foto di Luciano Ferri. Stefano e sua madre
Una presentazione insolita, sovente Daniela Basilico e Stefano Ferri sono partner nella presentazione di libri di altri, son loro che pongono domande all’autore e analizzano un romanzo.
Stasera l’autore e’ Stefano, e Daniela e’ l’amica che lo invita a raccontare alcune sfaccettature del romanzo.
Stefano Ferri e Daniela Basilico
Difficile presentare un libro ricco di mistero in cui s’intrecciano molti sentimenti distanti e contrastanti senza svelare troppo della trama. Il romanzo e’ avvincente e si legge davvero tutto d’un fiato perché si e’ rapiti dalla vicenda che unisce il passato e il presente in un vortice di avvenimenti avviluppati intorno ad un incidente; a 5 protagonisti che divengono comparse e ad un passato che ritorna svelando il legame tra di essi, i motivi degli intrecci, i tempi che man mano portano in superficie i veri protagonisti di questa storia che in fondo sono i sentimenti, i confronti, i pensieri, i rapporti familiari principe tra loro quello più’ importante della vita di ognuno di noi tra madre e figlio. Il romanzo infatti affronta questo rapporto che ha un passato di amore e odio; una donna misteriosa col tragico ricordo di un figlio morto a pochi giorni di vita e un incidente che svela un intreccio misterioso e scomodo che lega inesorabilmente il tutto.
Al di la’ del breve e contorto riassunto quello che più colpisce della serata e’ come generazioni diverse, eta’ diverse, vedute e chiusure diverse si uniscono in un’unica intesa intellettuale che Stefano cattura con grande maestria.
Il piacere dell’autore Stefano Ferri a confronto con il gusto del lettore nello scoprire l’autore, nel porgli domande, nel cercare di svelare l’animo di una personalità così distante dalla norma, ma così vicina intellettualmente a molti.
La profondità dei suoi scritti e’ celata dal mistero della storia, ma l’attento scorge nei passaggi e nel racconto molto del suo animo alla ricerca di risposte ai misteri e ai rapporti umani della vita.
Lasciando per un attimo da parte il romanzo e’ l’atmosfera della serata che emoziona, e’ il sentimento affettuoso degli amici numerosi all’evento.
E la presenza dei bambini, figli degli amici, e amici di Emma, 7 anni figlia di Stefano e Licia, sua moglie. Presente anche Luciano Ferri, noto fotografo, 91 anni ad inquadrare suo figlio, a scattare foto ( 700 in un paio d’ore) a non perdere nemmeno uno scatto o un autografo con un sorriso sornione sul volto, soddisfatto nel cimentarsi con una macchina fotografica digitale, con l’aria fiera e soddisfatta da grande padre.
91 anni! Scattava foto senza nemmeno inquadrare il soggetto nella sicurezza della mano e dell’intuito di chi ha fatto questo mestiere tutta la vita.
Mia madre 83 anni, tra pochi giorni, attenta ha ascoltato Stefano mentre leggeva brani del libro, pronta a fare domande oltre il romanzo, oltre la storia, oltre l’uomo.
I brani scelti da Licia, che ha letto il libro prima di tutti noi e che ha consigliato suo marito di leggerli facendoci scoprire oltre che l’autore anche l’oratore. Licia ha gli occhi scuri, profondi…..molto profondi. Non potrebbe essere altrimenti!
Licia che ha passato parte dell’evento dietro la sua bimba bellissima e vivacissima che scorrazzava con gli amici nel corridoio.
UNA GIORNATA CON STEFANO FERRI AL SALONE DEL LIBRO
Stefano, e’ passato a prendermi alle 7,20 del mattino e insieme ci siamo diretti a Torino al Salone del Libro 2016. Autostrada trafficata e nuvole all’orizzonte. Da buoni amici ci siamo confrontati su cosa ci aspettavamo da quella giornata intensa e piena di emozioni, mentre macinavamo chilometri.
Grandi aspettative e notevoli emozione per l’uscita del secondo libro e per la conferenza delle 17,00.
Siamo arrivati al Lingotto alle 9,30 passate e abbiamo iniziato la grande maratona.
Una prima intervista e poi una seconda e una terza, ma anche quinta , sesta e settimana … dopo di ché ho perso il conto. Si era sparsa la voce e molte radio e TV o testate giornalistiche lo hanno intercettato e intervistato.
Tra cui Vanity Fair addirittura telefonicamente. Inaspettata questa intervista, fuori dalla scaletta e … meritata.
Abbiamo passato la giornata insieme spostandoci da uno stand o da un padiglione all’altro per rispondere alle richieste dei giornalisti, un breve break per mangiare qualcosa e tanti amici che sono venuti alla Robin Edizioni a farci un saluto.
La maggior parte delle interviste sono state fatte da giornaliste sotto i 30 anni che hanno affrontato le domande con estrema scioltezza e professionalità nonostante la giovanissima eta’. Avevano un atteggiamento aperto e sereno e vedevo Stefano a suo agio a confronto con loro. Ma non c’e’ stata una sola intervista, alla fine della quale, lui non abbia chiesto come fosse andata con una tenerezza infinita, con un sorriso da ragazzina che chiede il consenso per l’esame superato in un atteggiamento di totale umiltà. La visibilità mediatica che ha raggiunto Stefano in questi ultimi mesi non gli ha assolutamente tolto la “disarmante” semplicità che ha nel cuore.
I giovani hanno un atteggiamento più aperto nei suoi confronti, anche sfrontato e senza tanti peli sulla lingua, ma sempre con gran rispetto e educazione in confronto a persone mature decisamente un po’ più chiuse.
Quando gli sto accanto ho modo di osservare la reazione delle persone mentre cammina. Chi guarda stranito o incuriosito, chi con stupore chi con disappunto, ma ieri una donna mi ha lasciata smarrita.. Una donna bionda, bella, ben vestita lo ha guardato come se avesse avuto un colpo di fulmine.
Le reazioni che suscita la personalità di Stefano sono le più disparate ma anche interessanti , si nota come l’umanità reagisce ai cambiamenti e alle “diversità”. chi le accetta, chi se ne frega allegramente, (come anche di altro), chi continua a stupirsi, chi si fa domande anche le più indiscrete.
Altrettanto, ieri, in mezzo a tanta gente, mi sono accorta di quanto gli sguardi, da quando lo conosco, siano più discreti, più morbidi. Segno, spero, che qualcosa sta cambiando.
Parte femminile e parte maschile in Stefano sono rimaste separate, convivendo una accanto all’altro e utilizzando il medesimo corpo. Questo fa notizia, questo lo differenzia da altri crossdresser.
Ma la notizia e’ un’altra!
Stefano e’ un imprenditore capace, un uomo doppiamente sensibile per le due identità che convivono insieme, un padre dolce e attento, un marito, un uomo molto intelligente e colto. La sua stretta di mano e’ forte e sicura e guarda negli occhi qualsiasi interlocutore. Incanta col suo sorriso e parlando affascina chiunque facendo dimenticare totalmente che invece di una camicia e un pantalone indossa un abito. Catalizza l’attenzione dell’altro sullo sguardo e il sorriso, sulle parole e l’autoironia e ci si dimentica di come sia vestito scoprendo la persona fantastica che e’.
La gentilezza che traspare nei suoi gesti e nei suoi modi e’ tipicamente femminile, le mani, ieri stranamente senza smalto, sono quelle di una donna. Altrettanto quando sorride il volto cambia lineamenti divenendo femmineo.
Il fisico e’ maschile, il modo di camminare e’ quello di un uomo sui tacchi. – Come ha fatto ieri a stare tutto il giorno con quelle scarpe lo sa solo Stefania!!!! – Scrive da uomo e i suoi libri sono pieni di mistero
Mentre in molti lo cercavano per un autografo o un’intervista, mi sentivo privilegiata nel vivermi quella giornata così ricca di emozioni e per vedere l’appagamento dell’ amico Stefano, col volto sorridente e soddisfatto del successo annunciato, e anche a fine giornata, appesantito dalla stanchezza anche di contentezza non ha rifiutato un sorriso e una stretta di mano a nessuno.
Alle 17,00 tutti pronti per la conferenza “Crossdressing ieri e oggi” a cura di CoordinamentoTorino Pride e Regione Piemonte che, quest’anno, ha dedicato la propria presenza al Salone alla battaglia per i diritti Lgbt, e non solo. Sono intervenuti Stefano Ferri con Maurizio Gelatti e Alessia Giorda per parlare di donne vestite da uomo e uomini vestiti da donne nella storia e a i giorni nostri; segretamente o alla luce del sole. Tra storie di guerra in cui molte donne si sono travestite da uomini; dettagli sulla loro quotidianità in un ambiente durissimo e maschile; la difficoltà di nascondere la loro vera identità femminile il cui rischio più banale era quello di farsi sbattere fuori dall’esercito per poi vivere di stenti e morire, piuttosto che essere condannate a morte e addirittura bruciate, anche Stefano racconta la sua storia odierna.
Il crossdressing non e’ certo sconosciuto alla storia, anzi ha origini antiche, ma lo e’ come fenomeno sociale.
Il messaggio di Stefano, col suo tubino Desigual bianco e nero, trench bianco, sandali con tacco a spillo, gambe perfette e smalto sui piedi e’ quello di far capire che comunque sia vestito e’ una persona, come tutti, senza etichette e che, come lui, ognuno deve essere libero di esprimere la propria sessualità in modo naturale e senza discriminazioni. Per Stefano ci sono voluti anni di grandi sofferenze e rifiuti per raggiungere equilibrio e serenità con se stesso e i suoi cari. Vorrebbe che la sua fatica di vivere a cercare la propria identità con coraggio e intelligenza sia di esempio per altri, insomma un ‘apripista per una società futura più umana e più aperta.
«È stato bellissimo. Ho incontrato mio figlio da grande. L’ho toccato e l’ho baciato. Ho visto come sarebbe cresciuto»
Una madre e un figlio. Un passato di amore e odio. Di solitudine e irriconoscenza.
Una donna misteriosa, con un tragico ricordo cui nessuno vuole credere.
Lo spettro di un sosia …………………………. ” Lassù qualcuno mi somiglia”
Il libro narra la storia di Renato Ferrari, trentenne rampante, felicemente fidanzato con Anna, di origini siciliane. L’incontro casuale con una donna misteriosa, Gisella Ardesi, convinta di vedere in lui il sosia del defunto marito Ernesto, scomparso molti anni prima in un incidente stradale con il loro unico figlio, il neonato Fulvio, darà il via a una vicenda intricata e appassionante. I nomi sono stati scelti con doviziosa furbizia letteraria, ma questa e’ una confidenza ricevuta mentre mangiavamo un boccone e stara’ al lettore carpirne il segreto.
PREVISIONI ASTROLOGICHE DI SUSY GROSSI DAL 16 AL 22 MAGGIO 2016
Oroscopo settimanale
01) ARIETE
NE TRARRAI IL MEGLIO. Nel settore economico e in quello della fama personale le insistenze degli astri si riveleranno provvidenziali perché il tuo nome e la rinomanza dei tuoi talenti si sparge senza limitazione alcuna… Non solo l’economia diventa finalmente trainante e piena di soddisfacenti elementi, ma avrai la consapevolezza che le qualità personali che infondi nel lavoro e nella vita quotidiana ti precedono e ti seguono, fanno da cornice alla tua persona e alla tua indomabile e vigorosa intraprendenza. Il partner è orgoglioso di te e delle tue belle imprese e non manca occasione di citarti come esempio e come persona che sa trarre il meglio dalle spinte celesti…
2) TORO
VA’ BENISSIMO TUTTO! Ecco , per te, uno dei momenti migliori dell’anno!!! Non solo nei tuoi gradi viaggiano il Sole e Mercurio, nonché Venere che è il tuo pianeta guida, ma essi sono incoraggiati sia da Giove ( e inizialmente anche dalla veloce Luna) e da Plutone che occupano gli altri due pianeti di Terra, cioè la Vergine e il Capricorno. I nodi cui stai lavorando da parecchio sono tutti sciolti, e non ci sono più ostacoli ad una dimensione di gioia e di gratificazione più che premiante! La settimana è una delle più belle del periodo e, oserei dire, della stagione primaverile. Amore, affari, lusinghiera notorietà e visione lungimirante…
3) GEMELLI
AMORE IN RILANCIO! La settimana inizia con un ritmo ancora stancante perché non c’è ancora stata una ricarica fisica delle forze spese negli ultimi periodi, ma la fine del tunnel è davvero vicina: in settimana farà il suo ingresso nel Segno il ritemprante Sole, che saprà rintuzzare gli strali di Giove, Saturno, Marte e Nettuno. Con una visione più serena e con forze energetiche di nuovo pimpanti ecco che rimetterai le pedine del gioco al loro posto e riprenderai a muoverle secondo la tue necessità e la tua convenienza. E’ potrebbe essere che l’amore travalichi le sole speranze, e diventi finalmente una reale realtà….
04) CANCRO
LAVORA IN GRUPPO. I settori sociali, cioè la tua Casa Terza e la Casa Nona per te sono in magico e gioioso fermento, così che saranno le amicizie e le nuove conoscenze, nonché le frequentazioni organizzate adesso, a riempire il tuo tempo e il tuo orizzonte. Programmare incontri, seminari, appuntamenti, simposi e opportunità di essere in gruppo nello svolgimento di parecchia attività, sia ludiche e sia professionali, è una cosa cui le stelle ti motivano e ti consentono di farvi armoniosamente fronte. Fare insieme ad altri le cose che vorresti far da te sarà una manovra assai intelligente per diminuirne la fatica e aumentarne la resa.
05) LEONE
PROGETTI DI GRANDE PORTATA. Come le perle di una collana che si infilano facilmente l’una dopo l’atra per formare un tutt’uno di delicata bellezza, così ora le circostanze positive si inanellano senza fatica e compongono un quadro generale compatto, costruttivo, assai ben articolato e in definitiva gratificante. Sembra quasi che le circostanze attuali si siano date appuntamento per succedersi l’una dopo l’altra, arricchendosi via via e uniformando armoniosamente gli eventi. Sembra che il cielo ti conduca per mano nel realizzare quello che davvero ti serve per finire e rifinire progetti di grandissima portata.
06) VERGINE
ABILI COSTRUTTORI DI SOGNI! Tutte le occasioni che la tua previdente e efficientissima sagacia ha saputo ideare stanno confluendo in una unica situazione, che più positiva di ora non potrebbe essere. Giove, e inizialmente anche la magica Luna che appunto allora sosterà nel tuo bel Segno, sono avvantaggiati dai tre pianeti nel Toro ( Venere, Mercurio e ancora per qualche giorno il Sole) e dal poderoso Plutone nel Capricorno. Il trionfo attuale dei Segni di Terra è dovuto di certo all’infaticabile energia con la quale essi hanno lavorato, alla inesausta vivacità con cui si sono prodigati in una costruzione lenta ma solidissima dei loro sogni.
Il festival comincia presto con le proiezioni per la stampa e non si ferma mai .
h 24 Kristen Stewart e Woody Allen hanno aperto con “Café Society”.
“Café Society”
Loro Altezze hollywoodiane Julia Roberts e George Clooney hanno fatto tendenza anche con il look red carpet decontracte .
Giulia Roberts e George Clooney
Jodie Foster , prima realizzatrice in concorso quest’anno , la dice lunga sulla presenza delle donne .
Jodie Foster
A proposito, il festival da che parte sta ?
Ma si , sono le donne che interessano , non solo per il potenziale economico erotico che fanno valere quando sfilano sul tappeto rosso.!
E qui vi voglio, femmine di tutto il mondo unitevi , qui gli uomini non sono molto all’ordine del giorno .
Per una volta il tapis rouge ci da ragione , le attrici pagate meno degli attori , sono coperte d’oro dai brand di lusso, e sono a loro che spettano reverenze , prime pagine sui media.
Angelina Jolie
Bella Hadid
Bianca Balti
In fondo tutti i grandi hanno costruito le loro opere rappresentando donne, da Bergman a Truffaut passando per Almadovar.
Diceva Richard Burton :” un attore è un po’ meno di una donna , un ‘attrice è un po’ più d’un uomo.”
Quest’anno le donne potenti si chiamano Julette Binoche , Marion Cotillard, Adèle Haenel, Isabelle Hupert o Charlize Theron.
Isabelle Huppert
Charlize Theron
Juliette Binoche
Tutte saliranno sugli scalini tappezzati di moquette rossa , e qui l’italia è sempre presente, sulla locandina del festival con la famosa scala della sontuosa villa Malaparte a Capri dove Jean Luc Godard girò il Disprezzo ( 1963) fedelmente ispirato all’omonimo romanzo di Moravia .
Lo scenario del film mixava sacro e profano una specie di avant premiere sulla modernità mitologica presente nel festival di quest’anno.
Un omaggio agli abiti e alle acconciature: le donne restano protagoniste
Araya Hargate
George Clooney e Amal Alamuddin
Diane Kruger
Cannes 2016
Gong Li
Victoria Beckham
Festival di Cannes 2016, articolo di Michelle Kling Hannover
Image Consultant , esperta in camouflage e stylist , giornalista di moda
Immagino Monica, nel retro della Panetteria Cattaneo intenta a studiare qualche altro Biscottone , altre forme, altre storie da raccontare.
Questa e’ un po’ la sua missione, animare la vetrina del negozio e attirare clienti.
Ma Monica non e’ proprio così. Monica e’ una mamma, ricca di dolcezza e amore. Di quell’amore che, in ogni angolo, vede una poesia.
Monica e’ una donna che dona amore gratuitamente perche’ lei per prima ha necessita’ di riceverlo, ma non chiede …. non chiede nulla.
Fa scaturire dalle sue mani la dolce fantasia di raccontare i propri sentimenti attraverso la pasta frolla, trasformandola in oggetti o personaggi, la colora, le dà un senso, la fa vivere in quella vetrina di Panetteria.
Così l’ho immaginata, intenta a formare la tazzina dell’amore, a farla cuocere nel forno senza dorarla troppo, a tirarla fuori e farla raffreddare. A creare un cuore, colorarlo di passione e posizionarlo in quella tazzina con tanto di manico, insieme ad altri piccoli cuori.
Inzuppare quel cuore nel dolce amaro di un caffè, così, come succede nell’amore tutti i giorni in cui il cuore si inebria di sapori dolci e amari e pan piano cresce, giorno dopo giorno, si forma e si stabilizza.
Chi non vorrebbe un amore così, duraturo nel tempo, compagno di vita….sempre.