FUORISALONE 2017 QUASI UNA STRAMILANO, anzi Stramilanina

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Anche quest’anno una meravigliosa avventura per gli occhi, un po’ meno per le gambe che hanno percorso svariati chilometri senza accorgersi, al momento, della lunga passeggiata, ma il giorno dopo si sono sentiti tutti…quei chilometri, ben 6.

Il percorso breve della Stramilanina da 5 km.

Da Paolo Sarpi alla Statale, passando per Microsoft House (il primo edificio italiano progettato da Herzog & De Meuron) Brera, l’Accademia, l’Orto di Leonardo, via Manzoni, piazza della Scala e  il Duomo.

Che magnifica passeggiata in compagnia di un’amica e tra un commento e l’altro, una foto e l’altra non ci siamo nemmeno accorte che arrivava sera.

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Microsoft House, la biblioteca dove, lassù, sull’ultimo scaffale piccolo piccolo ci stanno solo 3 libri

Una micro cellula di Chalet, c’e’ persino lo spazio per la legna del camino

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Giornata meravigliosa per questa avventura

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Il Signore con la cartella in mano sembra un ministro di passaggio a Milano. Dopo Microsoft iniziano le prime istallazioni di Brera Design District.

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Da Agape, la semplicita’ lineare

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Agape: una vasca da bagno, pezzo unico in pietra naturale. Oltre il prezzo della vasca andrà valutato il rinforzo della soletta per il peso della vasca piena d’acqua!!! Meglio chiedere un preventivo prima d’innamorarsi e volerla a tutti i “costi”.

FUORISALONE 2017 QUASI UNA STRAMILANO, anzi Stramilanina FUORISALONE 2017 QUASI UNA STRAMILANO, anzi Stramilanina

E’ sparito il piano cottura, va di moda il fornello in ghisa direttamente per terra!!!!

Marmi pregiati ospitano i fuochi. La domanda e’ lecita: ma lo schizzo d’olio, la zucchina che saltata fuori dalla adella? Oddio il marmo!!!

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Son belli anche i cortili milanesi. Li scopri solo se butti l’occhio.

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Le bandierine rosse e l’ingresso ufficiale a Brera Design District

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E l’istallazione di Cappellini che apre le danze….

‘Dettagli Urbani’, la mostra patrocinata dal Comune di Milano e realizzata da Bellosta Rubinetterie in collaborazione con l’Accademia di Brera che ha permesso a 16 giovani fotografi del Master di Fotografia dell’Accademia di Brera di raccontare, attraverso i propri scatti, il legame formale ed emotivo tra le grandi architetture milanesi e i prodotti simbolo del design Made in Italy.

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A presentare i contenuti della mostra, allestita in Largo Treves  l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani con la Direttrice del Master di Fotografia dell’Accademia di Brera, Paola Di Bello, e Maurizio Bellosta, Amministratore Delegato di Bellosta Rubinetterie.

Anche Boffi espone fornelli senza piano di cottura e con le manopole direttamente inserite nel marmo, notare la cura con cui sul fianco la gessatura della pietra viene rispettata come per un abito sartoriale.

I costi? Sono ancora prototipi ma all’incirca € 1500 a mq.

Da architetto donna ho sempre badato tantissimo non solo all’estetica ma anche alla pratica. E’ vero che piani di cottura così cari presuppongono personale di servizio e quindi chi se ne frega di quanto tempo ci vuole a pulirli; ma anche il personale di servizio ha i suoi giorni di riposo e di vacanza e devono conoscere la manutenzione di oggetti così pregiati e anche la casalinga occasionale come lo pulisce questo benedetto fornello?

Il marmo o le pietre sono porose e assorbono qualsiasi liquido macchiando la superficie. Un fornello di tale portata non e’ brutto se e’ macchiato, e’ ORRIBILE.

Seguite, quindi, le istruzioni che vi dara’ l’azienda produttrice, altrimenti niente garanzia, ma tenete sempre di scorta una bomboletta di Viava.

Ho in casa dei piani in Beola levigata ma non vetrificata, li mantengo senza macchie da molti anni col trucchetto del Viava sulle macchie che cucinando, inevitabilmente, si fanno.

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Lo Show room di Boffi in Via Solferino, 11 e’ un antico palazzo milanese e devo dire che gli allestimenti studiati per il Fuorisalone 2017 erano di gran gusto e ricercati.

Brise soleil per tenere in ordine il bagno e forme a tutto tondo per vasche e lavandini

Cortile interno e ultimo piano con finestre di grande effetto.

Una trama di maglieria per Missoni: Allestimento semplice ma di grandissimo impatto cromatico, grazie anche alla splendida giornata che ha illuminato i colori sgargianti delle pareti. Il “Dopomak” d’alluminio alle colonne ha contribuito a far esplodere tutte le nuance delle tinte.

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Ed eccoci all’Appartamento Lago in Brera e “1 metro di libri  in ogni casa”

È la gentilezza il leitmotiv degli eventi organizzati da LAGO in occasione del Fuorisalone 2017 coinvolgendo il pubblico proponendo laboratori per bambini, tavole rotonde e consulenze – dal trucco all’hair styling, dallo yoga all’arte dell’origami floreale – a partecipazione gratuita, in collaborazione con esperti dei diversi settori.

Degustazioni gratuite, aperitivi free e colazioni “gentili”.  LAGO partecipa  al Fuorisalone 2017 sottolineando il rapporto tra cucina e design, valorizzando il desiderio di condividere il cibo e lo spazio con “gentilezza” che è un pensiero in grado di travalicare generi e classi sociali e proprio in questo va ricercato il suo grande potere di generare cambiamento.

L’invito e’ lasciare un post-it con un pensiero gentile.

E la parete dedicata si riempie di foglietti e di scritte….e perché no!

Un groviglio di abiti, borse, scarpe….una montagna di stracci che, francamente, non mi e’ piaciuta, ma tutto sommato il messaggio aveva il suo perché.  Davanti alla Pinacoteca, si ergeva una versione maxi dell’iconica poltrona UP5 con il pouf UP6 di Gaetano Pesce realizzata in collaborazione con il centro Artemisia Onlus, il Comune di Milano e con il supporto di Gobbetto Resine e Robertaebasta. La versione gigante della seduta, dalle fattezze femminili, si presentava “sommersa” da indumenti ricoperti  di resina, precedentemente utilizzati da donne provenienti da ogni parte del mondo. Un  monumento alla donna.

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E finalmente la Pinacoteca, curiosa, affascinante, ricca di gente e di istallazioni.

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Una bella spiaggia con sabbia vulcanica per un po’ di relax

‘White in the city’, riempie il cortile e i loggiati della Pinacoteca di Brera di installazioni firmate da archistar come Giulio Cappellini, David Chipperfield, Daniel Libeskind, Patricia Urquiola, Stefano Boeri, Marco Piva e studio Zaha Hadid. Per l’allestimento a Brera dell’iniziativa di Oikos, i curatori hanno chiesto a diversi designer di intervenire con un frammento di architettura che rappresentasse una sintesi del proprio lavoro.

Usciamo nell’Orto Botanico di Brera per ammirare la splendida glicine secolare che arriva fin su all’osservatorio, non si riesce nemmeno ad inquadrarla tutta.

Istallazione curiosa di Guzzini, tutta in pregiato plex.

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Uscite dall’Orto Botanico c’imbattiamo in una schiera di vecchie Fiat 500, di cui questa arancione contornata di piantine nuova Guinea invita ad un picnic in mezzo ai campi!!!!

Dopo qualche altro chilometro, finalmente arriviamo in Statale.

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Mostra ‘Material-immaterial’ organizzata dalla rivista Interni per il Fuorisalone. Macro-installazioni dei migliori designer contemporanei (come Antonio Citterio, Italo Rota, Michele de Lucchi, Massimo Iosa Ghini e Ron Arad), giochi di specchi, focus sul Brasile e sculture iconiche.

Tanto colore e musica, sperimentazioni e modernità ma anche un pezzo di storia e archeologia.

Il Chiostro della ghiacciaia.

E ancora un bailamme di attività.

La passeggiata volge al termine, scende il sole e si ritorna a casa.

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Ci vediamo al Fuorisalone 2018

 

LA MODA AIUTA IL DUOMO: L’ASTA PER UN DONO FATTO DI BELLEZZA

LA MODA AIUTA IL DUOMO: L’ASTA PER UN DONO FATTO DI BELLEZZA

#lamodaiutailduomo: le donazioni di questo appuntamento milanese

Per 50annieround la design week si e’ conclusa ieri sera ,19 aprile, con  l’asta charity  nella splendida Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo.Ultimo appuntamento di questo incredibile evento che ha visto due grandi protagonisti milanesi: la Moda e il Duomo.

Indubbiamente il Museo  e’  un luogo magico dove si respira tutta la bellezza e il valore che il NOSTRO DUOMO emana in ogni suo angolo, in ogni suo pezzo esposto e, in ogni guglia. Gli abiti e gli accessori di  Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Diesel, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood hanno completato lo scenario da sogno del Duomo di Milano. Una storia di emozioni e di generosità, uno straordinario monumento figlio della creatività milanese.

Io e Michelle abbiamo seguito questo evento con grande entusiasmo e partecipazione fino alla fine, rapite dal valore che questo momento ha avuto per la nostra citta’.

Moda in supporto del simbolo per eccellenza di Milano. Arte e storia, design e bellezza in un’unica direzione e per un unico obiettivo.

L’iniziativa “La Moda aiuta il Duomo” ha raccolto fondi a sostegno dei restauri del Duomo con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, la collaborazione di Christie’s e con il sostegno di Tiffany & Co. che ha donato il collier Mesh Scarf in argento disegnato da Elsa Peretti per la gioielleria americana.

Circa 200 persone per una raccolta fondi di poco piu’ di € 18.000. Soddisfatto Monsignor Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica, ci dice che  la campagna e’ partita nel 2012 e la strada e’ ancora lunga per raggiungere le cifre necessarie,  arrivate ad oggi a € 6.000.000 una cifra a meta’ strada per iniziare le opere di restauro necessarie. Ma fondamentale e’ anche preservare la cava di marmo di Candoglia, in provincia di Verbania, per assicurare che i restauri delle guglie ne mantengano intatti tono e splendore.

LA MODA AIUTA IL DUOMO: L'ASTA PER UN DONO FATTO DI BELLEZZA
Direttore di Christie’s Italia la Sig.ra Clarice Pecori Giraldi

Inizia l’asta e cala il silenzio in sala . Battitrice e direttore di Christie’s Italia la Sig.ra Clarice Pecori Giraldi  , gia’ protagonista di altre aste in cui la moda ha sostenuto un progetto di solidarietà come per esempio “Bags for Africa” a favore delle donne della Sierra Leone.

Inizia il primo lotto con  voce sicura

  • “Lotto 22 Krizia, tuta nera in tessuto tecnico, abbottonata sul davanti con automatici a calamita- tg. 40. Parto da  350€, 350€, 350, 400, 400€ e’ piaciuto il tessuto? 400 – lo ripete  5 volte – aggiudico” – e batte il martello
  • “Lotto 25 Prada borsa Sound in struzzo parto da 500€, 550, 600, al signore 600€ lo aggiudico a 650, 650, 650 la prossima e’ 700…la aggiudico a 650€ al signore al centro” e chiude
  • “Lotto 26 Tiffany collana Mesh a sciarpa in argento base d’asta 2000€ , 2100 online, 2200 online, 2300 online lo aggiudico 2300, lo aggiudico a 2300” e batte il martello
  • “Lotto 27 Cavalli abito lungo nero costruito su bustier, ricamato con cannette su georgette di seta nera. Base d’asta 1000€, 1000 alla mia destra, 1200, 1200, 1200 aggiudico grazie”- e chiude.
  • “Lotto 28 Abito lungo da sera in velluto stampa Sherazad collezione Vivienne WestwoodRed Label tg. 40.  Parto da 500, 600, 700, ripete tre volte, 800 in sala , 800€ in sala lo aggiudico in sala” – e batte il martello decisa.

Incredibile come in realtà un dialogo, monotono e ripetitivo invece venga animato dal tono, dal chiedere se il signore in fondo alla sala e’ convinto, perché alla destra c’e’ un’altra offerta. Un rialzo al centro . Quando l’offerta non riceve più richieste di rialzo , l’ultima cifra raggiunta viene ripetuta almeno 3 volte e poi viene battuta e aggiudicata. Si muovono le assistenti della battitrice, anche loro attentissime al pubblico,  per le firme dell’acquirente. La Signora Pecori Giraldi, ha tutta la sala sotto controllo attenta ad un minimo cenno per il rialzo che spesso incalza quando vede e sente l’interesse in sala, altrettanto non insiste quando al primo rialzo, dopo il prezzo di partenza intuisce che quel valore non cresce. Incredibile, la velocità, l’attenzione, la vivacità. Sempre un grazie finale e non ci si annoia affatto.

Il capo che più ha fatto innalzare  le offerte è stato l’abito nero di Roberto Cavalli, aggiudicato per 1200 euro dopo una lunga gara al rialzo. Ha spopolato invece, il gioiello di Tiffany, ceduto a 2300 euro; l’asta resta aperta e disponibile ancora per due settimane sulla piattaforma Charitystars dove si possono vedere i lotti rimasti e, in totale anonimato, acquistare o fare le proprie offerte.

Pubblico elegante e tra i nomi noti presidente onorario della Camera della moda Mario Boselli. E poi l’imprenditore Arturo Artom, il critico d’arte Philippe Daverio ( tra i sostenitori del progetto), Umberto e Marinella Di Capua. Ancora il generale Settimo Caputo, Katia Noventa, Raffaella d’Angelo, Maria Mantero e rappresentanti di Christie’s, partner dell’iniziativa.

Il critico d’arte Philippe Daverio intervistato  da noi , alla domanda se era soddisfatto dei risultati e dell’iniziativa, dichiara: “Evento simpatico, chi ha comprato ha fatto davvero affari! Anche io ho comprato per me. Mi sono divertito, ma i milanesi devono imparare a rompere una certa timidezza perché  e’ più divertente spendere che guadagnare, non e’ crisi, ma una questione di cultura. I milanesi sono un po’ ankylosée.”

Monsignor Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica  dichiara : “ durante questo evento abbiamo avuto coscienza di contemplare la bellezza che ci circonda e la moda ci ha sostenuto per questo “incominciamento” perché  s’impone per la sua altrettanta bellezza. Sala delle Colonne ricomincerà a vivere con  iniziative e concerti. La nostra Sala delle Colonne appartiene e assomiglia ad un dono fatto di bellezza. La Camera Nazionale della Moda italiana con il presidente Carlo Capasa e  con Raffaella Banchero amministratore delegato Tiffany&Co.  ci hanno sostenuto dalla ideazione alla realizzazione e ci hanno  accompagnato in questa bellissima avventura. Noi adottiamo una guglia, la moda adotta noi, insieme adottiamo il Duomo . Grazie a Morino Studio per l’organizzazione dell’evento, e  a Laura Morino, impegnata in prima persona in associazioni benefiche, e sempre presente in appuntamenti dove la moda e’ al servizio della solidarietà. ” Appuntamento a New York come anticipato durante la conferenza stampa del 14 aprile.

 

LA MODA AIUTA IL DUOMO: L'ASTA PER UN DONO FATTO DI BELLEZZA
Il Duomo, ieri sera a fine evento. Per ammirarne ancora una volta, tutto il fascino

clicca sulle foto per ingrandirle ( fatte con un cellulare)

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“La Moda aiuta il Duomo un’asta per salvare il simbolo di Milano nel mondo”con il sostegno di Tiffany & Co. e la collaborazione di Christie’s,

in programma Martedì 19 Aprile 2016 alle ore 19.30 presso la Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo.

‪#‎ LaModaiutailDuomo

Si e’ tenuta stamattina la conferenza stampa relativa a questa incredibile iniziativa  anticipata  ieri. Le aspettative sono state ampiamente rispettate, tanto da arrivare in anticipo per la curiosità e ritardare l’ascolto dei relatori, perché immerse nel fantastico mondo del Museo del  Duomo, tra guglie e statue, croci e candelabri, vetrate e bozzetti di terracotta che riportano  fedelmente i pezzi più belli e artistici che risiedono all’interno del nostro Duomo di Milano considerato una delle meraviglie del Mondo secondo solo a San Pietro. Discutiamone!

Più di VI secoli di creatività’ milanese  scolpita nel marmo plasmano tutta la Cattedrale

Nel 1847 F. Lewald si espresse riguardo al Duomo di Milano, pensando ad un’immagine femminile , come se fosse un tessuto di merletto gigantesco ma delicato, pietrificato dalla mano di un mago.

E’ per questo motivo che il matrimonio Moda e Duomo sembra essere perfetto e indissolubile. Entrambi sono i simboli dell’eccellenza milanese riconosciuta in tutto il mondo. “Il Duomo rappresenta al meglio, la bellezza, la creatività e l’arte, valori che appartengono anche alla Moda.   È stato quindi naturale per la Camera della Moda,   da sempre impegnata in attività solidali,  accogliere con entusiasmo l’invito dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per sostenere  un pilastro del patrimonio culturale italiano.

Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Diesel, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood: sono questi i prestigiosi marchi che sostengono l’iniziativa perche’ “Preservare la bellezza è una via per costruire il futuro” .

Mons. Gianantonio Borgonovo, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Ringrazia il Prof. Philippe Daverio per la sensibilità con la quale ha accolto questa iniziativa , sottolineando che il Duomo non e’  solo il simbolo di Milano nel mondo, ma rappresenta al meglio, la bellezza, la creatività e l’arte, valori fondanti del nostro paese che vanno preservati con iniziative simili.

Il cavalier Mario Boselli, presente alla conferenza stampa di stamattina, di rientro solo ieri da un lungo viaggio in Cina ( 1000 km)  sostiene il concetto del bello dell’arte e che la Moda non poteva farsi sfuggire per la grande generosità che la contraddistingue. Milano e’ il cuore delle 3F ( food, fashion & furniture = vestirsi, abitare e nutrirsi) nutrirsi anche di cultura e storia; abitare e’ architettura, la  moda e’ design.

Altrettanto Raffaella Banchero, Managing Director Tiffany & Co. Italia si lega al medesimo discorso in cui  “I simboli della Bellezza si svelano in una messa in scena inedita e internazionale: tra storia, arte, eleganza e stile” Tiffany “illumina” il progetto con  generosità e rispetto per la nostra storia e i nostri valori”.

  • Mons. Gianantonio Borgonovo, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
  • James Carolan, Presidente del Board di International Patrons of Duomo di Milano
  • Raffaella Banchero, Managing Director Italy & Spain, Tiffany & Co.
  • Philippe Daverio
  • Cavalier Mario Boselli

La scelta dei gioielli da abbinare agli abiti in mostra e’ stata studiata per valorizzare l’abito,  per far brillare i  dettagli, svelando e arricchendo il fascino della sapienza sartoriale attraverso la maestria artigianale; design e eleganza radicate nella  leggenda della maison newyorkese in tutto il mondo.

Raffaella Banchero, chiacchierando con noi, sottolinea come basterebbe avere per tutti i momenti un semplice tubino nero al quale abbinare gioielli diversi per ogni occasione.

Facciamoci rapire da questa incredibile mostra allestita con grande rispetto della storia, attenta unione di stili tra abiti, mattoni a vista, guglie e statue, tesori dell’architettura d’un tempo e gioielli contemporanei.

Una sfilata di abiti  che sembrano usciti da sfere eteree e di altri tempi , pronti ad essere indossati da fate moderne in cerca di libertà e felicità .

Cavalli: Inizia il percorso con un abito da sera nero illuminato da ricami che scorrono  sapientemente sulle linee del corpo , una sirena moderna che fosse attratta dai brillanti discreti e sottili lo abbinerebbe alla collana   dal design moderno per sentirsi l’angelo del paradiso.

Vivienne Westwood: un vestito quasi da camera, in velluto leggerissimo dai drappeggi sottili che sottolinea un bariole cromatico ricco di luce che farebbe apparire luminosa qualsiasi donna lo portasse , reso magnificamente moderno da un pendente in lacca oro su legno duro di Tiffany.

Etro: un camaieu di rosa in stampa cashmere su una abito leggero come una farfalla strutturato con una trina che ne forma il corpetto.

Missoni: una versione della maison tutta sottile e sofisticata dalle onde sfumate  per perdersi nell’infinito dei  toni bianco nero deviati verso una palette pastel,  la collana rivière sottile ne sottolinea , la geometria.

 

Etro: un floreale appoggiato su un fondo rosso  sdrammatizza  il motivo artistico  di questo drappeggiato semplice ma costruito, la sciarpa gioiello fa da accessorio e ne completa la linearità

Krizia: la chiave del successo di questa tuta nera è nella massima convertibilità portato con i pendenti key , ne allunga la linea e sparge la luce dei diamanti.

Jenny 1- siamo quasi nello stile Charleston asimmetrico di un color ghiaccio , abito  molto chic indossato con la collana a fiocco di perle sottili vero stile Tiffany.

2- un magnifico bustier impreziosito da giochi di luci in lurex cangianti , la collana in oro bianco, ne affina la ricchezza.

3- un bel mono-spalla drappeggiato rosa cipria con pieghe diagonali , la collana ad anelli di Tiffany gioca con le sfumature dei ricami in plexiglass.

 LA MODA AIUTA IL DUOMO: arte e la moda si uniscono in un sogno

Mentre usciamo dal Museo del Duomo in una giornata quasi estiva, e in una Piazza del Duomo piena di gente Michelle  mi dice: “Io sono nata nelle stoffe , mio padre era un industriale tessile  e trovarmi un quest’ambiente sacro venerabile e artistico, mi emoziona molto; che tour de force averci esibito abiti meravigliosi che si inseriscono  in un’oggettistica preziosa e  antica dell’ambiente della cattedrale del Duomo di Milano, ogni outfit sembra far parte dell’ambiente che ci circonda. Ci fa vivere un sogno e salire nel regno dei cieli , in fondo costruire una cattedrale  nel Medioevo mirava a portare i fedeli verso il regno di Dio”.

Io ho risposto: ” E’ incredibile la coincidenza che ci vede insieme per un’iniziativa che ci tocca nel profondo delle nostre origine. Io son figlia dell’ingegnere  che ha progettato la Cattedrale di Abidjan. La prima volta che ci sono entrata, un raggio di sole ha colpito le vetrate dei campanili formando un cono di luce proprio sull’altare……che sensazione di beatitudine ho provato!”

35 lotti in vendita tra abiti e gioielli e altri accessori saranno messi all’asta il 19 aprile ma poiche’ l’evento ricco di tradizione e’ attualissimo e si ripeterà in futuro, si parla di New York come prossima tappa, non poteva mancare una piattaforma digitale sulla quale si può già iniziare a fare le offerte.

CharityStars è la prima piattaforma digitale che mette all’incanto oggetti, esperienze e incontri esclusivi con personaggi famosi e aziende, devolvendo in beneficenza i proventi raccolti. Un’idea di finanziamento del terzo settore unica nel suo genere, scaturita dalla mente di tre giovani imprenditori under 30, Francesco Nazari Fusetti, Manuela Ravalli e Domenico Gravagno.

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Articolo e’ scritto in collaborazione, per la parte moda, con l’esperta Michelle Kling.

‪La Moda aiuta il Duomo‬. Anteprima

La Moda aiuta il Duomo‬. Anteprima

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Tutto è pronto per ‪#‎LaModaiutailDuomo e la grande esposizione che aprirà domani all’interno del Museo del Duomo…

LA MODA AIUTA IL DUOMO
UNASTA PER SALVARE IL SIMBOLO DI MILANO NEL MONDO
MARTEDÌ 19 APRILE 2016
ORE 19.30
SALA DELLE COLONNE DEL GRANDE MUSEO DEL DUOMO DI MILANO
(INGRESSO CON VISITA IN MUSEO DA PIAZZA DEL DUOMO, 12)

illumina la moda a favore del Duomo di Milano

 Il Duomo di Milano: l’emozioni dell’eccellenza creativa milanese 

La Veneranda Fabbrica, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, con il sostegno di Tiffany & Co. e la collaborazione di Christie’s, scrive un altro capitolo del progetto di raccolta fondi a sostegno dei restauri del Duomo “Adotta una Guglia”, nel segno della forma artistica che è segno di forza e di eccellenza di Milano nel mondo: la moda.

Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, OTB Diesel, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood: i protagonisti che sostengono l’iniziativa insieme ad un meraviglioso gioiello di Tiffany & Co.

La Moda aiuta il Duomo‬. Anteprima
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Sono centotrentacinque le guglie del Duomo di Milano. Sono l’elemento tipico dell’architettura gotica, ricche  di spiritualità nello svettamento verso l’alto. Le guglie sono ricche di ornati e di statuaria d’ogni misura con più di  milleottocento statue, di nicchie e  trafori, che le rivestono di giochi di luce e, ombre nel riflettere lo specchio del cielo, alte all’incirca una ventina di centimetri.

A partire da giovedì 14 aprile, dopo la conferenza stampa di presentazione delle ore 11.30, tutti coloro che entreranno all’interno del Grande Museo del Duomo, tra le sale del palazzo visconteo, avranno la sorpresa di vedere dieci abiti destinati all’asta, loro stessi opere d’arte dei piu’ grandi stilisti italiani, impreziositi dai gioielli  di Tiffany & Co., scelti con cura per un connubio perfetto storico e artistico

L’iniziativa si inserisce tra gli eventi del FuoriSalone 2016 e, per l’occasione, nelle giornate del 14 e del 16 aprile, il Museo resterà aperto fino alle ore 22.00.

Con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana
Con il sostegno di Tiffany & Co.
Con la collaborazione di Christie’s
Si ringrazia
Beatrice Mosca
Morino Studio
La Rosa Manichini
D’Uva Workshop
Giuseppina Russo

La Moda aiuta il Duomo‬. Anteprima
Le Guglie del Duomo di Milano

CONFERENZA STAMPA
Giovedì 14 aprile 2016, ore 11.30
Grande Museo del Duomo di Milano |Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12
ESPOSIZIONE APERTA AL PUBBLICO
14 aprile 2016, dalle ore 13.00 alle ore 22.00
16 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 22.00
15-17-18 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 18.00
19 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Ultimo accesso un’ora prima della chiusura
Grande Museo del Duomo di Milano |Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12
ASTA (su inviti)
Martedì 19 aprile 2016, ore 19.30
Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo di Milano
Ingresso con visita in Museo da Piazza del Duomo, 12

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