DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

Chi e’ Daniele Amato?

Daniele ha 19 anni, ha gli occhi marroni molto scuri, profondi e vivacissimi della sua mamma.

DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

I suoi capelli una volta sono rossi, una volta gialli, una volta quasi bianchi, e un’altra volta castani con strisce non ben definite. Ha il viso pulito e giovane, mentre gli parli e, nel frattempo ti guardi intorno, ti giri e lui non c’e’ più. Ti offre un caffè e lo aspetti un’ora perché nel frattempo, attratto da chissà che e’ già sparito, sta già facendo altro. Mi ricorda troppo mio figlio e quindi lo amo tantissimo. Adoro questi giovani menti così vivaci e intenibili, spesso con problemi a scuola perché non vengono capiti, perché non stanno fermi nel banco, perché il pomeriggio  invece di studiare fanno altro………Altro e’ creare!

DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

Quella vivacita’ che traspare dallo sguardo cela una creativita’ incredibile che si e’ sviluppata ancor prima delle gambe e delle braccia, ancor prima della parola;  stava gia’ nel cuore.

Daniele e’ un portento. Il classico “giamburrasca” buono che mentre ne fa una ne ha gia’ pensate 100. Ha una parlantina veloce perche’ ha troppe idee in testa e la parola non e’ così rapida quanto le idee , viaggia veloce per dirle tutte in una volta.

Mi fa morire ogni volta che lo incontro. Mi racconta suo padre Paolo che Daniele, fin da piccolo, invece che giocare con “Game Boy o Play Station ”stava tra gli operai in fabbrica e rubacchiava avanzi di pelle e tessuti per mettere alla prova le sue idee, sperimentava e chiedeva agli artigiani come si faceva questo o quello. Fin quando un giorno, in azienda giunge il noto  Manolo Blahnik  per ordinare una linea di borse.

DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

Daniele, con la sua beata innocenza di ragazzino, all’epoca aveva poco piu’ di 10 anni, vedendo un disegno del grande Manolo gli disse che non sapeva disegnare scappando via in laboratorio e tornando poco dopo con un modellino assemblato con carta colla, cucitrice e piume .

Allo sconcerto dei genitori reagi’ entusiasta Manolo che da allora “pretende” l’intervento di Daniele nella produzione dei suoi modelli. Da quel momento Daniele non va piu’ a “rompere le scatole” agli operai, ma insieme a loro progetta e sperimenta.

Papa’ Paolo e Mamma Flavia non nascondono la felicita’ che nel profondo li colpiva, allo stesso tempo erano particolarmente critici e osservavano attentamente come la creativita’ del figlio, pian piano si sviluppasse. Poteva essere una cosa momentanea come spesso capita ai giovanissimi che s’infiammano per qualcosa, ci si buttano a pesce per poi esaurire in tempi piu’ o meno rapidi l’entusiasmo iniziale e passare ad altro.

Del resto e’ normale, anzi, magari tutti i ragazzi potessero sperimentare piu’ cose per poi scegliere la loro strada. Non  a tutti e’ dato avere questa chance, ma a parer mio, e’ corretto che un genitore osservi il proprio figlio e assecondi la sua passione se passione e’. Altrimenti avra’ solo sperimentato.

E sulla scia della verifica Paolo e Flavia hanno iniziato ad incoraggiare Daniele a perseguire e alimentare questa creatività. Hanno protetto il figlio davanti ad insegnanti incompetenti e poco lungimiranti che si lamentavano della disattenzione, forse, o mancanza di compiti di Daniele perche’ vedevano gli sforzi e le rinunce che Daniele faceva per perseguire la sua passione.

Sara’ mica facile rinunciare a feste e discoteche per disegnare un paio di scarpe….magari qualche volta non se ne ha voglia, ma non Daniele.

Del resto il ragazzo non passava i pomeriggi in giro a bighellonare, li passava a lavorare, a conoscere il mestiere, i trucchi dell’artigianalità, a toccare i materiali, a vedere gli accessori e provava e cuciva e tagliava e incollava per giornate intere e pure serate e weekend. Si potrebbe mai rimproverarlo? La passione del mestiere l’ha respirata fin da piccolo, ma la rapida evoluzione della sua creatività ha dell’incredibile.

Paolo e Flavia non gli hanno reso la vita facile perché il mondo del fashion e della moda e’ fatto di squali, figuriamoci con un ragazzo, che nel frattempo aveva raggiunto i 13 anni e poteva realizzare il suo sogno con la prima sfilata. Rispetto alla produzione artigianale di borse dell’azienda di famiglia, la scelta di Daniele ha puntato sulle scarpe……e che scarpe!

 

I giornali hanno parlato del piu’ giovane design al mondo persino  Il Sole 24 Ore

La scelta di una linea di scarpe ha messo a dura prova Daniele nel dover dimostrare che era la sua strada e la famiglia cha ha deciso d’investire in lui. Mi  colpiscono i genitori che fin da subito hanno responsabilizzato il giovane e gli hanno insegnato il valore del lavoro.  TUTTA la famiglia ha affrontato insieme questa nuova avventura di produrre un settore nuovo.

Daniele ha dovuto imparare a fare i conti, a calcolare investimenti, tempi, materiali, spese e guadagni e renderne conto all’amministrazione dell’azienda.

L’apprezzabile  scelta genitoriale esce decisamente dal coro e le motivazioni sono fondamentali per la crescita di un giovane.

Daniele nasce in una famiglia storica dell’artigianato  milanese,  sarebbe stato facile mettergli tutto a disposizione, aprirgli la strada e finanziarlo. Invece saggiamente non e’ stato così affinché lui imparasse fin da subito a conquistare la fiducia, il rispetto e la stima dei suoi genitori, dei fornitori, degli artigiani.

Ha dovuto crederci per primo per convincere e ce l’ha fatta.

Il confronto continuo e costante gli ha permesso di crescere, di scegliere, di diventare sempre piu’ bravo. Facile avere un papà che dice sempre si…. E poi cosa s’impara? Invece per Daniele ci sono stati parecchi NO

La conquista, la sfida, benché dura, e’ una delle cose più importanti e soddisfacenti. E l’obiettivo e’ stato raggiunto.

Fondamentale e’ stato, per lui, avere alle spalle una famiglia solida, unita, che ama profondamente il proprio figlio e la sua stessa storia dal 1908; che l’azienda e’ casa; che i collaboratori, gli operai, gli artigiani sono la forza motrice e fanno la serietà , la tradizione, l’etica dell’azienda stessa nella tradizione del Made in Italy.

Paolo e Flavia, oggi che Daniele ha dimostrato quanto crede nel suo lavoro, fanno mezzo passo indietro e gli lasciano più autonomia, pronti ad un consiglio se chiesto, disponibili all’aiuto anche se non viene chiesto affinché Daniele diventi un professionista a tutti gli effetti; ma già lo e’.

La prima sfilata di Daniele a cui ho assistito due anni fa, e’ stata organizzata da lui stesso in tutto e per tutto.

E’ stata fatta alle Fornaci Curti, un posto incantevole e di altrettanta tradizione di artigiani del cotto dal 1400.

DANIELE AMATO: DI NOME E DI FATTO

Il gadget per gli ospiti era una pochette di seta dello stesso colore principe della collezione

Le hostess agli accrediti, compagne di scuola; a ricevere gli ospiti, mamma e papà; la sorella e le amiche , in passerella; gli amici chi alla musica, chi fotografo, chi video maker

Tutta la famiglia e gli amici più stretti coinvolti nei lavori, nelle fatiche dell’organizzazione di una sfilata, nell’allestimento, nelle prove e nel disallestimento. Questa atmosfera da grande famiglia si respira come si entra in azienda e loro la trascinano nelle sfilate di Daniele.

Durante la sfilata ero affascinata a scrutare l’emozione negli sguardi di mamma e papa’, la soddisfazione e la gioia.

Quando sulla passerella, alla fine,  e’ apparso l’autore di tanta creativita’ ed eleganza aveva un viso contrito quasi arrabbiato……………..invece era ricco di adrenalina e tensione sfogata in un pianto liberatorio subito dietro le quinte,  in contemporanea a mamma Flavia che si lasciava andare in qualche lacrima mista di affetto, soddisfazione, stima per il figlio e per quanto aveva realizzato, eseguito e portato sotto gli occhi di tutti. Non parliamo dell’abbraccio corale degli amici quando e’ arrivato Daniele, come fosse l’ultimo giorno di scuola e i ragazzi fanno un casino pazzesco.

Quasi fantascienza al giorno d’oggi dove le emozioni diventano occasioni rare.

A sfilata finita mi ha tanto colpito quando Daniele mi ha chiesto se mi fossero piaciute le modelle. Ma come avrei mai potuto dirgli di no. Daniele ha la sensibilita’ fine di un animo pulito, attento agli altri, sensibile ai drammi sociali come  l’Anoressia che colpisce tanti giovani . Le sue modelle sono le amiche, la sorella; ragazze normali, belle nella loro giovinezza che siano magre o piu’ in carne; alte o normali; chi piu’ truccata, chi meno; capelli acconciati da loro, abiti adeguati ma portati da casa.

La sfilata e’ stata semplice, fine, accogliente, bella….corale. Gli applausi alla fine non finivano piu’ e anche in papa’ Paolo ho visto l’emozione e la soddisfazione.

Daniele Amato lo e’ di nome e di fatto

LE MIE PRIME dècollettè

LE MIE PRIME dècollettè

LE MIE PRIME dècollettè

 

Quale ragazza non aspetta con ansia di indossare le sue prime décolleté?

Probabilmente, le capita, a spasso con la mamma, di ammirare nelle vetrine le scarpe col tacco. Di solito quando mamma esce, ruba le sue scarpe e scimmiotta davanti allo specchio una camminata ondeggiante e fa finta di essere grande.

Ma la prima volta che le acquista, ne vedrà’ 1000, ne proverà’ 100 prima di scegliere.

Magari immaginerà’ di metterle con quell’abito o quell’altro. Sicuramente penserà’ di sfoggiarle, la prima volta, per una festa con gli amici, un compleanno, una serata in discoteca. Ovviamente sognerà’ che in quell’occasione sia presente il ragazzo di cui e’ pazzamente innamorata, e nella sua mente si svilupperà’ il film di quell’incontro.

Le prime décolleté sono uno schianto, sono da riporre con cura quando si ritorna a casa, sono da coccolare, sono certamente da amare quanto la femmina che c’e’ in ogni donna.

Queste décolleté sono speciali, sono fatte su misura, sono fatte a mano, sono di materiale pregiato. Pianta media perché  siano comode e non fastidiose, non dolorose.   Mai una donna deve patire per sentirsi bella, elegante e sinuosa.

Gia’ solo per questo sono uniche.

Sono esclusive anche perche’ le indossa un uomo che non ha mai indossato questo modello: Stefano Ferri e la parte femminile che vive dentro di lui.

LE MIE PRIME dècollettè

 

Ritirate oggi pomeriggio e pronte ad inaugurarle per la prima uscita serale all’evento di “Vienna ora o mai piu’”.

Queste décolleté sono progettate da un design di soli 19 anni: Daniele Amato

Ma chi e’ Daniele Amato?………………………a domani

Stefano Ferri

Lo stile di Daniele Amato

Vienna ora o mai piu’

A QUOTA 12 METRI DI ALTEZZA

A QUOTA 12 METRI DI ALTEZZA

A QUOTA 12 METRI DI ALTEZZA

 

Per sfida dovevo arrivare in cima fino a quota 12 metri di altezza. Un’esperienza di freeclimbing in piena Milano al vecchio e famosissimo Vigorelli.

Bambini a fianco a me s’arrampicavano come “ragnetti” senza alcun timore; io, nonostante fossi imbragata facevo una fatica di pazzi e il cuore batteva a 1000.

Ci sono arrivata a quota 12 metri d’altezza……. una soddisfazione infinita.

Lo snowpark del Vigorelli

sport invernali a Milano

ISY ARAF E I DONKEYS FOREVER AL CAFFE TEATRO DI SAMARATE – 13 novembre

ISY ARAF E I DONKEYS FOREVER AL CAFFE TEATRO DI SAMARATE –                       13 novembre

ISY ARAF E I DONKEYS FOREVER AL CAFFE TEATRO DI SAMARATE – 13 novembre

ISY ARAF E I DONKEYS FOREVER AL CAFFE TEATRO DI SAMARATE - 13 novembre

 

Ritorna Isy Araf, appunatemento Venerdì 13 novembre ’15. Non perdete  i Donkeys Forever , Rolling Stones Tribute Band al CAFFE TEATRO di Samarate, Via Indipendenza 10, Varese.

pagina dell’evento su FB

IN CERCA DI UNA SOLUZIONE

IN CERCA DI UNA SOLUZIONE

IN CERCA DI UNA SOLUZIONE

IN CERCA DI UNA SOLUZIONE

IN CERCA DI UNA SOLUZIONE

Con questa foto inauguro ufficialmente la rubrica ” FOTO&ROUND”.

Ero in anticipo su un appuntamento di lavoro e ho fatto una passeggiata nei dintorni. Giornata bellissima, un cielo terso e una temperatura primaverile. Mi sono ritrovata in un parcheggio, qualche posto non occupato e, mentre ammiravo gli alberi gialli e arancioni tipici autunnali, mi son girata e ho visto l’ombra a terra quasi incorniciata dalle strisce della sosta. Ero sola sola e in cerca di una soluzione.

Ho voluto bloccare l’immagine col telefono, anche se la foto non ha una risoluzione ideale, magari l’inquadratura non e’ perfetta, sicuramente e’ leggermente mossa, ma quando ho scattato ho pensato che ero lì , in cerca di una soluzione. E ora la foto e qui, la soluzione ancora non l’ho trovata, ma voglio ricordare quel momento e quella sensazione.

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 6: SECONDO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 6: SECONDO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 6: SECONDO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

Settimana dal 9 al 15 novembre

1) ARIETE

TERGIVERSA…  Se il lavoro va bene, se l’economia potrebbe presentare in settimana i sintomi chiari e manifesti di una ripartenza che ti aiuta a guardar lontano con maggiore entusiasmo, è possibile che la tensione che si è creata fra Plutone capricornino e Urano comporti una seria revisione dei tuoi programmi. Urano, ospite del Segno, è un entusiasta sostenitore di novità e di intraprendenza, sensazioni che già il tuo segno tende a vivere prioritariamente, ed attualmente forse devi rivisitare con occhio più critico le tappe che vorresti raggiungere in men che non si dica. Anche il partner ti consiglia di tergiversare…

2) TORO

FATTI AIUTARE!  Plutone e Giove sono dei magnifici suggeritori di situazioni che si riveleranno già da subito vincenti e proficue, ma il Sole e Mercurio di passaggio nel Segno opposto dello Scorpione sono del parere che dovresti coinvolgere anche altri personaggi nelle politiche che adesso ti tenta portare avanti. Da sola potresti incastrarti in situazioni un tantino difficili da gestire e complesse da portare a compimento, per lo meno nei tempi che ti saresti prefissata. L’unione fà la forza, e pure nelle mete che vorrai raggiungere una mano in più ai remi ti sarebbe veramente utile : sarebbe auspicabile procurarsela subito!

3) GEMELLI

OSTACOLI BY-PASSATI.Non tutto nella tua vita adesso è facilissimo, ma le promesse che Venere ti farà facendo il suo ingresso nel Segno amico della Bilancia parlano di facilitazioni e soluzioni a lungo attese. Sembra quasi che le tue speranze intendano concretizzarsi con una certa sorprendente immediatezze, e che certe problematiche si risolvano quasi da sole e senza che tu debba pensarci troppo… La Luna stessa, all’inizio della settimana, mette a tua disposizione un intuito lungimirante e capace di farti scegliere sempre il modo e l’opportunità più idonea a farti bypassare gli ostacoli che potevano innervosirti.

4) CANCRO

BANDO ALLA GELOSIA.  La ripresa fisica e la ripresa psicologica per te viaggiano di pario passo e ti danno una marcia in più, una vera chance di maggiore successo! Sole e Mercurio, nello Scorpione, si mettono ben d’accordo con Nettuno nei Pesci al fine di aumentare le tue possibilità di riprendere in mano una questione che sembrava chiusa e che, invece, è da rimettere in pista con buone prospettive di rapido avanzamento. In amore occhio a non dar spazio ad una eccessiva gelosia, che ti farebbe dire, fare e pensare cose davvero fuori luogo e ti renderebbe difficile una vita sentimentale appagante.

5) LEONE

NUOVE NONOSCENZE.  Si presenta al meglio il settore economico ma anche la crescita di una tua popolarità personale ha in settimana parecchie chance di un aumento vertiginosi. Le alleanze giuste sono garantite dall’azione di Venere, la quale dalla Bilancia ti farà capire al primo sguardo quali siano i personaggi con I quali potresti stringere relazioni più che costruttive e solidali. Il tuo giro d’affari è destinato ad avere interessanti m miglioramenti. E pure il novero delle conoscenze e delle frequentazioni abituali è in espansione più che positiva, in modo che tu possa conoscere parecchia gente nuova

6) VERGINE

INIZIATIVE BELLE E DUREVOLI.  Le iniziative prese in settimana si avvalgono della stimolante presenza di Giove e di Marte nei Gradi Zodiacali che ti appartengono, per di più godono dei validi suggerimenti di un Plutone costruttivo, dominante e con le idee assolutamente chiare! E’ certo che per te adesso stanno continuando i giorni sì, il periodo buono, la fase di accrescimento per la quale ti sei data tanto da fare! Ed è lampante agli occhi di tutti che le tue iniziative sono destinate e durare e a darti le soddisfazioni che meriti. Tieni a bada l’appetito,che non sfoci nella voracità: sia a tavola che nella vita quotidiana datti dei precisi limiti…

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ARCIBELLEZZA – PROGRAMMA DEI LUNEDI’ DI NOVEMBRE

I LUNEDI' DEL BELLEZZA 16 NOVEMBRE

ARCIBELLEZZA – PROGRAMMA DEI LUNEDI’ DI NOVEMBRE

ARCIBELLEZZA - PROGRAMMA DEI LUNEDI' DI NOVEMBRE

2 novembre: e’ andato in onda  “una disperata vitalità”, omaggio a Pier Paolo Pasolini a quarant’anni dalla morte.

Lunedì 9 novembre: primo incontro della rassegna cinematografica “CINECENANDO” (sei critici del gruppo Lombardia del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani presentano altrettanti film con cena a tema): “Tognazzi al Bellezza”, a venticinque anni dalla morte del grande attore cena a base di bollito, mostarda e salsa verde a 20 euro (inclusi vino e caffè, gradita prenotazione) e proiezione del film “Il fischio al naso”, presentato e commentato dal critico Nicola Falcinella.

Lunedì 16 novembre: CIRCA – QUASI – INTORNO – TEATRO – CANZONE  con Flavio Pirini (a cena risotto alla milanese con ossobuco su prenotazione).

Lunedì 23 novembre: Concerto di BIANCA CASADY (COCOROSIE)  & THE C.I.A.

Lunedì 30 novembre: Serata sulla fantascienza con lo scrittore Dario Tonani. Intervengono Franco Brambilla e Giuseppe Lippi, due responsabili “storici” della collana Urania.

Inauguriamo la collaborazione tra SNCCI gruppo Lombardia e Arci Bellezza per “I Lunedì del Bellezza”. Saranno sei appuntamenti, ogni secondo lunedì del mese, con film presentati da altrettanti critici del gruppo, preceduti da cena a tema con il film.

Buon LUNEDì sera

circolo Arci Bellezza

dalla pagina FB di Gianluca Tizi

 

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO

Stefano in una foto scattata da sua figlia in pieno centro a Milano.

E’ l’immagine della gioia, della spensieratezza in un pomeriggio tra padre e figlia che giocano e se la ridono insieme.

Quando ho conosciuto Stefano, nella stretta di mano, forte, vigorosa e sicura, ho capito che saremmo diventati amici.

Quando mi ha raccontato di come la sua parte femminile e’ emersa, ho avuto la netta percezione di quale lotta, guerra, dolore e sofferenza quest’uomo ha patito. Ho potuto comprendere e percepirne il percorso perché ho una figlia che ha sofferto gravemente di anoressia. In questi lunghi anni di malattia più volte mi ha spiegato cosa le succede nella testa quando l’anoressia s’impossessa del suo cervello ordinandole, col suo stesso tono di voce, di non nutrirsi. Ben inteso che per mia figlia e’ una patologia, mentre per Stefano una questione di identità. Due situazioni totalmente differenti, ma meccanismi assolutamente uguali.

Il possesso della mente di un altro te stesso diverso da te.

Quando Stefano parla di come si e’ manifestata Stefania, avverto nettamente come questo “altro sé”  ha iniziato a invadere i suoi pensieri, i suoi gusti e sentimenti. Quando dice che Stefania era gelosa, capisco  quali sensazioni potesse scatenare nella sua testa rispetto ad un’eventuale e possibile compagna, amica, fidanzata. Essendo Stefano un puro, posso immaginare quali sentimenti sconosciuti e contrastanti potessero aggrovigliarsi nel suo cervello fino a sconfiggerlo moralmente e fargli perdere l’identità.

Il lavoro costante e la ricerca da uomo intelligente quale e’ , profondamente onesto e sincero ha fatto breccia un po’ alla volta; una profonda analisi ha messo le cose in ordine e le ha affiancate  facendo nascere un equilibrio in cui oggi Stefano vive.

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO

Per giungere a tutto questo la lotta interiore ha attraversato lunghi campi, combattuto estenuanti battaglie superando tante sconfitte e ottenendo ben poche vittorie ma alimentando una sensibilità per pochi. Stefano e’ a 360°, vede il mondo con ottiche maschili e femminili diventando quindi l’amico, l’uomo, il compagno perfetto.

La meraviglia e’ che Stefano veramente ha dentro di se’ due persone: non e’  personaggio, ne’ travestito. Se lo si guarda attentamente quando sorride ha una dolcezza femminile, quando e’ serio ha lineamenti  maschili.

Le mani le muove in modo maschile, ma l’aspetto e’ femminile. Ha un passo maschile  ma quando e’ seduto e’ armoniosamente femminile.

Cita Stefano con grande ironia facendo sua una frase di Francois Ozon:

“Mi ricordo cosa ci dicevano da bambini. I bambini nascono sotto un cavolo, le bambine nascono sotto un fiore. Io devo essere nato sotto un cavolfiore».”
STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO

Un’altra considerazione mi viene spontanea nel momento in cui Stefano parla di sua moglie.

Ho carpito, involontariamente, una breve telefonata tra loro in cui  emergeva con forza  il tono del dialogo di entrambi. Pacato, dolce, rispettoso. Sono sposati da 15 anni oggi, che e’ già un record di suo! In una situazione del genere, non certo facile per nessuno dei due, hanno scelto di onorare  e salvare l’ Amore e quello per la figlia. In un mondo che si fa sempre più arido, sempre più freddo ed egoistico, questo rispetto per l’Amore e’ grandioso.

Mi resta nelle orecchie  una frase di Licia: “ come dici sempre tu, Stefano…..”, rivolto a colui che ti  protegge e che noi donne idealizziamo in un’ uomo.

Ecco,  credo che entrambi si siano protetti a vicenda nei momenti più brutti; che entrambi, insieme e uniti, proteggono la loro bambina e le insegnano il rispetto per l’altro…..in qualsiasi modo si vesta.

La battaglia di Stefano e’ proprio quella del rispetto e della libertà di essere se stessi ……..………..sempre.

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO
#storievere  Rai1, UnoMattina intervista del 4 nov 2015

Stefano e’ anche giornalista ed  e’ conosciuto nel mondo del mice per la sua attività di grande comunicatore.  L’ufficio stampa, comunicazione e marketing  veste i panni dello  scrittore e pubblica  il suo primo romanzo riscuotendo gran successo di pubblico e  critica con  tre ristampe.

STEFANO FERRI: LA LIBERTÀ DI ESSERE SE STESSO
#seppellitemincielo

 

 

Per saperne di piu’ su Stefano:

Pubblicazioni Stefano imprenditore Stefano scrittore EventReport Libro in vendita su Amazon

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 5: PRIMO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 5: PRIMO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

GLI ASTRI DI SUSY GROSSI 5: PRIMO APPUNTAMENTO DI NOVEMBRE

Settimana dal 2 all’ 8 novembre

01) ARIETE

INTOPPI INSISTENTI.  La realizzazione dei progetti che hanno infiocchettato positivamente l’intera estate e che sono risultati spumeggianti e fecondi, forse è meno immediata e facile di quanto ti saresti aspettata. Gli intoppi in verità sono minima, marginali, non fondamentali per la buona resa delle tue idee, ma è la loro noiosa insistenza che li rende adesso un tantinellino pesanti… Secondo Plutone, quadrato al bell’Urano che è ospite del segno, dovresti soprassedere mentre secondo Giove, Marte e Venere occorre tirarsi su le maniche, lavorare sodo poiché solo con un impegno costante, indefesso e lucidamente costruttivo ce la puoi fare.

02) TORO

PASSIONALITA’  VITALISSIMA.  Ad appoggiare le tue tesi, a darti man forte per la perfetta riuscita dei propositi che ti animano ecco che Giove, Marte e Venere si schierano apertamente, stuzzicando Plutone a fere altrettanto. I valori di Terra che sono adesso così ben rappresentati dalla presenza di tanti valori celesti, ti spronano ad essere coerente, lineare e ben organizzata nelle situazioni che presuppongono efficienza e volontà di riuscita. La consis-tente spintarella della fortuna che Giove, Marte e Venere adesso dalla Vergine ti assicurano comunque non ci starà male… L’amore si tinge di una passionalità intensa e vitalissima.

03 GEMELLI

CONVINCILI A FAR PACE!  Ci sono ancora situazioni domestiche da dirimere, rivalità familiari da risolvere, situazioni che dentro e fuori casa devono trovare nuovi sbocchi. Il ripetitivo tran-tran che adesso ti vede protagonista non ti garba affatto, e vorrai impegnarti da subito per cambiar registro. Il fatto che  fra i membri del tuo clan adesso non vi sia troppa armonia ti deve far lavorare appunto perché l’intesa torni ad essere la serena realtà che fino a poco tempo addietro rappresentava la norma.  Saturno ti rende un po’ silenzioso, un tantino taciturno ed invece dovresti adoperare il tuo estroso eloquio proprio per riportare le cose alla normalità, convincendo i contendenti ad adottare atteggiamenti più miti.

04 ) CANCRO

VOLONTA’ CONSAPEVOLE.  E’ la positiva spinta che Sole e Mercurio di passaggio nel Segno amico dello Scorpione ti da, a rendere la settimana più proficua e più soddisfacente di quelle appena passate. E’ certo ormai che i malesseri passeggeri che ti hanno afflitto sono stati identificati e vinti, ed è evidente che il benessere psicologico e fisico sia per te una realtà ed una meta finalmente raggiunta. Stai meglio anche nell’umore perché le molte vittorie appena raggiunte ti hanno rinfrancato la mente e lo spirito, visto che ormai sei  del tutto consapevole che la tua volontà corrisponde pienamente al sentiero sul quale procedono gli eventi che ti interessano.

5) LEONE

POTEBBERO RICREDERSI.  La battaglia che adesso devi combat atre è di carattere economico, finanziario e si riferisce ai beni che ti appartengono e di cui qualcuno contesta la destinazione. Ti piacerebbe ampliare, rifinire, rimodellare e rendere gradevole, in definitiva dunque dare un assetto più nuovo e moderno a proprietà che invece si presentano esteticamente forse un tantino datate? Ecco che piccole ma insistenti frange di contestazione vorreb-bero istillarti del dubbi in merito, attraverso delicate problema-tiche che tu in effetti hai già affrontato e risolto. Parlane, discuti e forse chi non ti approva avrà il modo di ricredersi.

06)VERGINE

OTTIME E AZZARDATE OPERAZIONI.  La sai la favoletta di re Mida, il quale trasformava tutto in ora ciò che toccava? A te sta succedendo la stessa cosa, ma senza l’intoppo di trasformare in oro anche il cibo… negli affari vedi chiaro e vedi in lontananza, identificando cose e situazioni che saranno positive a lungo, senza incorrere in errori di valutazione e di conseguenza senza rischiare a vuoto denaro, tempo e il tuio impegno attento e vigile. Giove, Marte e Venere, appoggiate dal lungimirante Plutone nel Capricorno, sono del parare che chi non risica non rosica affatto,e ti sollecitano a dire di sì a parecchie operazioni un tantino azzardate ma comunque assai redditizie.

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