Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
DURANTE I SALDI, SALDATE insieme SAGGEZZA E FANTASIA !
di Michelle Kling Hannover
Dalla semplice spesa quotidiana allo shopping durante i saldi , il bon ton aiuta a vivere meglio.
Salutare quando si entra in un negozio, ma anche quando si esce anche senza avere acquistato niente ; non mettere in causa le competenze del personale; impedire ai bambini presenti in una struttura commerciale di non comportarsi come fossero in un parco giochi, sono alcune delle regole del savoir vivre di oggi e di sempre.
Ognuno avrà cura di aspettare il proprio turno..non impazientirsi alla cassa se le macchine non funzionano. Meglio non insistere sulla qualità scadente di un prodotto, si rischierebbe di passare per maleducato. La negatività non è di buon gusto.
Durante i saldi l’affluenza ci lascia poco tempo per riflettere, teniamo sempre presente gli abbinamenti possibili di un capo e come inserirlo nel guardaroba e nella vita che conduciamo, in quale occasione potrebbe servire.
E’ difficile non farsi prendere dalle emozioni , e non facciamoci ingannare dai prezzi bassi e da oggetti inutili e presentati armoniosamente grazie al visual merchandising.
Chi non ha mai sognato di trovare l’accessorio ammirato in vetrina e ritrovarlo a prezzo scontato alcuni mesi dopo? E’ bello costruirsi un look tanto desiderato , basta non essere tanto schiavi della moda.
Ai giorni d’oggi il vintage non scandalizza più anzi è diventato un pregio. Personalmente ,( e la mia confessione va contro il marketing) il 50% che si trova nei miei numerosi armadi proviene dai saldi , compreso le sontuose toilette di alta moda.
Ragazzi di tutte le età, in questi tempi di crisi, vi consiglio di acquistare capi quanto più basic per poi aggiungerci un accessorio fashion anche per distinguersi dalla massa .
Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
LE PAILLETTES , IL FASCINO DISCRETO DELLA LUMINOSITA’
di Michelle Kling Hannover
Tanti puntini luminosi che ci fanno sentire luminose come stelle che ci accompagnano nel regno dei sogni ., queste sono le petites pailles alias sequins che proviene dalla parola veneziana zecchino invece di cucire monete d’oro nel ‘500 della Serenissima, furono applicati piccoli pezzi luminosi .
Ma che cosa hanno di tanto speciale questi minuscoli pezzi al punto che Leonardo da Vinci inventò una macchina per tagliarli ?
Perch’ già allora le donne alla corte degli Sforza volevano sentirsi delle fate frosty chic come del resto le egiziane ai tempi di Tutankhamon
Magia della primavera in pieno inverno , un abito paillettato è il mezzo più veloce per illuminare la quotidianità , una sobrietà luminosa, una sicurezza galvanizzante le paillettes , il leitmotiv della moda in questo momento; e non solo per la sera ?
Rendono irresistibile , danno vertigini , per contrastare un livestyle della nostra epoca, troppo rigoroso che tende al grigio. Sono l’ultimo rifugio della bellezza e del meraviglioso couture , il finale di una poesia folle.
E ci vogliamo sentire tutte delle gypsy mordorees forti come le icone glamour del cinema che spariscono per ricomporsi nel mondo magico della moda dettata dalla settima arte.
Per saperne dosare l’intensità , il colore e le sfumature , non basta giocare allo stilista revival dotato di una fantasia pratica , bisogna essere dotati di semplicità classicheggiante .
Le paillettes servono a farsi ricordare , più che a farsi notare , è come portare tanti gioielli in una volta ma senza rischiare l’overdose in questo caso contrastiamo il pensiero di Mademoiselle Chanel , con moderazione “more is more ”
Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
FLORILANDIA O L’ARTE DI FARE UN REGALO CON IL CUORE
scritto da Michelle M. Kling Hannover
Si stava avvicinando il Natale , in Paradiso erano tutti indaffarati ….Ma come mai ?
Sulla terra gli uomini non avevano in testa che l’apparenza , i paragoni , la competizione e continuavano a comprare regali senza pensare al vero senso del Natale. Una festa in famiglia semplice , una ragione per stare insieme e godersi un momento di pace e serenità in modo tranquillo e in allegria.
Non c’era verso di tenere l’umanità fuori dalla bolgia natalizia.
Gli angeli lassù, quelli addetti alla decorazione floreale, erano abbagliati dalle luci, Santa Lucia era stravolta, troppi colori fluorescenti disturbavano la pace degli occhi .
A un certo punto notarono un immenso negozio di fiori pieno di composizioni colorate e scintillanti destinate a decorare le case, e in particolare dai rumori assordanti che ne uscivano come in un bazaar dell’oriente.
Ma non era causato dai clienti , il negozio era già chiuso, si trattava invece di un comizio di fiori per questione di territorialità.
Il capo dei POINTSETTIA si mise a vantarsi :”io sono il più importante, il più richiesto, bianco o rosso scelgono me e da solo decoro una casa intera. Sono ovunque, merito più spazio di tutti, vengo dal Messico. Mi scoprì un’ambasciatore, la mia storia è meravigliosa , sono il fiore della Santa Notte; i miei petali erano gocce di sangue di una dea morta per amore. Brillo come una stella.
“Ma no – intervenne il VISCHIO -, sono io l’amore , le coppie si baciano sotto di me , per merito mio nascono amicizie, amori e poi sono sacro. I druidi mi raccoglievano con una falce d’oro perchè porto fortuna , tu STELLA DI NATALE, non hai petali e neanche le bacche.”
“Zitto tu – rispose il AGRIFOGLIO – VISCHIO, sei un parassita e poi dalle tue bacche velenose si ricava una colla per uccidere gli uccelli, io invece porto longevità, serenità e proteggo le case dal demonio. La vernice delle mie foglie mi conferisce nobiltà, le mie bacche rosse sono allegria .
“Possibile che ti senti il più importante -parlava L’ELLEBORA- “solo perché tu, AGRIFOGLIO hai dato il nome a un posto del cinema HOLLYWOOD (IL BOSCO DI AGRIFOGLI) paese degli attori e attrici in California…… ? Io sono l’unico fiore bello di Natale , la CHRISTMAS ROSE , regina di tutte le feste d’inverno, porto allegria, libero dalle pene, e poi tante belle donne portano il mio nome ROSE DE NOEL”.
“Ma come tu sei il fiore dei pazzi – intervenne il BUCANEVE – io sono un delizioso campanellino , spunto con forza, sono la simpatia , l’ottimismo, la speranza e la consolazione”.
Questo è il colmo risposero tutti, ma tu non fai parte della famiglia natalizia, non sei ancora nato, e vedremo di farti tornare in primavera se c’è posto.
A questo punto apparve l’Angelo della Botanica: “Che succede in questo bello e profumato spazio, colorato di pace ? Nessuno vi ha insegnato il rispetto del prossimo , che il gossip è di cattivo gusto . La rivalità fa male alla salute. E così che si parla durante gli ultimi giorni dell’Avvento ? Belli della natura, miracoli della flora , non è questo il linguaggio dei fiori ! La vostra prepotenza sta diventando vanità, vi ritenete tutti belli e forti , ma nella vita per essere grandi bisogna imparare a essere piccoli, l’umiltà è la base di ogni vera grandezza”.
– Nessuno fiatava, erano tutti intimoriti e pentiti dei loro discorsi –
“Anche se vi sentite dei trendsetter floreali , magnifici regali che addobbano le case, che danno gioia, rallegrano i cuori , tutti belli ma, come le persone, siete fragili”.
“Vi consiglio di mettere fine alle vostre parole spropositate, se no sarò costretto a incaricare chi vi orchestra di farvi appassire”.
E tutti all’unisono a rispondere – “No Eccellenza, Angelo della Botanica promettiamo di andare d’accordo, facciamo tesoro della Sua bontà , ci possiamo permettere di chiedere un piccolo regalo? Nel sacco di Babbo Natale se ci potesse inserire anche per noi serenità , tante occasioni di lavoro, felicità, gioia e tanta forza per andare avanti ?”
L’angelo invece di rispondere lanciò un sorriso pieno di fiori, allora capirono tutti che i loro desideri stavano per essere esauditi.
“Per premiare le vostre buone intenzioni e, visto che vi sentite internazionali, per evitare che vi prenda la noia , vi mando tanti puntini verdi in tutto il mondo; vi potete divertire ad ascoltare delle belle trasmissioni premendo sulle luci!
E’ Bellissimo!
“Grazie infinite di questo magnifico regalo magico” – rispose il gruppo – e cosi tornò la serenità nello spazio delle composizioni di fiori nella città delle luci.
Accade spesso che agiamo, in momenti in cui i pianeti sono assai distanti da noi e rischiamo di non ottenere i risultati sperati. La situazione astrale personale, invece, ci aiuta a capire quando possiamo agire con successo e quando impiegare energie in un momento successivo. A volte la vita ci vede impegnati a combattere numerose battaglie ma sapere quando e’ il momento giusto potrebbe essere risolutivo. Chiedilo a Susy
HUMAN RIGHTS: LA FOTOGRAFIA PROTAGONISTA DELLA STORIA DELL’ONU
Il 10 dicembre 1948 si e’ firmata la dichiarazione universale dei diritti umani. A distanza di 70 anni da quella firma si e’ inaugurata la Mostra HUMAN RIGHTS LA STORIA DELL’ONU (E DEL MONDO) nelle più belle immagini dell’archivio storico fotografico delle nazioni unite per il progetto history & photography, la storia raccontata dalla fotografia.
Casa di Vetroin via Sanfelice, 3 a Milano, apre le porte al pubblico per far conoscere la storia dell’Onu, e di conseguenza del mondo utilizzando come mezzo le piu’ belle immagini della United Nations Photo Library.
La storia e’ raccontata dalle immagini identificative di vicende delle Nazioni Unite per episodi salienti rientrando nel progettoHistory & Photography
Geniale l’organizzazione che permette di pagare il biglietto (€ 5,00) una sola volta e tornare a godere della storia e delle immagini ogni volta che si vuole fino al 22 giugno 2019.
Gli argomenti, gli episodi son talmente tanti che non basta una visita sola. Inoltre e’ un periodo storico poco approfondito nelle scuole o indirizzi di studio, ed avere la possibilità di tornare, e tornare ancora, permette di poter studiare a fondo un periodo storico contemporaneo ed importante per la societa’ umana e politica di oggi.
Così si puo’ fare una prima visita, guardare una panoramica , farsi colpire da un’immagine che racconta uno specifico episodio, appuntarselo e poi tornare a scoprire qualche altro momento d’interesse per poi approfondire anche quello.
E’ fantastico l’allestimento dietro il quale c’e’ un lungo lavoro di ricerca sia d’immagini che di fatti; il percorso e’ studiato cronologicamente e rappresentato da fotografie d’archivio in bianco e nero per terminare, con fotografie a Colori.
Ogni fotografia e’ accompagnata da una didascalia che descrive brevemente l’immagine, la data un titolo, ma quando varchi la soglia della mostra viene consegnato un libretto integrativo che arricchisce le didascalie spiegando piu’ dettagliatamente quella foto e quel relativo episodio.
Questo penso sia stato il lavoro più prezioso. Basterebbe fare un giro senza quel libretto per capire che si potrebbe uscire bersagliati da tante immagini e date e, per quanto apprezzabile la scelta delle splendide fotografie, si rimarrebbe un po’ disorientati. Quel piccolo volume storico che spiega piu’ a fondo cosa rappresentano le immagini e il percorso iconografico ha un valore di studio e di immediato approfondimento da poterlo ulteriormente analizzare.
La storia dell’Onu e del mondo contemporaneo e’ rappresentata dalle immagini che raccontano vicende dal 1945 fino ad oggi con missioni militari e civili in cui l’ONU e’ stata protagonista evolvendosi al passo con gli accadimenti storici.
Per come e’ allestito lo spazio piu’ che una mostra e’ un’immersione nella storia, quella piu’ vicina a noi e che spesso e’ conosciuta da pochi esperti.
Inoltre c’e’ un archivio dedicato alle mostre precedenti raccolte in grandi cataloghi plastificati che permettono, in totale liberta’, di consultare le mostre precedenti. Il visitatore gode piu’ e piu’ volte della mostra ogni volta che lo desidera attraverso le immagini accuratamente scelte, e gli appassionati di fotografia possono apprezzare anche la storia della fotografia e la sua evoluzione.
Curata da Alessandro Luigi Perna e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose la mostra e’ composta da una sessantina di immagini in bianco e nero e a colori per raccontare la storia attraverso le immagini, che a parer mio, e’ il modo migliore per un impatto mentale – emotivo che non si disperde nel tempo. A maggior ragione oggi giorno in cui tutto e’ così rapido e veloce, una fotografia rimane nella mente se colpisce e, in questo caso, ci sono molte immagini che colpiscono davvero!
Sono previste visite guidate e foto proiezioni per le scuole di Milano, ma e’ interessante e innovativo che le scuole di tutta Italia possono utilizzare in classe le fotografie della mostra, anche quando la mostra chiudera’ i suoi battenti per mettere in pista un altro progetto, visionandole in Slide-show su lavagne digitali attraverso una connessione web, un link riservato e una password.