Andiamo incontro alla bella stagione, a temperature più miti, ai weekend fuori porta, ad alleggerire gli abiti e a scoprirci.
Bisogna, quindi, iniziare a preparare il nostro corpo e la nostra pelle all’esposizione solare. Quando si arriva a 50 anni e’ necessario avere un po’ più cura di se stessi perché la pelle e’ più delicata e soggetta a cambiamenti come rughe e macchie. Utilizzare sempre una crema giorno con fattore di protezione almeno 30. Anche camminando per la strada i raggi del sole colpiscono la pelle, senza che neanche ce ne accorgiamo. Inoltre questo tipo di abitudine abitua gradatamente la pelle all’esposizione solare dopo l’inverno ( anche durante la stagione fredda, comunque, sarebbe un’ottima abitudine) e previene le macchie scure. Se c’e’ una tendenza a scurire alcune zone del viso, la protezione 30, aiuta ad attenuare le macchie preesistenti.
Oggi, il consiglio che vorrei dare, provato sulla mia pelle e scoperto di recente, e’ l’uso dell’acqua anche per le abitudini quotidiane.
Ho di recente utilizzato un siero rigenerante che va applicato sulla pelle umida.
Ecco, e’ la pelle umida la rivelazione fondamentale applicabile in ogni circostanza.
Intanto lavare il viso, già pulito, con acqua calda e poi fredda 2/3 volte provoca ossigenazione e alimenta la circolazione sanguigna della pelle. L’ultima volta usare acqua calda che dilata i pori.
Sia siero che crema giorno o notte va applicato a pelle bagnata ( non basta solo umida) .
L’acqua permette di stendere molto bene ovunque il prodotto che penetra nella pelle più facilmente. Massaggiare fino a quando l’acqua non e’ del tutto assorbita insieme al prodotto stesso.
Le azioni sono multiple:
si consuma meno prodotto
si stende in modo più uniforme raggiungendo tutto il viso, il collo e il décolleté con una dose di prodotto minima perché si stempera con l’acqua
massaggiare bene anche il contorno labbra, con la costanza, le piccole rughe ( codice a barre) si attenuano, sono meno secche e anche un rossetto ha una resa migliore
involontariamente si fa un massaggio sul viso che attiva la circolazione e stende le rughe
l’acqua nutre la pelle ricreando il giusto equilibrio dell’epidermide.
l’effetto e’ una pelle più nutrita, luminosa, compatta, sana e senza impurità
e’ un’ottima base per il trucco che durerà di più
la pelle risulta più fresca
le linee per stendere la crema e fare un massaggio antirughe
LA MODA AIUTA IL DUOMO: L’ASTA PER UN DONO FATTO DI BELLEZZA
#lamodaiutailduomo: le donazioni di questo appuntamento milanese
Per 50annieround la design week si e’ conclusa ieri sera ,19 aprile, con l’asta charity nella splendida Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo.Ultimo appuntamento di questo incredibile evento che ha visto due grandi protagonisti milanesi: la Moda e il Duomo.
Indubbiamente il Museo e’ un luogo magico dove si respira tutta la bellezza e il valore che il NOSTRO DUOMO emana in ogni suo angolo, in ogni suo pezzo esposto e, in ogni guglia. Gli abiti e gli accessori di Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Diesel, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood hanno completato lo scenario da sogno del Duomo di Milano. Una storia di emozioni e di generosità, uno straordinario monumento figlio della creatività milanese.
Io e Michelle abbiamo seguito questo evento con grande entusiasmo e partecipazione fino alla fine, rapite dal valore che questo momento ha avuto per la nostra citta’.
Moda in supporto del simbolo per eccellenza di Milano. Arte e storia, design e bellezza in un’unica direzione e per un unico obiettivo.
L’iniziativa “La Moda aiuta il Duomo”ha raccolto fondi a sostegno deirestauri del Duomo con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, la collaborazione di Christie’s e con il sostegno di Tiffany & Co. che ha donato il collierMesh Scarf in argento disegnato da Elsa Peretti per la gioielleria americana.
Sala delle Colonne, gli accessori
Gli abiti
Circa 200 persone per una raccolta fondi di poco piu’ di € 18.000. Soddisfatto MonsignorGianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica, ci dice che la campagna e’ partita nel 2012 e la strada e’ ancora lunga per raggiungere le cifre necessarie, arrivate ad oggi a € 6.000.000 una cifra a meta’ strada per iniziare le opere di restauro necessarie. Ma fondamentale e’ anche preservare la cava di marmo di Candoglia, in provincia di Verbania, per assicurare che i restauri delle guglie ne mantengano intatti tono e splendore.
Direttore di Christie’s Italia la Sig.ra Clarice Pecori Giraldi
Inizia l’asta e cala il silenzio in sala . Battitrice e direttore di Christie’s Italia la Sig.ra Clarice Pecori Giraldi , gia’ protagonista di altre aste in cui la moda ha sostenuto un progetto di solidarietà come per esempio “Bags for Africa” a favore delle donne della Sierra Leone.
Inizia il primo lotto con voce sicura
“Lotto 22 Krizia, tuta nera in tessuto tecnico, abbottonata sul davanti con automatici a calamita- tg. 40. Parto da 350€, 350€, 350, 400, 400€ e’ piaciuto il tessuto? 400 – lo ripete 5 volte – aggiudico” – e batte il martello
“Lotto 25 Prada borsa Sound in struzzo parto da 500€, 550, 600, al signore 600€ lo aggiudico a 650, 650, 650 la prossima e’ 700…la aggiudico a 650€ al signore al centro” e chiude
“Lotto 26 Tiffany collana Mesh a sciarpa in argento base d’asta 2000€ , 2100 online, 2200 online, 2300 online lo aggiudico 2300, lo aggiudico a 2300” e batte il martello
“Lotto 27 Cavalli abito lungo nero costruito su bustier, ricamato con cannette su georgette di seta nera. Base d’asta 1000€, 1000 alla mia destra, 1200, 1200, 1200 aggiudico grazie”- e chiude.
“Lotto 28 Abito lungo da sera in velluto stampa Sherazad collezione Vivienne WestwoodRed Label tg. 40. Parto da 500, 600, 700, ripete tre volte, 800 in sala , 800€ in sala lo aggiudico in sala” – e batte il martello decisa.
Incredibile come in realtà un dialogo, monotono e ripetitivo invece venga animato dal tono, dal chiedere se il signore in fondo alla sala e’ convinto, perché alla destra c’e’ un’altra offerta. Un rialzo al centro . Quando l’offerta non riceve più richieste di rialzo , l’ultima cifra raggiunta viene ripetuta almeno 3 volte e poi viene battuta e aggiudicata. Si muovono le assistenti della battitrice, anche loro attentissime al pubblico, per le firme dell’acquirente. La Signora Pecori Giraldi, ha tutta la sala sotto controllo attenta ad un minimo cenno per il rialzo che spesso incalza quando vede e sente l’interesse in sala, altrettanto non insiste quando al primo rialzo, dopo il prezzo di partenza intuisce che quel valore non cresce. Incredibile, la velocità, l’attenzione, la vivacità. Sempre un grazie finale e non ci si annoia affatto.
Collana Mesh di Tiffany&Co
Roberto Cavalli
Vivienne Westwood
Il capo che più ha fatto innalzare le offerte è stato l’abito nero di Roberto Cavalli, aggiudicato per 1200 euro dopo una lunga gara al rialzo. Ha spopolato invece, il gioiello di Tiffany, ceduto a 2300 euro; l’asta resta aperta e disponibile ancora per due settimane sulla piattaforma Charitystars dove si possono vedere i lotti rimasti e, in totale anonimato, acquistare o fare le proprie offerte.
Presidente onorario Cavaliere Mario Boselli
Arrivano gli ospiti
Pubblico elegante e tra i nomi noti presidente onorario della Camera della moda Mario Boselli. E poi l’imprenditore Arturo Artom, il critico d’arte Philippe Daverio ( tra i sostenitori del progetto), Umberto e Marinella Di Capua. Ancora il generale Settimo Caputo, Katia Noventa, Raffaella d’Angelo, Maria Mantero e rappresentanti di Christie’s, partner dell’iniziativa.
Il critico d’arte Philippe Daverio intervistato da noi , alla domanda se era soddisfatto dei risultati e dell’iniziativa, dichiara: “Evento simpatico, chi ha comprato ha fatto davvero affari! Anche io ho comprato per me. Mi sono divertito, ma i milanesi devono imparare a rompere una certa timidezza perché e’ più divertente spendere che guadagnare, non e’ crisi, ma una questione di cultura. I milanesi sono un po’ ankylosée.”
Monsignor Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica dichiara : “ durante questo evento abbiamo avuto coscienza di contemplare la bellezza che ci circonda e la moda ci ha sostenuto per questo “incominciamento” perché s’impone per la sua altrettanta bellezza. Sala delle Colonne ricomincerà a vivere con iniziative e concerti. La nostra Sala delle Colonne appartiene e assomiglia ad un dono fatto di bellezza. La Camera Nazionale della Moda italiana con il presidente Carlo Capasa e con Raffaella Banchero amministratore delegato Tiffany&Co. ci hanno sostenuto dalla ideazione alla realizzazione e ci hanno accompagnato in questa bellissima avventura. Noi adottiamo una guglia, la moda adotta noi, insieme adottiamo il Duomo . Grazie a Morino Studio per l’organizzazione dell’evento, e a Laura Morino, impegnata in prima persona in associazioni benefiche, e sempre presente in appuntamenti dove la moda e’ al servizio della solidarietà. ” Appuntamento a New York come anticipato durante la conferenza stampa del 14 aprile.
Il Duomo, ieri sera a fine evento. Per ammirarne ancora una volta, tutto il fascino
clicca sulle foto per ingrandirle ( fatte con un cellulare)
THE DOT CIRCLE IL NUOVO PREMIO BAGUTTA con TIFFANY&CO.
La nostra reporter speciale per la Design Week 2016 Michelle Kling ci segnala un altro evento incredibile e unico: Il Nuovo Premio Bagutta .
Ha vinto il concorso The Dot Circle Rosa Matteucci con “Costellazione familiare” (Adelphi)
Mai come quest’anno TIFFANY &Co. e’ protagonista della design week 2016 ancora una volta sostiene e supporta un evento culturale ideato da Lampoon Publishing House.
Sabato 16 aprile, dalle ore 20 alle ore 22 Via Bagutta e’ stata chiusa al traffico e allestita come un salotto: tavoli imbanditi, luminarie, divani e tappeti.
Ai due estremi della via, c’erano due installazioni firmate dall’artista di street paintingCubo Liquido che riproducevano una città di libri che creavano una voragine nel suolo ispirandosi a New York.
Lungo la via erano esposti i ritratti dei membri di The DOT Circle firmati dal fotografo americano Michael Avedon, stampate su lastre di metallo simili all’argento.
Via Bagutta durante l’evento The Dot Circle
In concomitanza c’e’ stato il lancio del nuovo orologio Tiffany East West Mini, uno dei primi modelli con il quadrante costruito su un’asse orizzontale invece che verticale.
tiffany east west mini collection
Fu proprio Charles Lewis Tiffany che nel 1853 fece erigere un orologio all’esterno della sede di Tiffany & Co. dando vita al primo di tutti gli orologi pubblici che noi oggi diamo per scontati in ogni territorio urbano. Il richiamo a Dorothy Parker e alla società letteraria dell’Algonquin è un altro omaggio a questa maison american che sostiene un’iniziativa così ambiziosa per un gruppo di ragazzi (la redazione di Lampoon PG) così innamorati, così dedicati alla città di Milano.
Belvedere Vodka Italia ha offerto i suoi cocktail, partner di tutti gli eventi del magazine The Fashionable Lampoon e della casa editrice Lampoon Publishing House.
The Fashionable Lampoon eTiffany lanciano The DOT Circle , un nuovo premio letterario , celebrato dove ebbe origine lo storico riconoscimento per la narrativa, saggistica e poesia con IL Premio Bagutta,al quale non si sostituisce.
I Protagonisti di questa prima edizione di The DOT Circle sono 5 libri:
D’amore si muore ma io no, Guido Catalano, Rizzoli,
Ruggine, Anna Luisa Pignatelli, Fazi,
Una storia quasi solo d’amore, Paolo Di Paolo, Feltrinelli,
Costellazione familiare,Rosa Matteucci, Adelphi
Mia amata Yuriko, Antonietta Pastore, Einaudi.
3 giurie hanno decretato The DOT Book 2016 . Alcuni esperti presenti Natalia Aspesi, Italo Rota e Lina Sotis . I lettori hanno votato attraverso internet o durante l’evento.
The Dot Circle vuole essere dunque un’occasione glamour e mediatica per sostenere i libri e gli scrittori, soprattutto quelli fuori dal circuito commerciale, facendoli arrivare al grande pubblico. “The DOT Circle è un impegno per portare energia al mondo dei libri e della cultura contemporanea, e al valore che i nuovi romanzi debbono dare alla società “
Al vincitore di The DOT Book 2016verrà consegnato simbolicamente DOT, un segnalibro d’argento, firmato da Tiffany, partner dell’iniziativa, che ne ha ispirato anche il nome ma soprattutto riceverà il supporto di un’importate campagna mediatica virale sostenuta da numerosi e “seguitissimi” personaggi dello show biz.
DOT il segnalibro creato per l’occasione da Tiffany
Non manca anche l’aspetto charity, The DOT Circle sostiene infatti l’associazione Quartieri Tranquilli, che dal 2013 si impegna in progetti sociali dedicati alla periferia di Milano.
Rosa Matteucci si e’ aggiudicata, con “Costellazione familiare” (Adelphi) , il concorso The Dot Circle.
Rosa Matteucci
Costellazione Familiare
Carlo Mazzoni, ideatore di The Dot Circle e direttore di «The Fashionable Lampoon», che ha chiuso la via per l’evento privato (1400 inviti, 500 i partecipanti) ,cenando poi al glorioso ristorante ci dichiara «facciamo girare l’energia che serve perché la gente torni a interessarsi ai libri, vogliamo cambiare la comunicazione della cultura, » accogliendo i suoi ospiti con il jazz del quartetto Four on six e con vodka Belvedere, mentre le luci erano color Blu Tiffany – partner fondamentale dell’evento.
C’erano i «social influencer» la showgirl Filippa Lagerback a Candela Novembre, ex moglie dell’architetto Fabio. E poi il board di The Dot Circle, da Lina Sotis a Natalia Aspesi. Soddisfatta l’amministratore delegato di Tiffany Italia, Raffaella Banchero: partner sul territorio di un evento culturale, come oggi piace alla Milano del lusso.
Marco Eugenio di Giandomenico e Philippe Daverio
E mentre il popolo del Fuori Salone celebrava la sua ultima notte di eventi, i membri di The Dot Circle postavano in rete, tutti insieme all’ora X, la foto del libro premiato, dando il via alla danza dei «like» e «retweet». Poi, tutti a cena. Al Bagutta, naturalmente.
Costellazione Familiare
«Dopo aver creato il cane, Dio si fermò un istante a contemplarlo nelle sue incertezze e nei suoi slanci, annuì e seppe che era cosa buona, che non aveva tralasciato nulla, che non avrebbe potuto farlo meglio»
Copertina: Lucian Freud, Ragazza con foglie (1948). Museum of Modern Art, New York.
“Una rosa nel firmamento della letteratura, e che ci aiuta tutti a far brillare le risorse familiari che possediamo attraverso un percorso originale sempre ricco di emozioni” commenta Michelle Kling.
PREVISIONI ASTROLOGICHE DAL 18 AL 22 APRILE DI SUSY GROSSI
Oroscopo della settimana
1) ARIETE
AMORE TRAINANTE. Visto che ora è Venere che si avvicina alla posizione occupata nel tuo bel Segno da Urano, è logico pensare che sarà l’amore e le sue sorprese a determinare l’andamento della tua settimana. Il benefico Sole trascorrerà ancora uno scampolo di giorni prima di passare al Segno successivo, e sarà in quel mentre che le situazioni a due potranno essere di particolare vivacità. Incontri nuovi o il rafforzarsi di legami già in atto? Ciò dipenderà senza meno dalla situazione personale che nel settore affettivo è in auge al momento ma certamente non saranno giorni monotoni quelli che seguiranno! L’attenzione e l’interesse ora si puntano tutti sulle situazioni a due.
2) TORO
VELOCITA’ E TEMPISMO. La velocità non è mai stata fra le tue doti preferite ma ora che è Mercurio ad occuparsi delle cose che ti stanno a cuore, ecco che si rivelerà un valore assolutamente preponderante. Non solo perché fra pochi giorni anche il Sole sarà un tuo alleato ma anche e soprattutto perché Plutone e Giove si alleano con il dinamico e svelto Mercurio per spronanti ad agire per il meglio, subito e in maniera moto efficace. I Segni di Terra, della cui triade il Toro appunto fa parte, sono ora privilegiati non solo perché tutti e tre occupati da pianti energici, conclusivi e intensi, ma anche perché le condizioni attuali assecondano i disegni che ti appassionano tanto.
3) GEMELLI
ANTAGONISTI AMMIREVOLI… Riconoscere che anche i contendenti hanno saputo muoversi con abilità e metodo è il primo passo per riconoscere a chi ti ha sfidato doti e possibilità che tu stessa invidi e potresti anche condividere… Chi ti ostacola si è mosso per tempo, ha steso una rete di situazioni così calzanti e precise che in verità sarebbe piaciuto pure a te intessere e programmare. La tua aperta ammirazione addolcisce i toni della contesa e potrebbe essere la piattaforma sulla quale costruire un accordo meno aleatorio di quello stilato qualche tempo addietro e capace di fornire alleanze e non antagonismi. Se ci si mette anche un pizzico di interesse sentimentale, ci siamo…
4) CANCRO
CONQUISTA E SEDUCI… Per conquistare il cuore delle persona che ti piace stai aspettando troppo. Le buone occasioni di mettersi in mostra proprio ora si stanno moltiplicando, ma pare che tu non ne approfitti con la dovuta incisività. Venere e Urano e poi anche il Sole forse pretenderebbero da te un comportamento più energico, più marcatamente adatto a rendere omaggio a chi ti piace, evitando attese, timidezze e situazioni poco adatte a favorire i corteggiamenti. Lisciati le penne, addobbati al meglio, cura l’estetica e il sex-appeal e procedi nel proclamarti interessata ad una reciproca e più intensa conoscenza e a una vicinanza emotiva assai marcata…
5) LEONE
FINANZE IN CRESCITA. E’ in campo economico che le situazioni celesti intenderebbero darti più spago e offrirti maggiori occasioni per complimentarti con te stessa e con le molteplici e sagge decisioni che in merito hai preso! Giove si occupa stabilmente, ora, della tua situazione finanziaria e i consigli di immediatezza e di saper cogliere la palla al balzo che sia Plutone e sia Mercurio gli sanno dare, saranno davvero magici per aumentare i gettiti di denaro e dare agli introiti stabilità a lungo rincorsa! Il fatto che Giove sia ben consigliato dalla congiunzione con la Luna la dice lunga sulle qualità intuitive e sulle specifiche immediatezza che la tua intensa settimana presenta.
6) VERGINE
OTTIMA POPOLARITÀ . Il momento attuale per te è davvero magnifico: non solo Giove nel Segno è congiunto alla intuitivissima Luna ma anche Plutone dal Capricorno e Mercurio dal Toro sono del parere che le decisioni che ora prenderai saranno valide e portanti per lunga pezza!!!! E non dimentichiamo che Luna e Giove insieme sono una panacea per la fama personale e per la divulgazione dei tuoi talenti, delle tue capacità, delle tue illuminate creazioni che, con il passa parola, diventeranno tutte delle specifiche e invidiabili qualità di dominio pubblico. Il complotto celeste per farti aumentare la quota di ammirazione sta lavorando bene: ti sta portando buona popolarità.
TRENETTE CON CAVOLO ACCIUGHE E OLIVE – cucina degli avanzi
La ricetta nasce dal fatto che mi era rimasta una porzione scarsa di cavolo bianco al vapore, troppo poca per un contorno. Buttarla via? Assolutamente no! Sono una fautrice delle cucina degli avanzi. Il cibo non si butta per principio, a meno che non sia avariato. Anzi, sostengo a gran voce che la “cucina degli avanzi” oltre ad essere gustosa e’ la più creativa. Chi non conosce le classiche polpette della “nonna”, quelle fatte con un pezzetto di arrosto avanzato, pane raffermo, un pezzetto di salsiccia oppure le classiche due fette di prosciutto che non bastano per un panino scarsissimo e una patata lessa o un cucchiaio di pure’, anch’esso avanzato? Sono le polpette più buone del mondo….oltre ad essere quelle della nonna!!!!
Bene procediamo con gli ingredienti per 3/4 persone:
Cavolo bianco al vapore ( va benissimo anche quello verde, romano, viola)
pasta d’acciughe ( vanno benissimo anche le acciughe intere)
10/15 olive taggiasche denocciolate ( a me piacciono molto e sono le più saporite)
2 agli belli grandi
olio
prezzemolo
300 gr. trenette
Preparazione:
Soffriggere aglio olio e aggiughe, stando attenti ad imbiondire e non bruciare l’aglio e le acciughe. girare con una paletta di legno per creare una crema e sciogliere bene le acciughe.
Far raffreddare l’olio e togliere l’aglio. Aggiungere un po’ di acqua e il cavolo e far cuocere il composto per 5 minuti, girando per sbriciolare il cavolo e renderlo una crema grumosa. Considerando il tempo indicato aggiungere le olive verso la fine e farle insaporire per i due minuti rimanenti. Spegnere e lasciar riposare intanto che cuoce molto al dente la pasta.
salsa di cavolo bianco, acciughe e olive taggiasche
Quando la pasta e’ cotta scolarla mantenendo 1 bicchiere di acqua di cottura. Rimettere sul fuoco la crema di cavolo e unire la pasta e un trito di prezzemolo e poco aglio ( a chi non piace l’aglio o fa fatica a digerirlo, non mettere l’aglio che rimarrebbe praticamente crudo).
Mantecare con un po’ di acqua di cottura. Non aggiungere altro olio, semmai ancora un goccio di acqua, la pasta deve essere ben condita ma non grassa.
Trenette con crema di cavolo, acciughe e olive taggiasche
Niente sale nel condimento, ma solo nell’acqua della pasta. Acciughe e olive, col loro sapore forte, ben si amalgamano con quello “dolce” del cavolo creando un giusto equilibrio……………..come dice Gordon Ramsay!!!!!
DESIGN WEEK . ASUS Design Center presenta Glow of Life
Installazioni interattive immergono i visitatori in un coinvolgente spettacolo di luce e colore
ASUS Design Center, il prestigioso e pluri premiato gruppo di designer di ASUS, presenta l’evento “Glow of Life”. Ispirato al concetto di armonia del pensiero Zen e alla bellezza della natura, l’evento mostra la visione di ASUS riguardo alla tecnologia quale prezioso alleato per arricchire la vita di ogni persona, con esperienze digitali coinvolgenti, capaci di vivacizzare la nostra quotidianità.
Un affascinante e suggestivo percorso condurrà i visitatori ad immergersi in una foresta di incantevoli alberi luminosi con cui potranno interagire mediante l’utilizzo del proprio smartphone, per dare vita ad un vivacissimo spettacolo di luce e colore. I colori e le tonalità si alterneranno ciclicamente tra loro, simbolicamente indica l’alternanza delle stagioni.
Gli alberi si animano assorbendo luce ed energia attraverso l’interazione con i visitatori e il flash dei loro smartphone: quando la luce dello smartphone colpirà il sensore luminoso integrato, il colore si diffonderà all’interno del tronco, simulando l’effetto di un albero che assorbe una sorgente d’acqua. Quanto più a lungo la luce verrà irradiata sul sensore, tanto più il colore si sprigionerà lungo l’intera superficie e, contemporaneamente, una proiezione del colore relativo alla stagione rappresentata si diffonderà intorno all’albero, rievocando così l’immagine delle foglie in crescita. Via via che altri visitatori interagiranno con le molteplici sculture dell’installazione, il colore aumenterà di intensità e impatto e la foresta prenderà vita, ricreando armoniosi giochi di luce e colore.
Dopo l’installazione creativa, gli ospiti incontreranno la zona espositiva, dove la luce domina lo spazio le superfici e i volumi si dilatano. I corpi conici, morbidi e leggeri, sospesi nell’aria diventano la cornice per ampie superfici circolari che fluttuano nello spazio raccogliendo le proposte più esclusive dell’Azienda.
Glow of Life – Padiglione Visconti, via Tortona 58
LA MODA AIUTA IL DUOMO: Arte e Moda si uniscono in un sogno
“La Moda aiuta il Duomo” un’asta per salvare il simbolo di Milano nel mondo”con il sostegno di Tiffany & Co. e la collaborazione di Christie’s,
in programma Martedì 19 Aprile 2016 alle ore 19.30 presso la Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo.
# LaModaiutailDuomo
Si e’ tenuta stamattina la conferenza stampa relativa a questa incredibile iniziativa anticipata ieri. Le aspettative sono state ampiamente rispettate, tanto da arrivare in anticipo per la curiosità e ritardare l’ascolto dei relatori, perché immerse nel fantastico mondo del Museo del Duomo, tra guglie e statue, croci e candelabri, vetrate e bozzetti di terracotta che riportano fedelmente i pezzi più belli e artistici che risiedono all’interno del nostro Duomo di Milano considerato una delle meraviglie del Mondo secondo solo a San Pietro. Discutiamone!
Bozzetti di terracotta
vengono puliti dalla restauratrice con acqua demineralizzata
Più di VI secoli di creatività’ milanese scolpita nel marmo plasmano tutta la Cattedrale
Nel 1847 F. Lewald si espresse riguardo al Duomo di Milano, pensando ad un’immagine femminile , come se fosse un tessuto di merletto gigantesco ma delicato, pietrificato dalla mano di un mago.
E’ per questo motivo che il matrimonio Moda e Duomo sembra essere perfetto e indissolubile. Entrambi sono i simboli dell’eccellenza milanese riconosciuta in tutto il mondo. “Il Duomo rappresenta al meglio, la bellezza, la creatività e l’arte, valori che appartengono anche alla Moda. È stato quindi naturale per la Camera della Moda, da sempre impegnata in attività solidali, accogliere con entusiasmo l’invito dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per sostenere un pilastro del patrimonio culturale italiano.
Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Diesel, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood: sono questi i prestigiosi marchi che sostengono l’iniziativa perche’ “Preservare la bellezza è una via per costruire il futuro” .
Mons. Gianantonio Borgonovo, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Ringrazia il Prof. Philippe Daverio per la sensibilità con la quale ha accolto questa iniziativa , sottolineando che il Duomo non e’ solo il simbolo di Milano nel mondo, ma rappresenta al meglio, la bellezza, la creatività e l’arte, valori fondanti del nostro paese che vanno preservati con iniziative simili.
Il cavalier Mario Boselli, presente alla conferenza stampa di stamattina, di rientro solo ieri da un lungo viaggio in Cina ( 1000 km) sostiene il concetto del bello dell’arte e che la Moda non poteva farsi sfuggire per la grande generosità che la contraddistingue. Milano e’ il cuore delle 3F ( food, fashion & furniture = vestirsi, abitare e nutrirsi) nutrirsi anche di cultura e storia; abitare e’ architettura, la moda e’ design.
Altrettanto Raffaella Banchero, Managing Director Tiffany & Co. Italia si lega al medesimo discorso in cui “I simboli della Bellezza si svelano in una messa in scena inedita e internazionale: tra storia, arte, eleganza e stile” Tiffany “illumina” il progetto con generosità e rispetto per la nostra storia e i nostri valori”.
Mons. Gianantonio Borgonovo, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
James Carolan, Presidente del Board di International Patrons of Duomo di Milano
Raffaella Banchero, Managing Director Italy & Spain, Tiffany & Co.
Philippe Daverio
Cavalier Mario Boselli
La scelta dei gioielli da abbinare agli abiti in mostra e’ stata studiata per valorizzare l’abito, per far brillare i dettagli, svelando e arricchendo il fascino della sapienza sartoriale attraverso la maestria artigianale; design e eleganza radicate nella leggenda della maison newyorkese in tutto il mondo.
Raffaella Banchero, chiacchierando con noi, sottolinea come basterebbe avere per tutti i momenti un semplice tubino nero al quale abbinare gioielli diversi per ogni occasione.
Facciamoci rapire da questa incredibile mostra allestita con grande rispetto della storia, attenta unione di stili tra abiti, mattoni a vista, guglie e statue, tesori dell’architettura d’un tempo e gioielli contemporanei.
Una sfilata di abiti che sembrano usciti da sfere eteree e di altri tempi , pronti ad essere indossati da fate moderne in cerca di libertà e felicità .
Michelle Kling ammira l’abito di Cavalli
Cavalli
Cavalli: Inizia il percorso con un abito da sera nero illuminato da ricami che scorrono sapientemente sulle linee del corpo , una sirena moderna che fosse attratta dai brillanti discreti e sottili lo abbinerebbe alla collana dal design moderno per sentirsi l’angelo del paradiso.
Vivienne Westwood: un vestito quasi da camera, in velluto leggerissimo dai drappeggi sottili che sottolinea un bariole cromatico ricco di luce che farebbe apparire luminosa qualsiasi donna lo portasse , reso magnificamente moderno da un pendente in lacca oro su legno duro di Tiffany.
Etro: un camaieu di rosa in stampa cashmere su una abito leggero come una farfalla strutturato con una trina che ne forma il corpetto.
Missoni: una versione della maison tutta sottile e sofisticata dalle onde sfumate per perdersi nell’infinito dei toni bianco nero deviati verso una palette pastel, la collana rivière sottile ne sottolinea , la geometria.
Etro: un floreale appoggiato su un fondo rosso sdrammatizza il motivo artistico di questo drappeggiato semplice ma costruito, la sciarpa gioiello fa da accessorio e ne completa la linearità
Krizia: la chiave del successo di questa tuta nera è nella massima convertibilità portato con i pendenti key , ne allunga la linea e sparge la luce dei diamanti.
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Jenny1- siamo quasi nello stile Charleston asimmetrico di un color ghiaccio , abito molto chic indossato con la collana a fiocco di perle sottili vero stile Tiffany.
2- un magnifico bustier impreziosito da giochi di luci in lurex cangianti , la collana in oro bianco, ne affina la ricchezza.
3- un bel mono-spalla drappeggiato rosa cipria con pieghe diagonali , la collana ad anelli di Tiffany gioca con le sfumature dei ricami in plexiglass.
Mentre usciamo dal Museo del Duomo in una giornata quasi estiva, e in una Piazza del Duomo piena di gente Michelle mi dice: “Io sono nata nelle stoffe , mio padre era un industriale tessile e trovarmi un quest’ambiente sacro venerabile e artistico, mi emoziona molto; che tour de force averci esibito abiti meravigliosi che si inseriscono in un’oggettistica preziosa e antica dell’ambiente della cattedrale del Duomo di Milano, ogni outfit sembra far parte dell’ambiente che ci circonda. Ci fa vivere un sogno e salire nel regno dei cieli , in fondo costruire una cattedrale nel Medioevo mirava a portare i fedeli verso il regno di Dio”.
Io ho risposto: ” E’ incredibile la coincidenza che ci vede insieme per un’iniziativa che ci tocca nel profondo delle nostre origine. Io son figlia dell’ingegnere che ha progettato la Cattedrale di Abidjan. La prima volta che ci sono entrata, un raggio di sole ha colpito le vetrate dei campanili formando un cono di luce proprio sull’altare……che sensazione di beatitudine ho provato!”
35 lotti in venditatra abiti e gioielli e altri accessori saranno messi all’asta il 19 aprile ma poiche’ l’evento ricco di tradizione e’ attualissimo e si ripeterà in futuro, si parla di New York come prossima tappa, non poteva mancare una piattaforma digitale sulla quale si può già iniziare a fare le offerte.
CharityStars è la prima piattaforma digitale che mette all’incanto oggetti, esperienze e incontri esclusivi con personaggi famosi e aziende, devolvendo in beneficenza i proventi raccolti. Un’idea di finanziamento del terzo settore unica nel suo genere, scaturita dalla mente di tre giovani imprenditori under 30, Francesco Nazari Fusetti, Manuela Ravalli e Domenico Gravagno.
Tutto è pronto per #LaModaiutailDuomo e la grande esposizione che aprirà domani all’interno del Museo del Duomo…
LA MODA AIUTA IL DUOMO
UN’ASTA PER SALVARE IL SIMBOLO DI MILANO NEL MONDO
MARTEDÌ 19 APRILE 2016
ORE 19.30
SALA DELLE COLONNE DEL GRANDE MUSEO DEL DUOMO DI MILANO
(INGRESSO CON VISITA IN MUSEO DA PIAZZA DEL DUOMO, 12)
illumina la moda a favore del Duomo di Milano
Il Duomo di Milano: l’emozioni dell’eccellenza creativa milanese
La Veneranda Fabbrica, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, con il sostegno di Tiffany & Co. e la collaborazione di Christie’s, scrive un altro capitolo del progetto di raccolta fondi a sostegno dei restauri del Duomo “Adotta una Guglia”, nel segno della forma artistica che è segno di forza e di eccellenza di Milano nel mondo: la moda.
Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Cividini, Corneliani, Costume National, Etro, Salvatore Ferragamo, Genny, Gucci, Isaia, Krizia, Loriblu, Martino Midali, Missoni, Moncler, Moreschi, OTB Diesel, Prada, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Tod’s, Trussardi, Vicini, Vivienne Westwood: i protagonisti che sostengono l’iniziativa insieme ad un meraviglioso gioiello di Tiffany & Co.
Adotta una Guglia
Sono centotrentacinque le guglie del Duomo di Milano. Sono l’elemento tipico dell’architettura gotica, ricche di spiritualità nello svettamento verso l’alto. Le guglie sono ricche di ornati e di statuaria d’ogni misura con più di milleottocento statue, di nicchie e trafori, che le rivestono di giochi di luce e, ombre nel riflettere lo specchio del cielo, alte all’incirca una ventina di centimetri.
A partire da giovedì 14 aprile, dopo la conferenza stampa di presentazione delle ore 11.30, tutti coloro che entreranno all’interno del Grande Museo del Duomo, tra le sale del palazzo visconteo, avranno la sorpresa di vedere dieci abiti destinati all’asta, loro stessi opere d’arte dei piu’ grandi stilisti italiani, impreziositi dai gioielli di Tiffany & Co., scelti con cura per un connubio perfetto storico e artistico
L’iniziativa si inserisce tra gli eventi del FuoriSalone 2016 e, per l’occasione, nelle giornate del 14 e del 16 aprile, il Museo resterà aperto fino alle ore 22.00.
Con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana
Con il sostegno di Tiffany & Co.
Con la collaborazione di Christie’s
Si ringrazia
Beatrice Mosca
Morino Studio
La Rosa Manichini
D’Uva Workshop
Giuseppina Russo
Le Guglie del Duomo di Milano
CONFERENZA STAMPA
Giovedì 14 aprile 2016, ore 11.30
Grande Museo del Duomo di Milano |Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12 ESPOSIZIONE APERTA AL PUBBLICO
14 aprile 2016, dalle ore 13.00 alle ore 22.00
16 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 22.00
15-17-18 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 18.00
19 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Ultimo accesso un’ora prima della chiusura
Grande Museo del Duomo di Milano |Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12 ASTA (su inviti)
Martedì 19 aprile 2016, ore 19.30
Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo di Milano
Ingresso con visita in Museo da Piazza del Duomo, 12
Arriva da un amico, su whatsapp, la seguente notizia e la conseguente protesta sui social per boicottare i prodotti “ORO” Parmalat.
“Oggi è scoppiato lo scandalo nelle Valli Genovesi.”
La Parmalat , a scadenza del contratto, ha deciso di non rinnovare il contratto con gli allevatori delle Valli Genovesi, preferisce comprare dalla Francia ….e dalla Cina…..
Quindi il latte Oro non contiene più latte ligure, forse nemmeno italiano.
Prodotti ORO Parmalat
NON COMPRATE PIU’ PRODOTTI ORO PARMALAT E FATE GIRARE LA NOTIZIA.
Gli allevatori sono due giorni che buttano il latte nei prati, con danni ingenti !
Tra questi ci sono molti giovani che avevano rifatto le stalle anche con impianti fotovoltaici, indebitandosi con mutui stellari e ora?
Il Municipio di Sestri Ponente si è già mobilitato per vendere i prodotti caseari che produrranno gli allevatori.
Ma non è sufficiente perché nelle Valli genovesi c’è la più grande concentrazione di allevamenti bovini della Liguria.
Genova, protesta dei lavoratori della centrale del latte
Bisogna fare rete e aiutare questa gente, grazie Bianca Maria Lombardo Agriturismo La Maliarda Rossiglione – GE=
Un commento personale al post……….
“Mi domando se il latte che arriva dalla Cina, lo venderanno come latte fresco, freschissimo, super fresco che dura al max 3 gg.? Arriva già panna oppure stracciatella? Stagionato al punto giusto da essere venduto come yogurt?”
“invitare tutti i genovesi e i liguri in generale a fare un piccolo gesto per contribuire a sostenere le eccellenze delle nostre produzioni lattiero-casearie recandosi nel distributore di latte crudo più vicino per acquistarlo dai produttori del nostro territorio” dice l’assessore ligure all’Agricoltura, Stefano Mai.
“Una sosta filosofica per rilassarmi dalle corse del Fuorisalone!”
Così scrive Michelle Kling, la reporter d’eccezione per 50annieround, che gira Milano, freneticamente e ci aggiorna in tempo reale sugli eventi che la città’ offre in questa settimana speciale.
Stasera e’ la volta del Ciclo di seminari su La società libera secondo Michael Huemer
Istituto Bruno Leoni, Milano
Piazza Castello 23, Milano
Alle radici della società senza Stato. Storia e preistoria del pensiero libertario
Intervengono:
Nicola Iannello (Fellow, Istituto Bruno Leoni)
Alberto Mingardi (Direttore generale, Istituto Bruno Leoni)
Cinque seminari su Il problema dell’autorità politica. Un esame del diritto di obbligare e del dovere di obbedire (liberilibri, 2016)
Che gli anarchici siano «estremisti», può essere vero. Ma se fossero «estremisti» ragionevoli?
In questo libro, Michael Huemer riesamina, prendendo per mano il buon senso del lettore, argomenti apparentemente inoppugnabili a favore della statualità.
Michael Huemer (1969) insegna presso il Dipartimento di filosofia dell’Università del Colorado. È un sostenitore dell’intuizionismo morale e si è occupato di epistemologia, di storia della filosofia e di filosofia politica. Fra i suoi libri, Skepticism and the Veil of Perception (2001) e Ethical Intuitionism (2005).
Michelle Kling con il ritratto dell’Avvocato Bruno Leoni fondatore dell’Istituto
Un ringraziamento per la gentile ospitalità agli organizzatori dell’evento